Bando “Certificazione ospitalità italiana" – Anno 2025/2026 - CCIAA di Foggia
Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Foggia
Scadenza
30 giugno 2026
29 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
22.606 €
Contributo max
800 €
Descrizione del bando
Il bando "Certificazione ospitalità italiana" per l'anno 2025/2026, promosso dalla Camera di Commercio di Foggia, è un'iniziativa di sostegno alle imprese del territorio provinciale operanti nel settore turistico e dell'accoglienza. L'obiettivo generale è incentivare le imprese locali a ottenere certificazioni di qualità legate all'ospitalità, contribuendo così a innalzare gli standard del comparto e a rafforzare la competitività dell'offerta turistica foggiana.
Dal punto di vista della tipologia di agevolazione, il bando si colloca nell'ambito del sostegno agli investimenti e dello sviluppo d'impresa, con un'impostazione orientata a coprire i costi sostenuti dalle imprese per accedere a percorsi di certificazione riconosciuti nell'ambito dell'ospitalità italiana. La forma dell'agevolazione è presumibilmente un contributo a fondo perduto, coerentemente con la natura e le finalità tipiche degli strumenti camerali di questo tipo, sebbene i dettagli precisi sulle percentuali di copertura e sugli importi massimi concedibili non siano desumibili dal testo disponibile e debbano essere verificati direttamente nella documentazione ufficiale allegata al bando.
Sul fronte dei destinatari, il bando si rivolge alle imprese con sede o unità locale nella provincia di Foggia, attive nel settore dell'ospitalità e del turismo. Rientrano tipicamente in questa categoria strutture ricettive, esercizi di ristorazione e più in generale operatori del comparto dell'accoglienza. I requisiti dimensionali specifici, l'eventuale esclusione di determinate categorie di imprese o la presenza di codici ATECO ammissibili non sono esplicitati nel testo fornito e richiedono una lettura attenta del testo integrale del bando allegato.
Le spese ammissibili sono presumibilmente legate ai costi di ottenimento e mantenimento delle certificazioni di qualità nel settore dell'ospitalità italiana, che possono includere spese per consulenze, attività di audit, rilascio del marchio o certificato e formazione connessa. Anche in questo caso, per avere un quadro preciso e vincolante delle voci di spesa riconosciute, è indispensabile consultare il testo ufficiale del bando.
Dal punto di vista procedurale, la Camera di Commercio di Foggia ha già avviato l'istruttoria delle domande pervenute, come testimoniato dalla presenza tra i documenti allegati delle determine di concessione relative alla prima e alla seconda sessione, nonché degli elenchi delle domande ammesse, non ammesse e in corso di istruttoria. Questo indica che il bando ha già attraversato almeno due sessioni di valutazione nel corso del 2025. È quindi possibile che siano ancora aperte finestre per nuove domande oppure che il bando sia in fase avanzata di esaurimento delle risorse disponibili: prima di procedere, è fortemente consigliato verificare l'attuale stato del bando e l'eventuale disponibilità residua di fondi contattando direttamente la CCIAA di Foggia o consultando il portale camerale ufficiale.
La ragione principale per cui un'impresa del settore turistico e dell'accoglienza della provincia di Foggia dovrebbe valutare questo bando è duplice: da un lato, la possibilità di ottenere un contributo pubblico a copertura dei costi di certificazione, riducendo l'onere economico di un percorso che altrimenti ricadrebbe interamente sull'impresa; dall'altro, il valore strategico della certificazione stessa, che rappresenta uno strumento concreto di valorizzazione dell'offerta, di fidelizzazione della clientela e di posizionamento competitivo sul mercato turistico nazionale e internazionale. Per le imprese che stanno già valutando di intraprendere un percorso di certificazione nel settore dell'ospitalità, questo bando può rappresentare un'opportunità concreta di abbattere i costi e accelerare il processo, a condizione di verificare tempestivamente la propria eleggibilità e la disponibilità di risorse ancora assegnabili.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area puglia.
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