SMART ERA: al via il secondo bando per lo sviluppo di micro-progetti tecnologici

Ente erogante: FIRST ART-ER

Scadenza

15 settembre 2026

56 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il progetto SMART ERA ha aperto la sua seconda open call per Followers Micro-Pilots, un'iniziativa finanziata nell'ambito del programma Horizon Europe tramite meccanismo di cascade funding. L'obiettivo è selezionare fino a quattro progetti pilota che trasferiscano soluzioni tecnologiche avanzate e modelli di governance innovativi in contesti rurali europei, contribuendo allo sviluppo intelligente di queste comunità attraverso strumenti digitali e approcci istituzionali sostenibili.

Il finanziamento è erogato sotto forma di lump sum, ovvero una somma forfettaria che semplifica notevolmente la gestione amministrativa: i beneficiari non sono tenuti a rendicontare singole fatture, ma ricevono i pagamenti al raggiungimento di milestone e indicatori di performance (KPI) definiti in un piano di tutoraggio iniziale. Questo approccio riduce il carico burocratico tipicamente associato ai progetti europei e rende la misura più accessibile anche a soggetti con strutture amministrative meno strutturate.

Il bando prevede due modalità di partecipazione. La prima è quella consortile, che richiede la collaborazione tra un Community Activator — un ente con radicamento territoriale come una pubblica amministrazione, un'università, un'associazione o una ONG, responsabile del coinvolgimento dei cittadini — e un Pilot Orchestrator, ovvero una PMI o un fornitore tecnologico incaricato dello sviluppo software, dell'integrazione dei dati e della gestione dell'infrastruttura digitale. I consorzi possono accedere a un finanziamento massimo di 90.000 euro, ripartiti in un massimo di 30.000 euro per il Community Activator e fino a 60.000 euro per il Pilot Orchestrator. La seconda modalità è quella del candidato individuale: una PMI o uno sviluppatore in grado di ricoprire autonomamente entrambi i ruoli può presentare domanda da solo, con un budget massimo di 60.000 euro.

I soggetti ammissibili devono essere legalmente registrati in uno Stato membro dell'Unione Europea, in un territorio d'oltremare o in un paese associato a Horizon Europe. Dal punto di vista geografico, i progetti devono essere implementati in aree rurali ricadenti in una delle quattro Strategie Macroregionali dell'UE: la Regione Alpina (EUSALP), la Regione del Mar Baltico (EUSBSR), la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) o la Regione Danubiana (EUSDR). Per le imprese e gli enti italiani, le aree di interesse principale sono dunque quelle riconducibili a EUSALP ed EUSAIR, che coprono rispettivamente le regioni alpine del nord Italia e le regioni adriatiche e del sud-est.

Sul piano tecnico, i candidati devono co-progettare uno Smart Innovation Package (SIP), un pacchetto integrato che combini soluzioni tecnologiche, elementi di policy istituzionale e modelli di business sostenibili. La soluzione software proposta deve presentare al momento della candidatura un livello di maturità tecnologica pari almeno a TRL 4, corrispondente a una tecnologia già convalidata in laboratorio, e deve puntare a raggiungere almeno il TRL 6, ovvero la dimostrazione in un ambiente operativo rilevante, entro la conclusione del progetto. Questo requisito implica che le soluzioni proposte non debbano essere idee allo stadio embrionale, ma tecnologie già sufficientemente sviluppate da poter essere testate in contesti reali.

I vincitori saranno inseriti in un programma di supporto della durata di dodici mesi, guidato dai partner tecnici del consorzio SMART ERA, con avvio previsto a gennaio 2027. Questo accompagnamento rappresenta un valore aggiunto significativo, in quanto offre ai beneficiari non solo risorse finanziarie ma anche competenze tecniche e metodologiche per portare a termine il progetto pilota.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 settembre 2026. Le domande devono essere inviate attraverso i canali indicati dal consorzio SMART ERA, con riferimento anche al Funding Portal di Horizon Europe.

Per un'impresa italiana — in particolare una PMI attiva nello sviluppo software, nell'integrazione di dati o nelle tecnologie per la pubblica amministrazione e i territori rurali — questa call rappresenta un'opportunità concreta di accedere a finanziamenti europei diretti con una procedura semplificata, di validare la propria soluzione tecnologica in un contesto macroregionale europeo e di costruire partnership con enti locali e organizzazioni del territorio. La struttura a lump sum e il programma di tutoraggio abbassano le barriere di accesso rispetto ai classici progetti Horizon, rendendola adatta anche a realtà di dimensioni contenute.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

first.art-er.it

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Area geografica

UE

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area UE.

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Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026