Sviluppo del sistema produttivo veneto: disposizioni operative uniche - Manifatturiero
Ente erogante: Veneto Innovazione Spa
Scadenza
Non specificata
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
109.741.821 €
Contributo max
300.000 €
Descrizione del bando
La misura è rivolta alle piccole e medie imprese manifatturiere e affini con sede o unità operativa in Veneto, e prevede l'erogazione di finanziamenti agevolati a valere su un fondo di rotazione regionale. Il meccanismo si basa su una provvista mista pubblico-privata: la Regione trasferisce alla banca convenzionata risorse a tasso zero, consentendo così all'istituto di credito di offrire all'impresa un finanziamento a condizioni agevolate, con il rischio che rimane in capo alla banca stessa. L'agevolazione massima concedibile è fino a 300.000 euro, a fronte di spese ammissibili fino a 1.500.000 euro.
I destinatari sono le PMI, incluse microimprese, piccole e medie imprese, startup e PMI innovative, imprese a prevalenza femminile e a prevalenza giovanile. I settori coperti fanno riferimento alla classificazione ATECO 2007 e comprendono, tra gli altri, le attività manifatturiere (sezione C), la fornitura di energia, acqua e gestione rifiuti, l'edilizia, i trasporti, i servizi di informazione e comunicazione, la ricerca e sviluppo e l'agricoltura di supporto. In termini di ambiti tematici, la misura è trasversale e copre finalità che spaziano dal sostegno agli investimenti e alla liquidità, alla digitalizzazione, all'innovazione e ricerca, all'internazionalizzazione, alla transizione ecologica, all'imprenditoria femminile e giovanile, fino allo sviluppo e alla nascita di nuove imprese.
Le spese ammissibili si articolano in due macro-categorie. La prima riguarda gli investimenti: sono finanziabili immobilizzazioni materiali quali immobili, impianti, macchinari e attrezzature, nonché immobilizzazioni immateriali come brevetti, know-how, licenze, marchi e conoscenze tecniche non brevettate. Rientrano inoltre le spese di progettazione, studi e consulenze affidate all'esterno, collegate al programma di investimento e orientate anche a iniziative di commercializzazione, promozione o ottenimento di certificazioni di qualità, nel limite del 10% del totale. La seconda macro-categoria riguarda il supporto finanziario e include operazioni di ricapitalizzazione aziendale, riequilibrio finanziario, consolidamento di passività bancarie a breve termine e altre iniziative di supporto alla liquidità.
La misura opera a sportello, ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 123/1998, il che significa che le domande possono essere presentate in modo continuativo, senza finestre temporali predefinite o scadenze fisse, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Lo stanziamento complessivo indicato è di circa 109,7 milioni di euro. La domanda deve essere presentata a Veneto Sviluppo per il tramite di banche o società di leasing convenzionate con la finanziaria regionale. In alternativa, è possibile presentare la domanda attraverso una Cooperativa di Garanzia, un Consorzio Fidi oppure un ufficio provinciale, interprovinciale o regionale di un'associazione di categoria, anche tramite la propria società di servizi. In quest'ultimo caso, la domanda deve essere già corredata dalla delibera di concessione dell'affidamento da parte della banca o società di leasing convenzionata prescelta, con indicazione di importo, forma tecnica, durata e garanzie richieste.
Il soggetto gestore è Veneto Innovazione S.p.A. La base normativa è la Legge Finanziaria regionale 2001, art. 23, che istituisce il Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle PMI.
Il principale vantaggio per l'imprenditore è l'accesso a credito a condizioni più favorevoli rispetto al mercato, grazie all'abbattimento del costo della provvista operato dalla Regione. La natura a sportello e la pluralità di canali di accesso rendono la misura relativamente flessibile da attivare, anche attraverso strutture associative o di garanzia già conosciute dall'impresa. La copertura di finalità molto eterogenee, dagli investimenti produttivi al riequilibrio finanziario, amplia significativamente la platea di situazioni aziendali per cui la misura può risultare pertinente.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area veneto.
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