Interregional Innovation Investments (I3) Instrument
Ente erogante: EISMEA - European Innovation Council and SMEs Executive Agency
Scadenza
12 novembre 2026
166 giorni rimanenti
Forma
Misto
Budget totale
490.000.000 €
Contributo max
10.000.000 €
Descrizione del bando
Lo strumento I3 (Interregional Innovation Investments) è un'iniziativa europea finanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) che sostiene progetti di innovazione interregionale nelle fasi di scale-up e commercializzazione. L'obiettivo è aiutare le imprese e i loro partner a superare barriere regolamentari e di mercato, portando innovazioni già mature a un livello di investibilità concreta e di adozione commerciale. Il programma dispone di oltre 490 milioni di euro per il periodo 2021-2027, con un nuovo Work Programme 2025-2027 che stanzia 176 milioni di euro. Il contributo europeo copre fino al 70% dei costi ammissibili per tutti i beneficiari e le categorie di spesa, e arriva al 100% nel caso di supporto finanziario a terze parti. Il finanziamento massimo per singolo progetto è di 10 milioni di euro.
Lo strumento si rivolge a PMI, istituzioni di ricerca, cluster e autorità pubbliche provenienti da regioni europee che condividono aree di specializzazione intelligente (Smart Specialisation - S3). La partecipazione è aperta su base interregionale: ogni progetto deve coinvolgere un consorzio di almeno 3-5 partner provenienti da diversi Stati membri e da ecosistemi regionali distinti. Non si tratta quindi di un bando nazionale o regionale, ma di uno strumento che richiede per definizione una dimensione europea e collaborativa.
Sul piano tematico, I3 si concentra sulla transizione verde, sulla transizione digitale e sulla manifattura intelligente, con un'attenzione specifica alle aree strategiche che avvicinano la ricerca al mercato. I progetti devono essere orientati alla fase di sviluppo tecnologico TRL 6-9, ovvero tecnologie già validate o prossime alla dimostrazione su scala reale e alla commercializzazione, non si finanziano quindi ricerche di base o stadi iniziali di sviluppo.
Le attività finanziabili comprendono testing, piloting, validazione e replicazione di mercato di innovazioni. Accanto al finanziamento diretto, lo strumento offre anche supporto consulenziale e di capacity-building, nonché investimenti diretti nelle PMI.
Il programma è articolato in tre filoni. Lo Strand 1 supporta consorzi provenienti da regioni con aree di specializzazione intelligente condivise, già pronti a investire in progetti di innovazione interregionale. Lo Strand 2a finanzia lo sviluppo di catene del valore in regioni meno sviluppate, con l'obiettivo di integrarle nelle filiere europee. Lo Strand 2b rafforza gli ecosistemi regionali di innovazione, costruendo la capacità necessaria per sviluppare business case interregionali.
Per quanto riguarda le opportunità attualmente aperte, le call di investimento Strand 1 (I3-2026-INV1) e Strand 2a (I3-2026-INV2a) sono entrambe aperte dal 13 maggio 2026 con scadenza al 12 novembre 2026. La call per il Strand 2b di capacity-building era invece aperta fino al 19 marzo 2026.
La presentazione delle domande avviene attraverso i portali dedicati indicati per ciascuna call. È disponibile anche una Support Facility che offre orientamento nella costruzione di consorzi solidi, nella condivisione di conoscenze e nell'allineamento delle attività con le priorità europee e regionali, nonché un Osservatorio con statistiche e descrizioni dei progetti finanziati.
Per un imprenditore italiano, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta se l'impresa è già in fase avanzata di sviluppo tecnologico, ha un'innovazione da portare al mercato in ambito green, digitale o manifatturiero, ed è in grado di costruire o far parte di un consorzio europeo con partner di almeno altri due Stati membri. La combinazione di un contributo europeo fino al 70%, un massimale di 10 milioni per progetto e un supporto consulenziale dedicato rende I3 particolarmente interessante per PMI che intendono scalare la propria soluzione a livello europeo sfruttando reti di specializzazione regionale condivisa.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 6 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area eu.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Intelligenza artificiale e sostenibilità: il progetto ELIAS lancia la seconda call
FIRST ART-ER
Scadenza: 31 maggio 2026
MUR: bando PRIN 2026
FIRST ART-ER
Scadenza: 1 giugno 2026
JEWEL Open Call #1: nuovo bando per progetti dimostrativi su tecnologie net-zero nel manifatturiero
FIRST ART-ER
Scadenza: 1 giugno 2026
Pilots for the Next Generation Internet (IA)
Commissione Europea
Scadenza: 1 giugno 2026