Aiuti in materia ambientale - L.p. 6/2023
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Provincia Autonoma di Trento mette a disposizione una misura agevolativa volta a sostenere gli investimenti aziendali nel campo della transizione energetica, della tutela ambientale, dell'economia circolare e dell'efficienza energetica. Si tratta di una misura disciplinata dalla legge provinciale n. 6/2023 "Interventi a sostegno del sistema economico trentino", che rappresenta l'evoluzione della precedente normativa in materia di aiuti alle imprese per investimenti di protezione ambientale.
La misura finanzia una gamma articolata di iniziative di investimento, suddivise in nove sottomisure specifiche. Sono agevolabili gli impianti a biomassa legnosa per processi produttivi, gli impianti di teleriscaldamento, gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi, la riqualificazione profonda dell'involucro edilizio con impianti per il settore non ricettivo e ricettivo, gli impianti di cogenerazione a biogas, gli impianti per l'idrogeno rinnovabile, gli impianti fotovoltaici e gli investimenti per la tutela dell'ambiente. Ciascuna sottomisura presenta caratteristiche e requisiti specifici, con limiti di spesa differenziati. In particolare, per caldaie a biomassa e cogeneratori ad alto rendimento il limite è fissato a 200 mila euro, mentre per le pompe di calore è di 100 mila euro. Nessuna domanda può superare complessivamente i 10 milioni di euro di spesa ammessa.
La misura è rivolta a imprese di qualsiasi dimensione, purché in possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni specifiche. Le domande possono essere presentate dal titolare, dal legale rappresentante dell'impresa o da un delegato. Ogni impresa può presentare una domanda all'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre, per ciascuna singola sottomisura. Ciascuna domanda deve riferirsi a una sola unità operativa e a una sola sottomisura.
Gli investimenti devono essere realizzati nell'ambito di un'unità operativa ubicata sul territorio della Provincia di Trento e devono essere completati entro tre anni dalla data di concessione dell'incentivo. Per alcune sottomisure (teleriscaldamento, riqualificazione profonda involucro, investimenti per la tutela dell'ambiente), gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda. Per altre sottomisure (biomassa legnosa, cogenerazione ad alto rendimento, cogenerazione a biogas, idrogeno rinnovabile, fotovoltaico), gli investimenti possono essere avviati anche precedentemente alla presentazione della domanda, purché comunque successivamente al 1° febbraio 2024 (data di apertura dei termini). Le spese devono in ogni caso risultare sostenute dopo la presentazione della domanda.
L'incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione. Le domande sono esaminate con procedura valutativa. Per i progetti con importo di spesa ammessa superiore a 1 milione di euro è prevista la sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa, nel quale sono condivisi obiettivi e obblighi di sviluppo del territorio.
Tra i vincoli principali figurano obblighi di mantenimento dell'unità operativa sul territorio provinciale, obblighi occupazionali ed economico-patrimoniali. A partire da specifiche date (30 giugno 2025 per le grandi imprese, 2 ottobre 2025 per le medie imprese, 1° gennaio 2026 per le piccole imprese), è obbligatorio stipulare una polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, secondo quanto previsto dalla Legge n. 213/2023. Inoltre, a partire dal 1° novembre 2025, è richiesto un DURC valido temporalmente alla data di presentazione della domanda quale requisito di accesso relativo alla regolarità contributiva verso enti previdenziali e assistenziali.
La domanda deve essere presentata all'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche (APIAE) tramite posta elettronica certificata all'indirizzo apiae.incentivi@pec.provincia.tn.it. La documentazione deve essere trasmessa in formato statico (PDF/A o JPG), non compilabile, con firma digitale apposta esclusivamente sulla versione statica. Non sono accettati formati compressi come .zip. Tra la documentazione richiesta figura il contratto assicurativo a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, secondo le modalità e i termini di entrata in vigore specificati.
La principale opportunità offerta da questa misura consiste nel poter accedere a finanziamenti agevolati per investimenti significativi in ambito energetico e ambientale, con la possibilità di realizzare progetti di transizione ecologica su un arco temporale di tre anni, beneficiando di un regime di aiuto europeo consolidato e di una procedura valutativa trasparente.
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