Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Riutilizzo risorse art.2 del disciplinare e relativa nota tecnica - CONFIDI SARDEGNA S.C.P.A
Ente erogante: Regione Autonoma della Sardegna
Scadenza
31 dicembre 2027
494 giorni rimanenti
Forma
Misto
Budget totale
17.121.364 €
Contributo max
17.121.400 €
Descrizione del bando
La Regione Autonoma della Sardegna ha attivato, in attuazione della Legge Regionale n. 14 del 19 giugno 2015 e della Delibera di Giunta Regionale n. 38/115 del 17 novembre 2023, una misura di sostegno alle imprese sarde attraverso il Fondo Unico per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di Garanzia Fidi. La presente edizione riguarda specificamente il riutilizzo delle risorse già confluite nel Fondo Unico indistinto, ovvero quelle provenienti dai bandi annuali che risultano integralmente impegnate e successivamente liberate, e viene gestita dal soggetto Confidi Sardegna S.C.P.A. Lo stanziamento complessivo disponibile per questa finestra ammonta a circa 17,1 milioni di euro.
L'obiettivo della misura è rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese operanti in Sardegna favorendone l'accesso al credito attraverso il sistema consortile di garanzia fidi. In concreto, le risorse del Fondo vengono destinate a consentire al Consorzio di rilasciare garanzie e finanziamenti a favore delle imprese beneficiarie. La forma dell'agevolazione si declina quindi in interventi a garanzia e in prestiti o anticipi rimborsabili: non si tratta di contributi a fondo perduto, ma di strumenti che facilitano l'accesso al credito bancario riducendo il rischio per gli istituti finanziatori, o che erogano direttamente liquidità o sostegno agli investimenti.
I destinatari della misura sono micro, piccole e medie imprese come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005 e dalle linee guida europee sugli aiuti di Stato per la promozione degli investimenti in capitale di rischio, nonché i liberi professionisti. Dal punto di vista settoriale, la misura è aperta a un'ampia platea di comparti: commercio, artigianato, turismo, alberghiero, ristorazione, servizi, ICT, meccanica, metallurgia, edilizia, chimica e farmaceutica, elettronica, moda e tessile, mobili e legno, autoveicoli, fornitura di energia e gestione rifiuti, trasporti, cultura e salute. Sono esclusi i confidi e le imprese del settore agricolo riconducibili alla LR n. 4 del 2002 relativa alle garanzie fidi in agricoltura. La misura è riservata a soggetti con sede operativa o legale in Sardegna.
Le spese ammissibili abbracciano una gamma molto ampia di voci, comprendendo costi per impianti, macchinari e attrezzature, immobili e terreni, materie prime e materiali di consumo, progettazione, studi e consulenze, personale, spese generali, servizi professionali, formazione professionale, oneri finanziari, oneri diversi di gestione, nonché asset immateriali come brevetti, licenze, marchi, know-how e conoscenze tecniche non brevettate. Questa ampiezza riflette la natura generalista della misura, pensata per supportare sia esigenze di liquidità corrente sia piani di investimento e sviluppo d'impresa.
Dal punto di vista operativo, la struttura della misura prevede che la Regione istituisca per ciascun Confidi un bando annuale, alimentato fino all'impegno integrale delle risorse assegnate, e un ulteriore bando dedicato al riutilizzo delle risorse liberate dopo il primo impiego. Il presente bando rientra appunto in questa seconda categoria: le risorse disponibili sono quelle già transitate per il ciclo ordinario e ora reimmesse nel Fondo Unico indistinto per un nuovo utilizzo. Il soggetto gestore è la Regione Autonoma della Sardegna, che si avvale di Confidi Sardegna S.C.P.A. come operatore del fondo.
La finestra operativa del bando è aperta dal 2 marzo 2026 fino al 31 dicembre 2027. Le imprese interessate devono fare riferimento al portale regionale SUS (Sportello Unico per i Servizi) della Regione Sardegna per accedere alla documentazione completa e presentare la propria richiesta.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore sardo è la possibilità di accedere a garanzie pubbliche e a forme di finanziamento agevolato su una vastissima gamma di spese e settori, con un plafond complessivo di oltre 17 milioni di euro disponibili. Trattandosi di risorse in riutilizzo, la misura rappresenta un'opportunità concreta e attiva per chi non ha potuto accedere ai bandi annuali ordinari o per chi si trova in una fase di sviluppo, consolidamento o sostegno alla liquidità e intende avvalersi della leva del sistema consortile di garanzia per ottenere credito bancario a condizioni più favorevoli.
Fonte del bando
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Requisiti dettagliati
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