Bando scaduto il 27 gennaio 2026. Bandiora monitora più di 300 fonti e ti avvisa quando esce un bando simile. Registrati gratis
ScadutoMisto

Public Sector Loan Facility: nuovi bandi nell'ambito del Just Transition Mechanism

Ente erogante: FIRST ART-ER

Scadenza

27 gennaio 2026

Scaduto

Forma

Misto

Budget totale

630.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Public Sector Loan Facility (PSLF) nell'ambito del Just Transition Mechanism (JTM) è uno strumento finanziario europeo che combina sovvenzioni della Commissione europea e prestiti della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per sostenere la transizione verso la neutralità climatica nelle regioni più esposte agli impatti economici, sociali e ambientali della decarbonizzazione. Il secondo ciclo di inviti (2026-2027), ora aperto, mette a disposizione complessivamente 630 milioni di euro e si articola in due distinte linee di intervento.

Il primo topic, denominato Standalone Projects, finanzia singoli progetti capaci di contribuire in modo diretto e misurabile agli obiettivi della transizione giusta nei territori designati. Le proposte devono dimostrare un impatto quantificabile sulla riduzione delle emissioni di gas serra, sulla creazione di occupazione sostenibile e sul rafforzamento della coesione territoriale, secondo la metodologia di valutazione delle emissioni adottata dalla BEI. Il secondo topic, Framework Loans, è invece rivolto a interventi collegati a un prestito quadro già stipulato con la BEI: i progetti devono essere coerenti con gli obiettivi generali del Meccanismo per la transizione giusta e rispondere alle esigenze specifiche dei territori più colpiti dal cambiamento del modello produttivo legato alla decarbonizzazione.

Sul piano dei beneficiari, possono partecipare le autorità pubbliche e gli enti privati che svolgono funzioni di servizio pubblico, purché legalmente stabiliti in uno degli Stati membri dell'Unione Europea. Si tratta quindi di uno strumento rivolto prevalentemente al settore pubblico e para-pubblico: enti locali, amministrazioni regionali, organismi di diritto pubblico e soggetti privati con mandato di servizio pubblico. Le imprese private in senso stretto non rientrano tra i destinatari diretti.

Un requisito fondamentale per l'ammissibilità è che le proposte si riferiscano a territori coperti da un Piano territoriale per la transizione giusta approvato dallo Stato membro di riferimento, e che i progetti siano allineati ai settori prioritari e alle aree tematiche previsti da tale piano nazionale. Per l'Italia, ciò significa che i progetti devono ricadere nelle aree geografiche e nei comparti tematici identificati nel Piano territoriale italiano approvato nell'ambito del JTM.

Dal punto di vista finanziario, il PSLF combina due componenti distinte: una quota di sovvenzione a fondo perduto erogata dalla Commissione europea, a valere su un budget complessivo fino a 1,3 miliardi di euro per l'intero strumento, e una quota di prestito BEI, che può arrivare fino a circa 6-8 miliardi di euro. Le due componenti sono strutturalmente integrate: il prestito BEI abbassa il costo del finanziamento, mentre la sovvenzione della Commissione riduce ulteriormente l'onere finanziario per il beneficiario, rendendo accessibili investimenti di scala significativa anche per enti pubblici con capacità di indebitamento limitata.

Le domande possono essere presentate attraverso il portale Funding & Tenders della Commissione europea. Sono previste quattro finestre di presentazione: il 27 gennaio 2026, il 16 aprile 2026, il 17 settembre 2026 e il 16 febbraio 2027. La struttura a scadenze multiple consente ai potenziali candidati di pianificare la presentazione in base al grado di maturità del progetto, senza essere vincolati a un'unica finestra temporale. Per supportare i candidati nella comprensione dei requisiti e delle procedure, il 14 novembre 2025 è previsto un Info Day online dedicato, nel corso del quale verranno illustrati i dettagli relativi alle componenti di sovvenzione e prestito, al processo di candidatura e al supporto disponibile.

Per un ente pubblico italiano che opera in un territorio incluso nel Piano territoriale per la transizione giusta, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta di accedere a finanziamenti europei di scala rilevante per progetti di decarbonizzazione, riconversione produttiva, sviluppo di energie rinnovabili, mobilità sostenibile o qualsiasi altro intervento coerente con gli obiettivi climatici dell'UE al 2030 e al 2050. La combinazione prestito-sovvenzione è il principale elemento di attrattività: consente di strutturare investimenti importanti con un costo finanziario netto significativamente ridotto rispetto al ricorso al solo mercato del credito.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

first.art-er.it

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

UE

Tematiche

just transition mechanismjtmpslftransizione climaticatransizione energeticaneutralità climaticaenti pubbliciprestiti bei

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area UE.

Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda

Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.

Approfondimenti dal blog

Bandi attivi simili a questo

Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026