bando caminetti

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Bando Caminetti è un'agevolazione pubblica finalizzata al miglioramento della qualità dell'aria nei comuni della "Piana Lucchese", un'area caratterizzata da superamenti dei limiti di inquinamento da PM10. L'intervento si concretizza attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto destinati a cittadini residenti per la trasformazione o sostituzione di generatori di calore inquinanti con soluzioni a minor impatto ambientale.

L'agevolazione è rivolta esclusivamente a persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, risultino residenti in uno dei seguenti comuni: Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano. Un requisito fondamentale è che il richiedente sia residente nell'immobile in cui è installato il generatore di calore oggetto dell'intervento e che sia proprietario, locatario, comodatario o usufruttuario dell'immobile medesimo, con contratto regolarmente registrato nel caso di locazione, comodato o usufrutto. L'immobile deve trovarsi nel comune di residenza del richiedente e a un'altitudine non superiore a 200 metri sul livello del mare.

Il bando finanzia due tipologie di interventi. La prima riguarda la riqualificazione di caminetti aperti preesistenti attraverso l'inserimento di un inserto chiuso alimentato a biomassa legnosa, con potenza nominale non superiore a 10 kW. Per questa soluzione il contributo massimo è di 2.000 euro se l'inserto è alimentato a legna, oppure di 2.500 euro se alimentato a pellet. La seconda tipologia consiste nella rottamazione di generatori di calore già installati e ad uso residenziale alimentati a biomassa, sostituendoli con generatori di calore a minor impatto ambientale, con un contributo massimo di 3.000 euro.

I contributi sono cumulabili con il Conto Termico 2.0 e con le detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente, fino a un massimo del 100% della spesa effettivamente sostenuta. Ciò significa che il beneficiario può combinare questo incentivo con altri strumenti di agevolazione fiscale, purché l'importo totale non superi l'intero costo dell'intervento.

Un aspetto importante riguarda la possibilità di delega nella compilazione della domanda. Il richiedente può delegare l'operatore economico che realizza l'intervento, a condizione che questi sia iscritto alla Camera di commercio per le attività di installazione, connessione e manutenzione di impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, sia installatore abilitato ai sensi dell'articolo 15 del Decreto Legislativo 28/2011 e successive modificazioni, e disponga di un responsabile tecnico risultante dalla visura camerale aggiornata. In caso di delega, la domanda deve essere compilata secondo il modello allegato al bando, ma i dati e la firma devono rimanere quelli della persona fisica richiedente, pena l'inammissibilità della domanda.

Ogni persona fisica può presentare una sola richiesta di contributo, così come una sola richiesta per immobile. La presentazione di più domande da parte dello stesso soggetto o riferite allo stesso immobile comporta l'inammissibilità di tutte le domande presentate.

L'accesso al bando avviene esclusivamente tramite compilazione online della domanda attraverso il sistema informatico di Sviluppo Toscana, raggiungibile all'indirizzo https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/, utilizzando identità digitale (CNS, CIE o SPID). Le domande sono state raccolte a partire dalle ore 9:00 del 21 novembre 2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Tuttavia, il sistema è stato chiuso alle ore 16:00 del 3 maggio 2023, in quanto è stata raggiunta la dotazione finanziaria disponibile di 500.000 euro.

L'ammissione al contributo avviene in base all'ordine di presentazione delle domande, previa verifica del rispetto dei requisiti previsti dal bando. Gli incentivi sono concessi fino ad esaurimento dei fondi disponibili; qualora le risorse non siano sufficienti a coprire per intero l'importo ammissibile dell'ultima domanda in graduatoria, tale domanda può essere finanziata parzialmente in base alle risorse residue.

Per assistenza sui contenuti del bando e sulla compilazione della domanda è disponibile l'indirizzo assistenzacaminetti@sviluppo.toscana.it, mentre per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale è disponibile supportocaminetti@sviluppo.toscana.it. La documentazione completa, incluse le FAQ con i dettagli procedurali, è consultabile sulla pagina dedicata del bando.

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Area geografica

toscana

Tematiche

formazioneunione europeapmibando

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 5 tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026