Azione 1.3.2 - Creazione e sviluppo di reti e aggregazioni di imprese (Modalità Offline)
Ente erogante: FILSE
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
600.000 €
Contributo max
30.000 €
Descrizione del bando
Il bando in oggetto è un avviso pubblico promosso da Regione Liguria, a valere sul Fondo Regionale per l'occupazione delle persone con disabilità, finalizzato all'erogazione di contributi a fondo perduto per l'adattamento e il mantenimento delle postazioni di lavoro destinate a lavoratori con disabilità. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato sostenere il mantenimento dell'occupazione delle persone con disabilità già inserite in azienda, dall'altro favorire nuove assunzioni di soggetti iscritti al collocamento mirato, anche tenendo conto delle ricadute occupazionali generate dall'emergenza sanitaria da Covid-19 e delle nuove norme di sicurezza che ne sono conseguite.
Possono presentare domanda le imprese private, sia in forma singola che associata in forma cooperativa o consortile, che al momento della presentazione esercitino attività economica nel territorio della Regione Liguria. La definizione di impresa fa riferimento alla Raccomandazione europea 2003/361/CE. È importante sottolineare che possono accedere al contributo anche le imprese non soggette agli obblighi di assunzione previsti dalla legge 68/99, e anche quelle che abbiano fatto o intendano fare ricorso alla cassa integrazione in deroga o ad altre forme di integrazione salariale previste dalla normativa emergenziale Covid-19, purché l'agevolazione non riguardi i lavoratori per i quali si richiede il sostegno alla cassa integrazione. Sono invece esclusi i raggruppamenti temporanei d'impresa e le reti d'impresa, le imprese in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali (salvo concordato preventivo con continuità aziendale con decreto di ammissione già intervenuto), le imprese in difficoltà ai sensi del Regolamento UE 651/2014, quelle colpite da sanzioni interdittive, quelle destinatarie di revoche di agevolazioni regionali non ancora restituite, e le imprese non ottemperanti agli obblighi di assunzione previsti dalla legge 68/99.
Dal punto di vista geografico, la postazione di lavoro per cui si richiede il contributo deve essere ubicata in una sede aziendale situata nel territorio regionale ligure.
Gli interventi ammissibili riguardano due casistiche distinte. La prima comprende gli adeguamenti finalizzati al mantenimento del posto di lavoro per lavoratori già in forza con contratti subordinati ai sensi della legge 68/99, incluse eventuali proroghe o trasformazioni di contratti a tempo determinato in scadenza, a condizione che il lavoratore risulti ancora in forza per almeno sei mesi dalla data di presentazione della domanda. La seconda casistica riguarda gli adeguamenti per assunzioni ancora da effettuare, a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno sei mesi, di lavoratori iscritti al collocamento mirato con nulla osta già rilasciato dall'ufficio competente; in questo caso il lavoratore deve essere già stato individuato o assunto al momento della presentazione della domanda.
Le spese ammissibili coprono un ventaglio articolato di voci: acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi per l'adeguamento della singola postazione di lavoro, anche in relazione alle norme di sicurezza Covid-19; acquisto di dispositivi di protezione individuale; acquisto di attrezzature informatiche hardware e di software, anche per l'attivazione di postazioni in smart working; opere edili e adeguamento di impianti per l'abbattimento di barriere architettoniche e per la mobilità autonoma del lavoratore disabile con contratto a tempo indeterminato e riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%; spese tecniche e specialistiche per la definizione e realizzazione del progetto, nel limite massimo del 10% del costo generale ammissibile. Sono ammissibili le spese riferite a iniziative avviate a partire dal 1° gennaio 2020. L'IVA recuperabile e gli oneri accessori fiscali o finanziari sono sempre esclusi dal computo delle spese ammissibili. Le spese devono essere intestate al soggetto richiedente e adeguatamente tracciate nella contabilità aziendale. Non sono ammissibili le spese fatturate da imprese collegate ai sensi dell'articolo 2359 del Codice Civile o da soggetti partecipati per almeno il 25% dal medesimo soggetto che partecipa all'impresa richiedente.
Gli interventi devono essere conclusi entro sei mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione, con possibilità di richiedere un'unica proroga adeguatamente motivata, comunque non superiore a tre mesi. Non sono consentite variazioni sostanziali al progetto approvato.
Il bando si rivolge a un'esigenza concreta e specifica: sostenere le imprese liguri che intendono mantenere o creare occupazione per persone con disabilità, mettendo a disposizione risorse a fondo perduto per interventi materiali e organizzativi sulla postazione di lavoro. Per un imprenditore che si trova a gestire l'inserimento o la continuità lavorativa di un dipendente con disabilità, questo strumento rappresenta un'opportunità diretta per coprire costi altrimenti interamente a carico dell'azienda, con la flessibilità di includere anche le spese legate all'adeguamento alle normative sanitarie e al lavoro da remoto.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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