Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti
Ente erogante: Ministero dello sviluppo economico - Direzione Generale per gli incentivi alle imprese
Scadenza
Non specificata
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
30.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura è rivolta alle piccole e medie imprese e ai professionisti che si trovano in una situazione di crisi di liquidità causata da mancati pagamenti subiti nell'ambito della propria attività, quando tali mancati pagamenti siano riconducibili a condotte penalmente rilevanti da parte dei debitori. Lo strumento concreto è un finanziamento agevolato a tasso zero, erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico tramite la Direzione Generale per gli incentivi alle imprese, con una dotazione complessiva di 30 milioni di euro.
Per accedere al finanziamento, il richiedente deve essere parte offesa in un procedimento penale già avviato prima della presentazione della domanda. I reati che rilevano ai fini dell'ammissibilità sono tassativamente indicati e comprendono l'estorsione, la truffa, l'insolvenza fraudolenta, le false comunicazioni sociali, la bancarotta fraudolenta, la bancarotta semplice e il ricorso abusivo al credito, tutti commessi dal debitore nell'ambito dell'attività d'impresa. Qualora il debitore sia una persona giuridica, il procedimento penale deve risultare a carico del suo legale rappresentante o di altra persona fisica a esso riconducibile.
Oltre alla qualità di parte offesa nel procedimento penale, il richiedente deve trovarsi in una situazione di potenziale crisi di liquidità direttamente riconducibile ai crediti non incassati: è richiesto che tali crediti nei confronti dei debitori imputati rappresentino almeno il 20% del totale dei crediti verso clienti iscritti in bilancio alla voce C) II-1) dell'articolo 2424 del codice civile. Il richiedente deve inoltre dimostrare una sufficiente capacità di rimborso del finanziamento.
Le PMI devono essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese e trovarsi nel pieno esercizio dei propri diritti: non possono essere in stato di scioglimento o liquidazione, né essere sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza, accordi stragiudiziali, piani asseverati o accordi di ristrutturazione dei debiti. Fanno eccezione le imprese in concordato preventivo in continuità, che sono espressamente ammesse. I professionisti devono essere iscritti ai rispettivi ordini professionali oppure aderire ad associazioni professionali iscritte nell'elenco ministeriale previsto dalla legge n. 4/2013, allegando la relativa attestazione.
Il finanziamento è concesso a tasso zero, per un importo non superiore ai crediti vantati dal beneficiario nei confronti dei debitori imputati e documentati nell'ambito del procedimento penale, con un tetto massimo di 500.000 euro. La durata è compresa tra tre e dieci anni, con un periodo di preammortamento massimo di due anni. L'agevolazione è concessa nel rispetto dei limiti di intensità previsti dai regolamenti europei de minimis applicabili: il Regolamento n. 1407/2013 per le imprese in generale, il n. 1408/2013 per il settore agricolo e il n. 717/2014 per la pesca e l'acquacoltura, a seconda del settore di appartenenza del beneficiario.
La misura è aperta a livello nazionale, coprendo tutte le regioni italiane, e non prevede restrizioni settoriali particolari: sono ammissibili tutti i settori economici compatibili con le regole de minimis richiamate. I beneficiari sono esclusivamente piccole e medie imprese e professionisti, con esclusione delle grandi imprese.
La misura è operativa dal 3 aprile 2017. Non sono indicate nel testo scadenze specifiche per la presentazione delle domande.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore o un professionista è la possibilità di ottenere liquidità immediata a costo zero per far fronte a una crisi finanziaria originata non da proprie difficoltà gestionali, ma da comportamenti illeciti altrui. Il finanziamento consente di coprire il valore dei crediti non incassati, con tempi di rimborso flessibili fino a dieci anni e un periodo iniziale di sola preammortamento, in attesa che il procedimento penale faccia il suo corso.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.incentivi.gov.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Italia.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Bando Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026: Guida alla Candidatura per PMI
Il bando Voucher Digitalizzazione di Unioncamere Piemonte 2026 mette a disposizione contributi a fondo perduto per PMI e microimprese che vogliono avviare progetti di transizione digitale. Questa guida illustra requisiti, documenti e procedura di candidatura passo per passo.
Finanziamenti Agevolati per Commercio e Distribuzione 2026: Guida ai Bandi Regionali
Una guida aggiornata ai finanziamenti agevolati per il settore commercio e distribuzione nel 2026: bandi regionali, strumenti nazionali, requisiti di accesso e consigli pratici per scegliere il bando più adatto alla propria impresa.
Bandi Imprese Regione Lazio: Mappa degli Incentivi per Provincia ad Agosto 2026
Una panoramica completa dei finanziamenti agevolati attivi nel Lazio ad agosto 2026, organizzata provincia per provincia - da Roma a Viterbo - con i principali strumenti regionali, nazionali e FESR applicabili alle PMI laziali.
Altri bandi che potrebbero interessarti
BIND Open Innovation 2026: aperta la call per startup innovative
FIRST ART-ER
Scadenza: 4 settembre 2026
Bando Doppia Transizione 2026: contributi per digitalizzazione e sostenibilità delle PMI
FIRST ART-ER
Scadenza: 8 settembre 2026
Sviluppo Competenze - Secondo sportello
PN RIC - MIMIT
Scadenza: 10 settembre 2026
Avviso 02/2026 – Generalista UCS
FonARCom
Scadenza: 14 settembre 2026