Balancing food security, bioeconomy, climate and biodiversity objectives to unlock sustainable value chains
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
17 settembre 2026
66 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
12.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Si tratta di una opportunità di finanziamento nell'ambito di Horizon Europe, il programma quadro europeo per la ricerca e l'innovazione 2021-2027, gestita direttamente dalla Commissione Europea. La misura rientra nella tipologia Research and Innovation Actions (RIA) e prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto sotto forma di lump sum, ovvero di somme forfettarie predefinite, secondo quanto stabilito dalla Decisione della Commissione del 7 luglio 2021 sull'utilizzo di contributi a somma forfettaria nell'ambito di Horizon Europe.
L'oggetto specifico di questa call riguarda la ricerca e lo sviluppo di strategie, modelli di business e catene del valore in grado di bilanciare gli obiettivi della bioeconomia e dei mercati della natura con la sicurezza alimentare, il clima e la biodiversità. In pratica, si tratta di comprendere come l'uso crescente di biomassa agricola e di terreni agricoli per finalità non alimentari — quali la produzione di sostanze chimiche bio-based, materiali, energia, servizi ambientali, crediti di carbonio e crediti di biodiversità — possa essere gestito in modo da non compromettere la disponibilità di cibo. Per "mercati della natura" si intendono meccanismi di mercato, tra cui i crediti naturali come proposti nella Nature Credits Roadmap, i crediti di carbonio e i pagamenti basati sul mercato per i servizi ambientali, che mobilitano finanziamenti privati a beneficio dei produttori primari in cambio di azioni a sostegno degli ecosistemi.
I progetti finanziati dovranno contribuire a risultati attesi ben definiti: migliorare la comprensione dei decisori politici sugli impatti della bioeconomia e dei mercati della natura sulla sostenibilità del settore agricolo; creare benefici economici che integrino obiettivi climatici e di biodiversità senza sacrificare la sicurezza alimentare; offrire agli agricoltori opportunità concrete di diversificazione della produzione e del reddito; dotare i responsabili delle politiche di strumenti basati su evidenze per elaborare normative agricole e ambientali più efficaci.
Sul piano dei contenuti di ricerca, le proposte devono in particolare esplorare metodi di contabilità del capitale naturale che integrino economia e natura nelle scritture contabili agricole e ne valutino il potenziale nel supportare la valorizzazione economica dei servizi ambientali forniti dagli agricoltori. Devono inoltre analizzare modelli di business innovativi — esistenti e nuovi — attraverso cui gli agricoltori possano ricavare un valore equo e nuove fonti di reddito al di là della produzione alimentare, valutando la capacità di tali modelli di integrare pratiche sostenibili, migliorare la redditività aziendale e sostenere la transizione verso un'economia circolare bio-based. È richiesto anche che la ricerca consideri il potenziale dei residui di biomassa e dei flussi di biomassa secondaria, inclusi i rifiuti, nonché le biomasse a basso valore, inutilizzate o sottoutilizzate. Le proposte devono essere allineate alla Visione UE per l'Agricoltura e il Cibo, alla Politica Agricola Comune, alla nuova strategia europea per la bioeconomia, al Regolamento CRCF sulle rimozioni di carbonio e all'agricoltura del carbonio, e agli obiettivi climatici e di biodiversità del Green Deal europeo.
Un requisito di eleggibilità specifico e non derogabile è l'applicazione del cosiddetto approccio multi-attore, come definito nel Work Programme. Questo implica la costituzione di consorzi che includano diversi tipi di soggetti portatori di interessi — tipicamente ricercatori, agricoltori, operatori di mercato, istituzioni e altri stakeholder rilevanti — al fine di garantire che i risultati della ricerca abbiano applicabilità pratica e rilevanza per gli utenti finali.
La call è aperta a soggetti dei Paesi eleggibili nell'ambito di Horizon Europe, ovvero gli Stati membri dell'Unione Europea, i Paesi associati e, in alcuni casi, Paesi terzi che hanno predisposto meccanismi specifici di finanziamento per i loro partecipanti, come indicato nella Guida al Programma Horizon Europe. Non sono previste restrizioni settoriali o dimensionali specifiche per questa misura, che si rivolge in primo luogo a consorzi di ricerca e innovazione con una composizione plurale.
La procedura è a sportello singolo e si svolge interamente attraverso il portale Funding and Tenders della Commissione Europea, dove è disponibile il sistema di sottomissione delle proposte. Il finanziamento avverrà tramite lump sum, quindi il consorzio dovrà definire un piano di lavoro dettagliato con un budget forfettario associato, secondo il modello previsto (Lump Sum MGA). I criteri di valutazione, le soglie di punteggio e le procedure di award seguono quanto stabilito negli Allegati generali del Work Programme di Horizon Europe.
La finestra temporale per la presentazione delle proposte va dall'apertura prevista il 17 aprile 2026 alla scadenza del 17 settembre 2026. Si tratta di una call a stadio singolo, il che significa che la proposta completa deve essere presentata in un'unica soluzione entro la scadenza indicata, senza una fase preliminare di pre-proposta.
Il principale motivo di interesse per chi intende partecipare è la possibilità di accedere a finanziamenti europei a fondo perduto per condurre ricerca e innovazione su una delle sfide più attuali della politica agricola e ambientale europea: conciliare la crescita della bioeconomia e dei mercati della natura con la necessità di garantire la sicurezza alimentare e tutelare il clima e la biodiversità. Per imprese agricole, enti di ricerca, organizzazioni di settore e altri soggetti che operano lungo le filiere agroalimentari e della bioeconomia, questa opportunità offre risorse per sviluppare modelli di business innovativi e contribuire attivamente alla definizione delle politiche europee del futuro.
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