Improving climate resilience of navigable inland waterways, their surroundings and related water infrastructure
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
23 settembre 2026
75 giorni rimanenti
Forma
Non specificata
Budget totale
12.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando della Commissione Europea, finanziato attraverso Horizon Europe, sostiene progetti di ricerca e innovazione volti a migliorare la resilienza climatica delle vie navigabili interne europee, delle loro aree circostanti e delle infrastrutture idriche correlate. Si tratta di un'azione Research and Innovation Action (RIA) che rientra nell'ambito della Missione UE sull'Adattamento ai Cambiamenti Climatici.
Il bando è rivolto a consorzi di ricerca e innovazione internazionali. I partecipanti devono provenire da paesi eleggibili secondo le norme di Horizon Europe, principalmente Stati Membri UE e paesi associati. Non esistono restrizioni settoriali specifiche, ma i progetti devono coinvolgere organizzazioni con competenze in ricerca climatica, gestione delle acque, infrastrutture di trasporto fluviale, modellistica ambientale e resilienza infrastrutturale. La partecipazione è aperta a università, centri di ricerca, enti pubblici, imprese e organizzazioni della società civile.
Il finanziamento disponibile è di 12 milioni di euro complessivi. I costi ammissibili sono gestiti secondo il sistema della somma forfettaria (lump sum), come definito dalla decisione della Commissione del 7 luglio 2021. Questo significa che il finanziamento non è basato su rendicontazione analitica di spese, ma su un importo fisso determinato in fase di valutazione. I costi ammissibili includono personale, subappalti, travel and subsistence, attrezzature e altri beni e servizi. Tuttavia, se i costi per viaggio, sussistenza, attrezzature e altri beni e servizi superano il 15% dei costi di personale per un partecipante, è necessario fornire una giustificazione dettagliata nel budget.
I progetti devono affrontare specifici ambiti tematici. In primo luogo, devono colmare la mancanza di un quadro comune di modellistica climatica per le vie navigabili europee, migliorando le previsioni e le proiezioni per ottimizzare la gestione delle vie d'acqua nel breve e lungo termine. In secondo luogo, devono condurre una valutazione climatica e dei rischi completa della rete di vie navigabili dell'UE appartenente alla rete transeuropea di trasporto (TEN-T), coprendo aspetti di mobilità, sicurezza della catena di approvvigionamento, infrastrutture critiche, interdipendenze geografiche ed economiche e resilienza idrica multifunzionale. Inoltre, i progetti devono stimare gli investimenti necessari per adattarsi ai cambiamenti climatici e i costi dell'inazione. Infine, devono fornire informazioni operative per guidare soluzioni efficaci di adattamento climatico, massimizzando i co-benefici, in particolare per la biodiversità, e garantendo una gestione integrata delle vie navigabili interne.
I risultati attesi dei progetti devono contribuire all'implementazione della Strategia UE di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, della Missione UE sull'Adattamento, della Strategia Europea di Resilienza Idrica, della Strategia UE di Preparazione e del Piano Europeo di Adattamento Climatico in corso di elaborazione. I progetti devono dimostrare come le vie navigabili interne, le loro aree circostanti e le infrastrutture correlate possono essere gestite in modo più integrato e sostenibile, diventando più resilienti dal punto di vista climatico. Devono inoltre mostrare come i rischi climatici e ambientali alle infrastrutture idriche, quali siccità, alluvioni, eventi a lenta insorgenza, degradazione ecologica ed eventi a cascata o composti, possono essere affrontati in modo sistemico. I progetti devono identificare misure efficienti dal punto di vista dei costi e rispettose dell'ambiente, in particolare soluzioni basate sulla natura, coinvolgendo gli stakeholder, che migliorino la resilienza climatica delle vie navigabili interne supportando co-benefici integrati ed evitando usi concorrenti dell'acqua, anche tra paesi e regioni.
La procedura di presentazione è una procedura a stadio unico aperto. Le proposte devono essere presentate attraverso il Portale Funding & Tenders della Commissione Europea. I limiti di pagina e il layout delle proposte sono descritti nell'Allegato A e nell'Allegato E degli Allegati Generali del Programma di Lavoro di Horizon Europe, nonché nella Parte B del Modulo di Candidatura disponibile nel Sistema di Presentazione. Le proposte devono rispettare i criteri di valutazione, i punteggi e le soglie descritti nell'Allegato D degli Allegati Generali del Programma di Lavoro. La valutazione avverrà secondo i processi descritti nell'Allegato F del Programma di Lavoro Generale e nel Manuale Online del Portale.
Il bando si apre il 4 febbraio 2026 e la scadenza per la presentazione delle proposte è il 23 settembre 2026. La tempistica indicativa per la valutazione e la firma dell'accordo di sovvenzione è descritta nell'Allegato F del Programma di Lavoro Generale.
La principale ragione per partecipare a questo bando risiede nell'opportunità di accedere a finanziamenti significativi per condurre ricerca e innovazione su una tematica di rilevanza strategica europea. Le vie navigabili interne rappresentano un elemento cruciale della transizione verde europea, trasportando il 5,1% dei volumi totali di trasporto merci terrestre dell'UE con un'impronta di carbonio molto ridotta rispetto ad altri modi di trasporto. Tuttavia, queste infrastrutture sono sempre più minacciate dai cambiamenti climatici e dal degrado ecologico. I progetti finanziati contribuiranno a sviluppare soluzioni concrete e basate su evidenze scientifiche per aumentare la resilienza di queste infrastrutture critiche, supportando al contempo obiettivi ambientali e di sostenibilità. Inoltre, il finanziamento tramite lump sum offre una maggiore flessibilità nella gestione dei costi rispetto ai sistemi tradizionali di rendicontazione analitica.
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