PR FESR 21-27 Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese 2026
Ente erogante: Regione Piemonte
Scadenza
27 novembre 2026
181 giorni rimanenti
Forma
Misto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
3.000.000 €
Descrizione del bando
La Misura rappresenta un'opportunità di finanziamento agevolato destinata a sostenere la transizione ecologica del sistema produttivo piemontese attraverso investimenti in energie rinnovabili. Si tratta di un intervento cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell'ambito del Programma Regionale 2021-2027, specificamente orientato a promuovere l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nelle attività produttive, in conformità con la direttiva europea 2018/2001.
L'agevolazione è rivolta a tutte le imprese operanti in Piemonte, indipendentemente dalla loro dimensione: sono infatti ammissibili le micro, piccole, medie e grandi imprese. Tuttavia, l'intensità dell'aiuto varia in base alla categoria dimensionale dell'azienda, garantendo così un trattamento differenziato e proporzionato alle capacità finanziarie delle diverse tipologie di impresa. Non sono previste limitazioni settoriali specifiche, il che significa che l'agevolazione è potenzialmente accessibile a imprese operanti in diversi comparti produttivi, purché realizzino investimenti in energie rinnovabili sul territorio regionale piemontese.
Gli investimenti finanziabili si articolano in cinque categorie principali, coprendo un ampio spettro di tecnologie rinnovabili. Sono ammissibili gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento alimentati a fonti rinnovabili, gli impianti per la produzione di energia elettrica da nuova costruzione, gli impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, i progetti di produzione di idrogeno verde e i sistemi di accumulo o stoccaggio dell'energia. Questa varietà di interventi ammissibili consente alle imprese di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze produttive e alle caratteristiche del proprio territorio.
Dal punto di vista della forma di agevolazione, il bando prevede uno strumento finanziario combinato che unisce due componenti complementari. La prima è un finanziamento agevolato strutturato come prestito, composto da una quota a tasso zero finanziata con fondi regionali e una quota a tasso di mercato erogata da un istituto bancario convenzionato con Finpiemonte. La seconda è una sovvenzione a fondo perduto, ossia un contributo in conto capitale che non deve essere restituito. Il valore complessivo dell'aiuto viene calcolato attraverso l'Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL), che somma l'importo del fondo perduto al risparmio sugli interessi derivante dal tasso agevolato applicato al prestito. Questo approccio combinato consente di ridurre significativamente il costo complessivo dell'investimento per l'impresa.
Per quanto riguarda i limiti dimensionali degli investimenti, il bando stabilisce soglie precise di ammissibilità. La spesa minima del progetto è fissata a 50.000 euro per le micro, piccole e medie imprese, mentre per le grandi imprese sale a 300.000 euro. L'importo massimo agevolabile è invece di 3.000.000 di euro per le PMI e di 5.000.000 di euro per le grandi imprese. Questi limiti garantiscono che il finanziamento sia destinato a progetti di effettiva rilevanza economica, escludendo interventi di modesta entità e al contempo fissando un tetto massimo per contenere l'esposizione finanziaria della Regione.
L'intensità massima dell'agevolazione, intesa come la percentuale di aiuto rispetto ai costi totali del progetto, non è uniforme ma è diversificata in base alla dimensione aziendale, conformemente a quanto previsto dall'articolo 41 del Regolamento (UE) 651/2014 (GBER - General Block Exemption Regulation). Questo significa che le micro e piccole imprese beneficeranno di un'intensità di aiuto superiore rispetto alle medie e grandi imprese, riflettendo il principio di proporzionalità nel sostegno alle diverse categorie di operatori economici.
La procedura di accesso al bando segue il modello dello sportello aperto, il che rappresenta un vantaggio significativo per gli imprenditori. Le domande possono essere presentate continuativamente a partire dalle ore 10:00 del 4 giugno 2026 fino alle ore 12:00 del 27 novembre 2026, tramite una procedura informatizzata accessibile all'indirizzo https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-pr-fesr-finanziamenti-domande. La presentazione avviene mediante compilazione di un modulo telematico, il che semplifica notevolmente l'iter amministrativo rispetto ai bandi tradizionali. Tuttavia, è importante sottolineare che la Regione o Finpiemonte possono comunicare in qualsiasi momento la chiusura o la sospensione del bando nel caso in cui la dotazione finanziaria risulti esaurita o in fase di esaurimento, pertanto è consigliabile presentare la domanda con tempestività.
Un elemento critico per la ricevibilità della domanda è la presentazione di tutti gli allegati obbligatori, in particolare la lettera attestante l'avvenuta delibera bancaria redatta dalla banca convenzionata con Finpiemonte. L'assenza di questa documentazione comporta l'irricevibilità della domanda, per cui è fondamentale prestare massima attenzione alla completezza della documentazione prima dell'invio. Il bando mette a disposizione dei richiedenti una serie di allegati tecnici, tra cui modelli di delega, fogli di calcolo per la valutazione delle emissioni, istruzioni per il calcolo dell'Equivalente Sovvenzione Lordo, esempi di calcolo del finanziamento agevolato e schemi di relazione tecnica, che facilitano la corretta compilazione della domanda.
Per quanto concerne il supporto amministrativo e tecnico, sono disponibili diversi canali di assistenza. Per chiarimenti di natura tecnica è possibile contattare la casella di posta incentivi.energia@regione.piemonte.it. Per informazioni generali sui contenuti del bando e sugli adempimenti è possibile rivolgersi a Finpiemonte tramite il form di richiesta presente su www.finpiemonte.it/urp oppure telefonicamente al numero 011/57.17.777 dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30. Per assistenza tecnica relativa all'utilizzo della piattaforma informatica di presentazione delle domande è disponibile il supporto CSI al numero 011.0824407 oppure tramite il form di assistenza raggiungibile al link https://apaf-moon.csi.it/modulistica/?codice_modulo=FINDOM.
Il bando si avvale della collaborazione di numerosi intermediari cofinanziatori, tra cui istituti di credito di rilievo nazionale come Intesa Sanpaolo, BNP Paribas, BPER Banca, Credit Agricole Italia, nonché banche regionali e crediti cooperativi piemontesi quali Banca Sella, Banco Azzoaglio, Cassa di Risparmio di Fossano, Cassa di Risparmio di Savigliano e molti altri. Questa ampia rete di partner bancari garantisce una buona copertura territoriale e facilita l'accesso al finanziamento per le imprese su tutto il territorio regionale.
La principale ragione per partecipare a questo bando risiede nella possibilità di realizzare investimenti in energie rinnovabili con un costo finanziario significativamente ridotto rispetto al ricorso al finanziamento ordinario. La combinazione di un prestito parzialmente a tasso zero e di un contributo a fondo perduto consente di abbattere notevolmente l'onere finanziario dell'investimento, migliorando la redditività del progetto e accelerando il ritorno economico dell'invest
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area piemonte.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Comune di Vercelli - Bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle micro e piccole imprese esercenti attività di vendita diretta al dettaglio di beni e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in sede fissa o su area pubblica
Comune di Vercelli
Scadenza: 31 maggio 2026
Secondo avviso pubblico per la concessione e l’erogazionedi contributi ordinari e di altri benefici economici – linee guida anno 2026
Comune di Torino - Commercio e Impresa
Scadenza: 3 giugno 2026
Paving the way to research excellence, talent attraction and results valorization
Compagnia di San Paolo
Scadenza: 3 giugno 2026
Distretto Urbano del Commercio di Collegno - Bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle micro e piccole imprese
Comune di Collegno
Scadenza: 4 giugno 2026