Prestito Capitale Circolante - Regione Molise

Ente erogante: Regione Molise

Scadenza

25 dicembre 2028

949 giorni rimanenti

Forma

Prestito agevolato

Budget totale

2.000.000 €

Contributo max

40.000 €

Descrizione del bando

Il bando "Prestito Capitale Circolante" promosso dalla Regione Molise è uno strumento di finanza agevolata pensato per supportare le imprese del territorio regionale attraverso l'erogazione di finanziamenti a condizioni vantaggiose, finalizzati a rafforzare la liquidità aziendale e sostenere lo sviluppo operativo e strategico delle imprese beneficiarie.

L'agevolazione si configura come un prestito, ovvero uno strumento di debito agevolato, destinato a coprire il fabbisogno di capitale circolante delle imprese. Questo tipo di intervento è particolarmente utile per quelle realtà che necessitano di risorse finanziarie per far fronte alle spese correnti della gestione aziendale, senza dover ricorrere esclusivamente al credito bancario ordinario, spesso più oneroso e meno accessibile per le piccole e medie imprese.

L'ambito tematico del bando è ampio e trasversale: le finalità dichiarate coprono aree strategiche quali l'internazionalizzazione, il sostegno agli investimenti, il sostegno alla liquidità, lo sviluppo d'impresa e le start-up, la transizione ecologica, l'innovazione e la ricerca, la digitalizzazione, l'imprenditoria giovanile e l'imprenditoria femminile. Questa varietà di ambiti suggerisce che lo strumento non è settorialmente vincolato a una sola tipologia di progetto, ma intende rispondere a esigenze diverse delle imprese molisane, valorizzando anche categorie imprenditoriali specifiche come i giovani e le donne.

Il bando è rivolto alle imprese con sede operativa o legale nel territorio della Regione Molise. Sebbene il testo disponibile non specifichi nel dettaglio le dimensioni aziendali ammissibili né i codici ATECO esclusi, la natura dello strumento e la pluralità degli ambiti tematici indicano una platea potenzialmente ampia, che potrebbe includere micro, piccole e medie imprese operanti in diversi settori produttivi e di servizio. Per avere certezza sui requisiti dimensionali e settoriali, è indispensabile consultare il Regolamento allegato al bando.

Le spese ammissibili, coerentemente con la natura del capitale circolante, riguardano tipicamente costi operativi e di gestione corrente dell'impresa, quali acquisto di materie prime, scorte, costi del personale, utenze, affitti e altre voci legate all'attività ordinaria. Tuttavia, data la molteplicità degli ambiti tematici indicati, è possibile che il regolamento preveda anche l'ammissibilità di spese legate a progetti di innovazione, digitalizzazione o internazionalizzazione, purché riconducibili al fabbisogno circolante dell'impresa. La verifica puntuale delle voci di spesa ammissibili richiede la lettura integrale del documento regolamentare allegato.

Sul piano dei requisiti di eleggibilità, le imprese interessate dovranno presumibilmente essere in regola con gli obblighi fiscali e contributivi, non trovarsi in stato di difficoltà finanziaria ai sensi della normativa europea, e rispettare le condizioni previste dal quadro regolatorio di riferimento. È probabile che il bando operi nell'ambito del regime de minimis o del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER), ma la conferma di questi aspetti normativi è rinviata alla lettura del regolamento ufficiale, che costituisce il documento vincolante per la partecipazione.

Per quanto riguarda le modalità di accesso, il bando prevede la presentazione di una domanda secondo le procedure indicate nel regolamento allegato. Non sono disponibili nel testo fornito informazioni dettagliate sulla piattaforma di presentazione, sulla documentazione richiesta o sulla procedura valutativa adottata (a sportello, a graduatoria o negoziale). Si raccomanda pertanto di scaricare e leggere attentamente il Regolamento "Prestito Capitale Circolante" nella versione aggiornata a maggio 2024, che rappresenta la fonte primaria e vincolante per tutti gli aspetti procedurali e sostanziali.

Non sono disponibili nel testo informazioni specifiche sulle scadenze di presentazione delle domande, sugli importi massimi finanziabili o sulle percentuali di agevolazione applicate. Questi elementi, fondamentali per una valutazione completa della convenienza del bando, sono contenuti nel regolamento allegato e devono essere verificati direttamente da parte dell'imprenditore o del proprio consulente prima di procedere con la candidatura.

Il principale vantaggio di questo strumento risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti a condizioni agevolate per sostenere la liquidità aziendale, in un contesto in cui l'accesso al credito ordinario può risultare difficoltoso o eccessivamente costoso. La copertura di un ampio spettro di finalità strategiche rende questo bando potenzialmente interessante per una vasta gamma di imprese molisane, indipendentemente dalla fase di sviluppo in cui si trovano, dalla start-up alla realtà consolidata che intende crescere o innovare.

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Area geografica

molise

Tematiche

capitale circolanteprestito agevolatopmimoliseliquiditàchirografario

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area molise.

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Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026