Agevolazioni per le imprese confiscate o sequestrate alla criminalità
Ente erogante: Invitalia
Scadenza
Non specificata
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
Non specificato
Contributo max
2.000.000 €
Descrizione del bando
La misura è rivolta a imprese che si trovano in una condizione del tutto peculiare: essere state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata, oppure aver acquisito, affittato o rilevato aziende o rami aziendali in tale situazione. L'obiettivo è sostenere la continuità produttiva e il rilancio di questi soggetti economici attraverso la concessione di finanziamenti agevolati a valere sul Fondo per la crescita sostenibile (FCS), strumento gestito dal Ministero delle imprese e del made in Italy.
La platea dei beneficiari è definita in modo preciso e articolato. Possono accedere le imprese sequestrate o confiscate nell'ambito di procedimenti penali per gravi reati di criminalità organizzata, nei procedimenti di applicazione di misure di prevenzione patrimoniale nei confronti dei soggetti individuati dal codice antimafia, nonché in procedimenti relativi ad altri reati specificamente indicati dalla normativa. Rientrano inoltre le imprese che hanno affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami d'azienda, le imprese affittuarie o cessionarie previste dal codice antimafia, le cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e le cooperative di lavoratori dipendenti dell'impresa confiscata che abbiano preso in affitto a titolo gratuito i beni aziendali. Non sono quindi previsti requisiti dimensionali generici: la qualificazione del beneficiario dipende esclusivamente dallo status giuridico derivante dal procedimento di confisca o sequestro.
L'agevolazione assume la forma di finanziamento agevolato, erogato a valere sul FCS. Le risorse sono destinate al sostegno dei programmi di sviluppo che le imprese beneficiarie intendono realizzare. Il regime di aiuto applicabile è quello del de minimis, con riferimento al Regolamento (UE) n. 2023/2831 per il regime generale, al Regolamento (UE) n. 1408/2013 per il settore agricolo e al Regolamento (UE) n. 717/2014 per il settore della pesca e dell'acquacoltura. Questo significa che l'aiuto concesso deve rientrare nei massimali previsti da ciascuno di questi regolamenti a seconda del settore di attività dell'impresa richiedente.
Un elemento distintivo riguarda chi può firmare e presentare la domanda per le imprese sequestrate o confiscate ancora in fase di amministrazione giudiziaria: in questi casi, la domanda non è sottoscritta dal rappresentante legale ordinario, bensì dall'amministratore giudiziario previamente autorizzato dal giudice delegato, oppure dal competente funzionario dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), a seguito dell'adozione dei provvedimenti di prosecuzione o ripresa dell'attività previsti dal codice antimafia. Per tutte le altre imprese beneficiarie, la domanda è firmata digitalmente dal rappresentante legale risultante dal certificato camerale.
La presentazione della domanda avviene esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC), rilevata dalla visura camerale dell'impresa, inviando il modulo di domanda disponibile sul sito del Ministero (www.mimit.gov.it) all'indirizzo fondoisc@pec.mise.gov.it. La domanda è redatta sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà e deve essere firmata digitalmente. Sia la domanda che tutti gli allegati devono essere firmati digitalmente a pena di improcedibilità. La modulistica è scaricabile direttamente dal sito ministeriale.
Il testo disponibile non riporta scadenze temporali specifiche o finestre di apertura dello sportello, né importi massimi finanziabili, percentuali di copertura o tipologie di spese ammissibili nel dettaglio: questi elementi sono disciplinati dal decreto ministeriale del 4 novembre 2016 e successive modifiche, a cui il provvedimento attuativo fa esplicito rinvio.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore che si trova in questa situazione è la disponibilità di uno strumento dedicato e strutturato specificamente per contesti di impresa segnati dalla criminalità organizzata, che riconosce la complessità gestionale e legale di queste realtà e prevede procedure adattate anche alla presenza dell'amministrazione giudiziaria. Per chi gestisce o rileva un'azienda confiscata, questa misura rappresenta uno dei pochi canali istituzionali pensati su misura per sostenere il percorso di legalizzazione e rilancio produttivo.
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