Aiuto de minimis ai sensi del DM 19 dicembre 2024 n. 0670020 – Decreto ministeriale recante “criteri per la corresponsione di contributi per il sostegno del comparto bovino da carne a DIREZIONE ORGANISMO PAGATORE Via Palestro, 81 – 00185 Ro
Ente erogante: ARTEA Toscana (aiuti imprese agricole)
Scadenza
15 settembre 2025
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando mette a disposizione contributi economici diretti per le imprese agricole che operano nel settore della zootecnia da carne bovina. Si tratta di un aiuto de minimis, ovvero un sostegno finanziario soggetto ai limiti e alle condizioni previsti dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato di importo ridotto, disciplinato dal Decreto Ministeriale 19 dicembre 2024 n. 0670020.
L'intervento è rivolto agli allevatori e alle imprese agricole che operano nel comparto bovino da carne. Il bando è gestito da ARTEA Toscana, organismo pagatore regionale, e si inserisce nel quadro del "Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura" istituito dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178. La campagna di riferimento è quella del 2024.
L'aiuto finanzia il sostegno diretto del comparto bovino da carne attraverso contributi economici. La natura de minimis dell'intervento significa che i beneficiari devono rispettare i limiti massimi di aiuto cumulabile previsti dalla normativa europea, generalmente fissati a 20.000 euro per impresa in un periodo di tre anni fiscali. Questa forma di agevolazione è caratterizzata da procedure semplificate rispetto ad altri tipi di aiuti, proprio perché l'importo unitario rimane contenuto.
Per accedere al bando è necessario essere un'impresa agricola regolarmente iscritta e operante nel settore della zootecnia bovina da carne. I beneficiari devono rispettare i requisiti di eleggibilità stabiliti dal decreto ministeriale, tra cui il rispetto della normativa europea sugli aiuti de minimis e il possesso dei requisiti di agricoltore attivo secondo la definizione comunitaria. È fondamentale che l'impresa non abbia già raggiunto il limite massimo di aiuti de minimis cumulabili nel periodo di riferimento.
Le spese ammissibili e gli ambiti di finanziamento sono definiti dal Decreto Ministeriale 19 dicembre 2024 n. 0670020 e riguardano specificamente il sostegno economico al comparto bovino da carne. L'importo unitario dell'aiuto è stato quantificato e reso disponibile a partire dal 15 settembre 2025, secondo le istruzioni operative fornite da AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura).
La procedura di accesso prevede la presentazione della domanda secondo le modalità indicate da ARTEA Toscana, organismo competente per la gestione e l'erogazione dei contributi. Le istruzioni operative dettagliate sono state pubblicate da AGEA e contengono tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda, la documentazione richiesta e i termini di presentazione.
Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di ottenere un contributo economico diretto per sostenere l'attività di allevamento bovino da carne, senza oneri di restituzione. Trattandosi di un aiuto de minimis, la procedura è semplificata e i tempi di valutazione e erogazione sono generalmente più rapidi rispetto ad altre forme di agevolazione. Per gli allevatori del settore bovino da carne, questo rappresenta un'opportunità concreta di sostegno al reddito e alla continuità dell'attività produttiva in un comparto che affronta sfide economiche significative.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area toscana.
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