Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Bando Innovazione B della Regione Toscana rappresenta un'opportunità di finanziamento rivolto alle imprese che intendono realizzare progetti di investimento in innovazione attraverso l'acquisizione di servizi avanzati e qualificati. Si tratta di un'agevolazione strutturata come sovvenzione a fondo perduto, erogata nella forma di voucher mediante delegazione di pagamento, il che significa che l'impresa non deve anticipare le risorse ma riceve il finanziamento direttamente dal beneficiario del servizio.
La finalità del bando è incrementare l'attività di innovazione delle imprese toscane, promuovendo investimenti strategici in accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese, filiere di produzione o ambiti tecnologici specifici. Il finanziamento si inserisce nel quadro del Programma Operativo FESR 2014-2020 della Toscana e segue la strategia di Smart Specialisation regionale, concentrando il sostegno su tre priorità tecnologiche orizzontali ben definite: ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, e Chimica e Nanotecnologia.
I servizi finanziabili devono corrispondere a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane, approvato con decreto regionale N. 1389 del 30 marzo 2016. Questo catalogo rappresenta il riferimento normativo per identificare quali tipologie di servizi innovativi possono essere oggetto di finanziamento. L'acquisizione di questi servizi rappresenta il cuore del progetto finanziabile: si tratta di servizi di natura tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale che le imprese possono acquisire da fornitori qualificati per innovare i propri processi, prodotti o modelli di business.
Per quanto riguarda l'accesso al bando, le domande devono essere presentate attraverso il sistema informatico regionale disponibile all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi/. La procedura prevede la compilazione online della richiesta di aiuto secondo le modalità e i termini specificati nelle linee guida pubblicate sulla pagina dedicata del bando. Un elemento importante da sottolineare è che il bando offre un'opzione di rendicontazione tramite revisori che dimezza i tempi di erogazione, riducendoli da 90 a 45 giorni, il che rappresenta un vantaggio significativo in termini di liquidità per l'impresa.
Dal punto di vista temporale, il progetto può iniziare anticipatamente rispetto alla data di pubblicazione del provvedimento amministrativo di concessione dell'aiuto sul BURT (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana), con la possibilità di rendicontare le spese dal giorno successivo alla presentazione della domanda. Tuttavia, il termine convenzionale di inizio del progetto è fissato al primo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento di concessione. I progetti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento, con possibilità di richiedere una proroga motivata che non può comunque superare i 6 mesi aggiuntivi.
Durante la realizzazione del progetto, l'impresa ha la facoltà di apportare variazioni al progetto approvato, purché comunicate preventivamente e adeguatamente motivate. Le variazioni possono riguardare il programma di lavoro, la ripartizione per attività, il piano finanziario, il soggetto fornitore e gli esperti attivati. Tuttavia, il costo totale e il contributo totale del progetto non possono essere aumentati rispetto agli importi indicati nel provvedimento di concessione. Per quanto riguarda le variazioni finanziarie, è consentito modificare le voci di spesa del piano finanziario approvato fino a un massimo del 40% e una sola volta durante il periodo di realizzazione, sempre nel rispetto delle percentuali stabilite dal bando per le singole voci di spesa e mantenendo l'investimento minimo ammissibile. Le richieste di variazione devono essere presentate online attraverso il sistema informatico regionale secondo le modalità indicate nelle linee guida dedicate.
Un aspetto cruciale per valutare l'opportunità di partecipazione è comprendere che il bando si rivolge a imprese che operano in Toscana e che desiderano innovare attraverso l'acquisizione di servizi specializzati. L'agevolazione è particolarmente vantaggiosa per le piccole e medie imprese che intendono accelerare i propri processi di innovazione senza sostenere direttamente i costi iniziali, grazie alla forma di voucher che consente al fornitore di servizi di ricevere il pagamento direttamente dalla Regione.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 7 settori ATECO nell'area toscana.
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