Aiuto de minimis ai sensi del DM 2 dicembre 2024 n. 0635221 – Decreto ministeriale recante “interventi a sostegno della filiera apistica, a valere sul “Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacolt
Ente erogante: ARTEA Toscana (aiuti imprese agricole)
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il presente bando mette a disposizione aiuti economici in regime de minimis destinati a sostenere gli operatori della filiera apistica. L'intervento è disciplinato dal Decreto Ministeriale 2 dicembre 2024 n. 0635221 e si inserisce nel quadro del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura, istituito dalla Legge 30 dicembre 2020 n. 178.
La misura è gestita da ARTEA Toscana, l'agenzia regionale toscana competente per gli aiuti alle imprese agricole. Il bando si rivolge agli operatori professionali della filiera apistica, ossia coloro che svolgono attività di apicoltura e che rientrano nella categoria delle imprese agricole secondo la normativa vigente. Sebbene il testo non specifichi in dettaglio i criteri dimensionali, la natura dell'intervento e la gestione attraverso un ente regionale suggeriscono che il target principale siano le piccole e medie imprese agricole operanti nel settore apistico.
L'aiuto è erogato in regime de minimis, il che significa che è soggetto ai limiti e alle condizioni previsti dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato di importo ridotto. In questo regime, ogni beneficiario può ricevere un importo massimo entro i tre anni fiscali, secondo le soglie stabilite dalla disciplina de minimis applicabile. Questa caratteristica rende la misura particolarmente accessibile, poiché comporta procedure amministrative semplificate rispetto ad altri regimi di aiuto.
Per quanto riguarda le spese ammissibili e gli ambiti di intervento, il bando finanzia iniziative volte a sostenere la filiera apistica nel suo complesso. Sebbene il testo non dettagli in modo esaustivo le singole categorie di spesa coperte, l'intervento è concepito per rafforzare la competitività e la sostenibilità del settore apistico, potendo includere investimenti in attrezzature, infrastrutture, formazione, certificazioni, promozione e altre azioni funzionali allo sviluppo della filiera.
L'accesso al bando avviene mediante presentazione di domanda secondo le modalità indicate nelle Istruzioni Operative. Il testo fa riferimento alle Istruzioni Operative n. 141 del 19 dicembre 2024 e alle Istruzioni Operative n. 11 del 29 gennaio 2025, che contengono i dettagli procedurali, i moduli di candidatura e i criteri di valutazione. Le domande devono essere presentate entro i termini stabiliti da tali istruzioni; il bando ha subito una proroga del termine di presentazione, come comunicato con le istruzioni operative più recenti.
Dal punto di vista temporale, il bando fa riferimento alla campagna 2023 e ha visto una proroga dei termini di presentazione delle domande, con aggiornamenti comunicati fino al 3 marzo 2025. È pertanto essenziale consultare le istruzioni operative più recenti per conoscere la scadenza vigente e le modalità attuali di presentazione.
Il principale vantaggio di questa misura risiede nel fatto che fornisce un sostegno economico diretto agli operatori della filiera apistica senza oneri di restituzione, contribuendo a migliorare la redditività e la sostenibilità delle aziende apicole. L'erogazione in regime de minimis garantisce inoltre una procedura snella e trasparente, riducendo la complessità amministrativa rispetto ad altri strumenti di finanziamento.
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