Scadenza
Non specificata
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
L'Ecobonus per la mobilità sostenibile è la misura promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l'obiettivo di incentivare l'acquisto di veicoli a ridotte o nulle emissioni inquinanti. La misura ha una finalità esplicitamente ambientale ed è gestita operativamente da Invitalia.
Il beneficio consiste in uno sconto diretto sul prezzo di acquisto del veicolo, riconosciuto come minor prezzo praticato dal concessionario direttamente in fattura al momento dell'acquisto. Non si tratta quindi di un rimborso successivo o di un credito d'imposta, ma di uno sconto immediato che riduce il costo sostenuto dall'acquirente fin dalla transazione commerciale.
La misura si rivolge sia a persone fisiche che a persone giuridiche, il che significa che possono accedervi tanto i privati cittadini quanto le imprese di qualsiasi forma e dimensione che intendano acquistare veicoli rientranti nelle categorie ammesse. Non sono indicati nel testo vincoli settoriali, dimensionali o geografici specifici per i soggetti beneficiari.
Le categorie di veicoli ammissibili comprendono gli autoveicoli di categoria M1, i motocicli e ciclomotori appartenenti alle categorie da L1e a L7e, e i veicoli commerciali di categoria N1 e N2. È inoltre prevista una specifica linea dedicata al retrofit, ovvero alla conversione di veicoli esistenti con impianti a GPL o metano, regolata da un decreto direttoriale dedicato. Sono state emanate anche indicazioni operative specifiche per i veicoli utilizzati nel servizio taxi e NCC (noleggio con conducente), il che rende la misura rilevante anche per operatori professionali del trasporto persone.
Dal punto di vista procedurale, la gestione della pratica è interamente demandata al concessionario o rivenditore autorizzato: è quest'ultimo a prenotare il contributo per conto dell'acquirente sulla piattaforma dedicata. L'acquirente non deve quindi presentare autonomamente alcuna domanda a Invitalia o al Ministero, ma semplicemente rivolgersi a un rivenditore aderente, che si occupa di tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi. Per informazioni operative, gli acquirenti possono contattare direttamente i rivenditori, mentre per questi ultimi sono disponibili canali dedicati.
Il quadro normativo di riferimento è articolato e ha subito aggiornamenti nel corso del 2024, con una rimodulazione degli incentivi disposta dal DPCM del 20 maggio 2024, modifiche alla ripartizione delle risorse intervenute a settembre 2024 e indicazioni operative aggiornate. Un decreto direttoriale del 27 luglio 2026 ha definito i termini di apertura della piattaforma, segnalando che la misura è attiva o in fase di riapertura alla data dell'ultimo aggiornamento disponibile.
Per un imprenditore, questa misura è particolarmente interessante se si sta valutando il rinnovo o l'ampliamento del parco veicoli aziendale con mezzi a basse emissioni, inclusi i veicoli commerciali leggeri e medi (N1 e N2), che sono categorie tipicamente utilizzate per attività di trasporto merci, consegne o servizi. Il vantaggio è immediato, tangibile già al momento dell'acquisto e non richiede gestione burocratica diretta da parte dell'impresa. Per approfondimenti e per verificare le condizioni aggiornate, inclusi importi degli incentivi e disponibilità delle risorse, il riferimento operativo è il portale ufficiale ecobonus.mise.gov.it.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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