Sviluppo del sistema produttivo veneto: disposizioni operative uniche - Artigianato

Ente erogante: Veneto Innovazione Spa

Scadenza

Non specificata

Forma

Prestito agevolato

Budget totale

75.242.724 €

Contributo max

300.000 €

Descrizione del bando

La misura in oggetto è uno strumento agevolativo strutturale della Regione Veneto rivolto alle piccole e medie imprese artigiane, che opera attraverso l'erogazione di finanziamenti agevolati a condizioni di favore. Il meccanismo si fonda su una provvista mista pubblico-privata a rischio banca: la Regione trasferisce all'istituto di credito convenzionato risorse a tasso zero, consentendo all'impresa di accedere a un finanziamento a condizioni significativamente più vantaggiose rispetto al mercato ordinario. Si tratta quindi di un prestito agevolato, non di un contributo a fondo perduto, il che implica l'obbligo di restituzione delle somme ricevute secondo le condizioni stabilite.

La misura è indirizzata esclusivamente a PMI — microimprese, piccole e medie imprese — iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane ai sensi della legge regionale n. 2 del 17 gennaio 2002. Sono ammissibili imprese artigiane di tutti i settori economici, con una particolare indicazione dei comparti produttivi inclusi: artigianato in senso lato, edilizia, elettronica, fornitura di energia e gestione delle acque e dei rifiuti, ICT, meccanica, metallurgia, mobili, legno e carta, moda e tessile. Possono accedere all'agevolazione anche PMI innovative, imprese a prevalenza femminile o giovanile, nonché soggetti in fase di costituzione nelle medesime categorie. È condizione imprescindibile che le sedi operative oggetto dell'investimento — o, nel caso di interventi di supporto finanziario, tutte le sedi operative — siano localizzate nel territorio della Regione Veneto.

Le finalità della misura sono ampie e ricomprendono ambiti tra loro diversi: sostegno agli investimenti materiali e immateriali, sostegno alla liquidità aziendale, sviluppo d'impresa e start-up, innovazione e ricerca, internazionalizzazione, transizione ecologica, imprenditoria femminile e giovanile. Sul versante degli investimenti, sono ammissibili spese per immobilizzazioni materiali (immobili, impianti, macchinari, attrezzature, terreni) e immateriali (brevetti, know-how, conoscenze tecniche non brevettate, licenze, marchi), nonché spese per direzione lavori, studi, progettazioni e consulenze esterne connesse al programma di investimento, incluse iniziative di commercializzazione, promozione e ottenimento di certificazioni di qualità, nel limite massimo del 10% della spesa ammessa. Sul versante del supporto finanziario, le finalità ammissibili comprendono operazioni di ricapitalizzazione aziendale, riequilibrio finanziario, consolidamento di passività bancarie a breve termine e altre iniziative assimilabili. Sono inoltre considerati costi ammissibili gli ammortamenti e gli oneri finanziari, nonché i servizi professionali.

L'intervallo di spesa ammissibile va da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 1.500.000 euro. L'agevolazione concedibile è invece fino a 300.000 euro. La norma di riferimento è l'articolo 21 della Legge Finanziaria Regionale per l'esercizio 2002, che ha istituito un Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane. Lo stanziamento complessivo indicato è pari a circa 75,2 milioni di euro. Il soggetto gestore è Veneto Innovazione S.p.A.

L'accesso alla misura avviene tramite procedura a sportello, il che significa che le domande possono essere presentate in modo continuativo, senza finestre temporali predefinite o scadenze periodiche, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La domanda deve essere presentata a Veneto Sviluppo attraverso uno dei canali ammessi: le banche o le società di leasing convenzionate con la finanziaria regionale, oppure una cooperativa di garanzia, un consorzio fidi o un ufficio (provinciale, interprovinciale o regionale) di un'associazione di categoria, anche tramite la propria società di servizi. In quest'ultimo caso, la domanda deve essere già corredata dalla copia della delibera di concessione dell'affidamento bancario da parte della banca o società di leasing convenzionata prescelta, con indicazione di importo, forma tecnica, durata e garanzie richieste.

Per un'impresa artigiana veneta, la misura rappresenta un canale strutturale e stabile per accedere a credito a condizioni agevolate sia per investimenti produttivi sia per esigenze di natura finanziaria, con una copertura tematica molto ampia che la rende potenzialmente adatta a una vasta gamma di situazioni aziendali. La natura a sportello garantisce flessibilità nella tempistica di accesso, rendendo possibile la presentazione della domanda nel momento più opportuno per l'impresa.

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Area geografica

veneto

Tematiche

artigianatofinanziamenti agevolatipmisportello permanentevenetoinvestimentiimprenditoria femminileimprenditoria giovanilestartup

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area veneto.

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Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026