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Programma di accelerazione Brava Innovation Hub 2026 - INVITALIA

Ente erogante: MIMIT

Scadenza

31 dicembre 2028

860 giorni rimanenti

Forma

Misto

Budget totale

2.560.488 €

Contributo max

60.964 €

Descrizione del bando

Brava Innovation Hub è il programma di accelerazione d'impresa promosso da Invitalia, rivolto esclusivamente a startup e nuove imprese femminili, con l'obiettivo di accelerarne l'ingresso nel mercato, rafforzarne il modello di business e aiutarle a superare la condizione di microimpresa. Il programma si inserisce nell'iniziativa nazionale Imprenditoria Femminile, finanziata dal PNRR (Missione 5, Componente 1, Investimento 1.2 "Creazione imprese femminili") con fondi europei Next Generation EU, e gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio.

Il cuore dell'offerta è un percorso intensivo di accelerazione della durata di 12 settimane, erogato in modalità ibrida (parte in presenza, parte online), che combina formazione, mentorship e networking. A ciascuna impresa selezionata viene assegnato un grant a fondo perduto di 40.000 euro. Il programma punta a supportare le imprenditrici nel definire e validare il modello di business, favorire l'accesso al mercato dei capitali, intercettare partner strategici e commerciali e sviluppare il fatturato. Sono previste tre edizioni del programma, con sede rispettivamente a Roma (da aprile a luglio 2026), Novara (da maggio a settembre 2026, con eventuale interruzione estiva) e Salerno (da settembre a dicembre 2026). Ciascuna edizione è aperta a un massimo di 10 imprese.

Il programma è rivolto a società di capitali a conduzione femminile, con requisiti precisi sulla composizione della compagine sociale e degli organi amministrativi. In particolare, le donne devono detenere almeno il 50% delle quote del capitale sociale e costituire la maggioranza dei soci (50% più uno), oppure detenere almeno il 50% delle quote e ricoprire la maggioranza dei ruoli negli organi amministrativi. Le imprese in cui le donne detengono almeno i due terzi del capitale e dei ruoli amministrativi ottengono un punteggio premiale di 5 punti in fase di valutazione. Sono escluse le ditte individuali e le imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli.

Sul piano dimensionale e anagrafico, le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda e rientrare nella categoria delle micro o piccole imprese, secondo la definizione dell'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014. Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del Regolamento GBER (articolo 22) e del Regolamento de minimis (UE) n. 2831/2023, con i limiti massimi previsti da quest'ultimo. Per i settori specifici indicati nel Regolamento de minimis (UE) n. 717/2014 si applicano le soglie ivi previste.

Tra i requisiti di ammissibilità figurano inoltre: l'assenza di quotazione in mercati regolamentati o piattaforme multilaterali di negoziazione, il non aver distribuito utili, il non essere state costituite a seguito di fusione, l'assenza di procedure concorsuali con finalità liquidatorie, la regolarità contributiva, previdenziale e assicurativa, il rispetto della normativa antimafia e antiriciclaggio, la conformità al principio DNSH (Do No Significant Harm), il rispetto delle normative sulla parità di genere e l'inclusione, nonché l'avvenuta stipula delle coperture assicurative per danni catastrofali previste dalla Legge n. 213/2023. Le imprese non devono aver ricevuto aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea e non rimborsati, né essere state destinatarie di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni pubbliche (salvo rinunce). È richiesta almeno una sede operativa sul territorio italiano.

La domanda di partecipazione deve essere corredata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (DSAN), resa dal legale rappresentante ai sensi del D.P.R. 445/2000, attestante il possesso di tutti i requisiti di ammissibilità. Invitalia si riserva di effettuare verifiche sulle dichiarazioni rese. Il mancato rispetto dei requisiti comporta la non ammissione; se la perdita dei requisiti interviene dopo l'ammissione ma prima della conclusione del programma, si procede alla revoca del contributo.

Per un'imprenditrice che guida una startup o una piccola impresa femminile in fase iniziale, Brava Innovation Hub rappresenta un'opportunità concreta e strutturata: un grant di 40.000 euro a fondo perduto abbinato a un percorso di accelerazione professionale di tre mesi, con accesso a mentori, reti di investitori e partner commerciali, senza oneri di rimborso. La natura ibrida del programma e la distribuzione geografica delle tre sedi (Roma, Novara, Salerno) ampliano la platea delle potenziali beneficiarie su tutto il territorio nazionale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026