Aiuti per progetti di ricerca e sviluppo - L.p. 6/2023

Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento

Scadenza

31 dicembre 2026

174 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La misura agevolativa sostiene i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da imprese operanti in Provincia di Trento. Si tratta di un intervento finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento secondo la legge provinciale n. 6/2023 "Interventi a sostegno del sistema economico trentino", che mira a incentivare l'innovazione tecnologica e il miglioramento dei processi produttivi attraverso il finanziamento di attività di ricerca e sviluppo.

La misura finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, anche realizzati in forma congiunta con altri soggetti. Le attività ammissibili devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi oppure al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi già esistenti. La misura è articolata in due sottomisure distinte: la sottomisura A1 riguarda i progetti di ricerca e sviluppo sperimentale realizzati da piccole, medie e grandi imprese; la sottomisura A2 riguarda i programmi di ricerca e sviluppo sperimentale realizzati da centri di ricerca di imprese.

La misura è rivolta a imprese di qualsiasi dimensione (piccole, medie e grandi imprese) e a centri di ricerca, purché operanti sul territorio della Provincia di Trento. I beneficiari devono possedere specifici requisiti, tra cui la stipula di un contratto assicurativo a copertura dei danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali sui beni aziendali, secondo quanto previsto dalla Legge n. 213/2023. L'obbligo assicurativo entra in vigore in modo scaglionato: dal 30 giugno 2025 per le grandi imprese, dal 2 ottobre 2025 per le medie imprese e dal 1° gennaio 2026 per le piccole imprese. Inoltre, i beneficiari devono disporre di un contratto collettivo nei confronti dei propri dipendenti tra quelli individuati con deliberazione di Giunta provinciale n. 1758 del 31 ottobre 2024, e devono essere in regola con i versamenti contributivi presso enti previdenziali e assistenziali.

Per la sottomisura A1, l'incentivazione è calcolata sulle spese ammissibili ed è determinata in base alla tipologia di attività (ricerca industriale o sviluppo sperimentale) e all'appartenenza del progetto alle aree di interesse prioritario o ai progetti strategici definiti dal Programma pluriennale della ricerca della Provincia. È prevista una maggiorazione per i beneficiari che siano piccole o medie imprese, e ulteriori maggiorazioni qualora il progetto preveda la collaborazione con PMI oppure condizioni per l'ampia diffusione dei risultati o l'accesso agli stessi a prezzi di mercato e condizioni non esclusive o discriminatorie. Per la sottomisura A2, l'incentivazione è pari al 25% delle spese ammissibili ed è concessa in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione.

Per la sottomisura A1, la spesa minima ammessa deve essere superiore a 200 mila euro. Per la sottomisura A2, la spesa minima ammessa deve essere superiore a 1 milione di euro. Non sono agevolate domande con importo di spesa superiore a 10 milioni di euro. Progetti con spesa ammessa fino a 200 mila euro devono essere presentati a valere sulla misura "Aiuto annuale Crescita Trentino - L.p. 6/2023".

Le domande possono essere presentate dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. A partire dal 30 settembre 2025, le domande dovranno essere presentate mediante la Piattaforma S.I. Pat utilizzando il servizio dedicato. Le domande relative a iniziative realizzate in forma congiunta devono essere presentate all'APIAE - Ufficio ricerca tramite posta elettronica certificata all'indirizzo apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it. Nel caso in cui sia già stata presentata una domanda a valere sulla medesima misura, una nuova domanda può essere presentata solo dopo il completamento della precedente iniziativa agevolata e comunque non prima di 2 anni dalla data di presentazione della precedente domanda per la sottomisura A1, e non prima di 6 anni per la sottomisura A2.

I progetti devono essere realizzati nell'ambito di un'unità operativa ubicata sul territorio della Provincia di Trento e devono essere avviati entro 3 mesi dalla data di concessione dell'incentivo. Per la sottomisura A1, i progetti devono essere completati entro 3 anni dalla data di avvio. I progetti sono esaminati con procedura valutativa.

La misura rappresenta un'opportunità significativa per le imprese trentine che intendono investire in innovazione e ricerca, offrendo un sostegno finanziario concreto per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con incentivi differenziati in base alla dimensione aziendale e alla natura del progetto.

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Area geografica

Trentino-Alto Adige

Tematiche

ricerca e sviluppor&sricerca industrialesviluppo sperimentaleinnovazionetrentinoprogetti di ricercacentri di ricercastudi di fattibilità

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area Trentino-Alto Adige.

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Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026