Ulteriore proroga dell'erogazione del contributo per l'autonoma sistemazione ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero s
Ente erogante: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
Scadenza
Non specificata
Forma
Non specificata
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo provvedimento, emanato dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione, istituisce una ulteriore proroga dell'erogazione di contributi destinati a supportare i nuclei familiari colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio dell'Emilia-Romagna, della Toscana e delle Marche a partire dal 1° maggio 2023. Si tratta di un'agevolazione di natura assistenziale e ricostruttiva, finalizzata a garantire l'autonoma sistemazione abitativa delle famiglie la cui casa principale è stata distrutta totalmente o parzialmente, oppure è stata sottoposta a sgombero in conseguenza dei danni causati dalle alluvioni e dagli eventi climatici estremi che hanno colpito la regione.
La misura si rivolge esclusivamente ai nuclei familiari residenti nelle province specificamente colpite dagli eventi: Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Non si tratta di un bando aperto a candidature, bensì di un provvedimento amministrativo che estende temporalmente l'accesso a un contributo già precedentemente istituito. I beneficiari sono quindi coloro che risultano già censiti come danneggiati dagli eventi meteorologici del maggio 2023 e successivi, secondo i dati acquisiti dalle autorità competenti che hanno adottato specifici provvedimenti di riconoscimento del danno.
Il contributo finanzia l'autonoma sistemazione abitativa, ovvero sostiene le spese sostenute dalle famiglie per trovare una soluzione abitativa alternativa durante il periodo di ricostruzione o ripristino della propria abitazione principale. Questa forma di agevolazione consente ai nuclei familiari di affrontare i costi legati all'affitto di un'abitazione temporanea, all'alloggio in strutture ricettive o ad altre soluzioni abitative provvisorie, riducendo il carico economico derivante dalla perdita della propria casa.
Il requisito fondamentale per accedere al contributo è che l'abitazione principale, abituale e continuativa del nucleo familiare sia stata distrutta in tutto o in parte, oppure sia stata sgomberata in conseguenza diretta degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 1° maggio 2023. La residenza deve essere ubicata in una delle province indicate. Inoltre, è necessario che il danno sia stato riconosciuto attraverso specifici provvedimenti adottati dalle competenti autorità territoriali, secondo le procedure di accertamento del danno previste dalla normativa emergenziale.
L'accesso al contributo non avviene attraverso una procedura di candidatura competitiva. Piuttosto, i nuclei familiari già riconosciuti come danneggiati continueranno a ricevere l'erogazione del contributo per il periodo di proroga stabilito da questa ordinanza. Le modalità operative di erogazione, i tempi di versamento e le eventuali documentazioni necessarie per il mantenimento del diritto sono gestite direttamente dall'amministrazione della Protezione Civile e dal Commissario Straordinario, secondo le procedure già consolidate per questa misura.
La proroga rappresenta un'estensione temporale di un beneficio già in corso, il che significa che i nuclei familiari che stavano già ricevendo il contributo vedranno prolungato il periodo di sostegno. Questa decisione riflette il riconoscimento delle difficoltà ancora presenti nel territorio colpito e la necessità di mantenere il supporto economico alle famiglie durante il complesso processo di ricostruzione abitativa.
Il valore principale di questa misura risiede nel fornire una copertura economica concreta per le spese abitative temporanee, alleviando il peso finanziario sulle famiglie che hanno subito danni significativi alle loro abitazioni. In un contesto di emergenza abitativa post-calamità, il contributo per l'autonoma sistemazione rappresenta uno strumento essenziale per garantire la dignità abitativa e la stabilità economica dei nuclei familiari in attesa della ricostruzione della propria casa.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area nazionale.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
MIUR: Ricerca, pubblicato il bando 'Sir - Scientific Independence of young Researchers'
FIRST ART-ER
Scadenza: 13 marzo 2014
‣ Call for ideas per la realizzazione congiunta con ASI di attività sperimentali su tematiche di interesse comune nel contesto del programma “Studi integrati di fisiologia umana nell’ambito di una campagna nazionale di bed-rest”
ASI - Agenzia Spaziale Italiana
Scadenza: 30 aprile 2025
MUR: bando PRIN 2026
FIRST ART-ER
Scadenza: 1 giugno 2026
PROROGA AVVISO PUBBLICO PER L’ADESIONE AL TDH – SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE DELLA VENDITA, FORNITURA E INTERMEDIAZIONE DI SERVIZI TURISTICI (C.D. ESPERIENZE)
Ministero del Turismo
Scadenza: 8 giugno 2026