Bando Cooperazione 5.0 - 2026
Ente erogante: Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Modena
Scadenza
26 novembre 2026
95 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
100.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando Cooperazione 5.0 - 2026 è promosso dalla Camera di Commercio di Modena e si rivolge esclusivamente al mondo cooperativo della provincia modenese. L'iniziativa nasce dalla volontà di accompagnare le cooperative locali in due percorsi paralleli e complementari: la trasformazione digitale, in linea con le logiche del Piano Nazionale Impresa 4.0, e la transizione energetica e la sostenibilità ambientale, in coerenza con il Piano di Transizione 5.0. Un elemento distintivo del bando è l'attenzione alla dimensione umana della cooperazione: accanto agli investimenti tecnologici, vengono valorizzate le azioni di formazione dei soci e dei dipendenti, nonché le misure che favoriscono l'adozione strutturale dello smart working come strumento di benessere organizzativo e conciliazione vita-lavoro.
Possono accedere al bando le società cooperative e i consorzi di cooperative di qualunque tipologia e dimensione, a condizione che abbiano sede legale nella provincia di Modena. Non sono previste restrizioni settoriali o di codice ATECO esplicite nel testo, ma i massimali de minimis applicabili variano in funzione del settore di attività: il tetto generale è di 300.000 euro nell'arco di tre anni fiscali (Regolamento UE 2831/2023), ridotto a 50.000 euro per le imprese di produzione primaria di prodotti agricoli (Regolamento UE 3118/2024) e a 40.000 euro per le imprese della pesca e dell'acquacoltura (Regolamento UE 717/2014). Ogni cooperativa o consorzio può presentare una sola domanda di contributo, e il contributo è concesso al singolo soggetto richiedente.
Le spese ammissibili si articolano in due macro-aree tematiche. La prima riguarda l'innovazione tecnologica e la transizione digitale e comprende: soluzioni informatiche per la digitalizzazione e l'introduzione di nuovi applicativi gestionali, inclusi quelli legati a obblighi normativi recenti come whistleblowing e cybersecurity; sistemi di controllo di gestione e modelli organizzativi per la prevenzione della crisi d'impresa, con acquisto di software e consulenze strategiche; misure di innovazione digitale 4.0 previste dagli allegati A e B della Legge 232/2016 e successive modifiche, inclusa la fase di pianificazione e progettazione; servizi di consulenza e formazione per dipendenti e soci sulle competenze e tecnologie digitali; servizi di assessment o check-up iniziale dei processi produttivi e organizzativi in chiave Impresa 4.0; introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale generativa, deep learning, machine learning e gestione avanzata dei dati.
La seconda macro-area riguarda la sostenibilità in ottica ESG e la transizione energetica e include: consulenze per l'ottimizzazione dei consumi energetici, diagnosi e audit energetici, implementazione di soluzioni tecnologiche e domotiche per la gestione delle risorse energetiche nei processi produttivi; studi di fattibilità per la partecipazione o la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili in forma cooperativa; soluzioni informatiche per il monitoraggio degli indicatori ESG e consulenze per la redazione di bilanci o report di sostenibilità; percorsi di accompagnamento per l'implementazione di sistemi di gestione certificabili, con riferimento esemplificativo a standard come UNI PDR 125, ISO 37001, SA8000, ISO 14001, EMAS, ISO 50001, Ecolabel, LCA e Carbon footprint.
Il regime di aiuto applicato è il de minimis, con le implicazioni già descritte in termini di massimali cumulativi. Il calcolo del tetto tiene conto non solo degli aiuti ricevuti dal soggetto richiedente, ma anche di quelli ottenuti da tutte le imprese che con esso costituiscono un'impresa unica ai sensi dei regolamenti europei, ovvero imprese legate da rapporti di controllo o influenza dominante. Il contributo non è cumulabile con altri interventi pubblici agevolativi che abbiano ad oggetto le medesime spese.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 100.000 euro. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di riaprire i termini in caso di mancato esaurimento delle risorse o di rifinanziare il bando con ulteriori stanziamenti. Il testo non specifica le percentuali di contributo, gli importi massimi per singola domanda, né le scadenze di presentazione delle domande, elementi che è opportuno verificare direttamente presso la Camera di Commercio di Modena o nella documentazione integrale del bando.
Per un imprenditore cooperativo modenese, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per ottenere un contributo a fondo perduto su investimenti che spaziano dalla digitalizzazione operativa all'intelligenza artificiale, dalla gestione della crisi d'impresa alla certificazione di sostenibilità, con una particolare attenzione anche alla formazione interna. La combinazione di ambiti ammissibili è ampia e copre esigenze molto diverse tra loro, rendendo il bando potenzialmente rilevante per cooperative di settori e dimensioni molto differenti, purché radicate nel territorio provinciale modenese.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.mo.camcom.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Emilia-Romagna.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Bandi in Scadenza Luglio 2026: Le Novità della Settimana 21-27 Luglio
Nella settimana 21-27 luglio 2026 sono aperti finanziamenti agevolati per innovazione digitale, internazionalizzazione, e-commerce e garanzie europee: ecco il roundup completo per le PMI italiane.
Piano Transizione 5.0: guida pratica alla candidatura 2026
Il Piano Transizione 5.0 è aperto da giugno 2026: scopri come candidarti sulla piattaforma GSE, quali documenti preparare e come calcolare il credito imposta spettante sulla base del risparmio energetico del tuo investimento.
InvestEU Garanzie vs Credito Imposta: la Guida per le PMI nel 2026
Due strumenti, due logiche completamente diverse: InvestEU Garanzie copre fino all'80% del rischio bancario, il Credito Imposta restituisce una quota dell'investimento già fatto. Ecco come scegliere - o come usarli insieme.
Altri bandi che potrebbero interessarti
NEB Academy: al via la call Skills Infrastructure
FIRST ART-ER
Scadenza: 31 agosto 2026
Sostegno allo sviluppo di video giochi in Emilia-Romagna
Scadenza: 3 settembre 2026
Sostegno allo sviluppo di video giochi in Emilia-Romagna - RER DGR 870/2026
Regione Emilia-Romagna
Scadenza: 3 settembre 2026
CCIAA della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini - Bando Doppia Transizione 2026
Camera di Commercio della Romagna Forli Cesena e Rimini
Scadenza: 8 settembre 2026