Scadenza
Non specificata
Forma
Misto
Budget totale
100.000.000 €
Contributo max
500.000 €
Descrizione del bando
Il Fondo Innovazione di ISMEA è uno strumento nazionale rivolto alle piccole e medie imprese dei settori agricolo, della pesca e agromeccanico, con l'obiettivo di sostenere investimenti in tecnologie innovative capaci di aumentare la produttività aziendale. La misura punta alla diffusione di soluzioni digitali per la gestione d'impresa, all'adozione di macchinari avanzati, di robotica, sensoristica, piattaforme e infrastrutture 4.0, nonché a interventi per il risparmio idrico, la riduzione dell'uso di sostanze chimiche e il recupero dei sottoprodotti. La dotazione finanziaria complessiva per l'anno 2024 ammonta a 100 milioni di euro, di cui 30 milioni riservati alle PMI con sede operativa nei territori colpiti dagli eventi alluvionali eccezionali del maggio 2023.
Possono accedere al Fondo le PMI agricole, le PMI della pesca e le PMI agromeccaniche, a condizione che siano attive da almeno due anni. Non è indicata una limitazione geografica generale, fatta eccezione per la riserva dedicata alle zone alluvionate, per la quale è disponibile un elenco specifico nella documentazione ufficiale.
Le spese ammissibili riguardano categorie di beni strumentali ben definite: macchine, strumenti e attrezzature per l'agricoltura; macchine mobili non stradali per agricoltura e zootecnia; macchine per la zootecnia; trattrici agricole; investimenti per la pesca e l'acquacoltura. Si tratta quindi di un finanziamento orientato all'acquisizione di asset fisici e tecnologici, non a spese correnti o di consulenza.
L'agevolazione principale consiste in un contributo a fondo perduto, la cui entità varia in funzione della tipologia di impresa, del regime regolatorio applicabile e dello scaglione di investimento. Per le PMI agricole e della pesca che operano nella produzione primaria e nella trasformazione agricola, il regime di riferimento è il Regolamento ABER, con massimali differenziati tra giovani imprenditori agricoli (fino all'80%) e non giovani (fino al 65%). Le percentuali effettive si riducono progressivamente al crescere dell'importo investito: per gli investimenti fino a 100.000 euro il contributo è del 60% per i giovani e del 48,75% per i non giovani; per investimenti tra 300.001 e 500.000 euro scende rispettivamente al 36% e al 29,25%. Per le PMI della pesca e dell'acquacoltura, il regime applicabile è il FIBER, con un massimale del 50% e percentuali che vanno dal 37,50% per il primo scaglione al 22,50% per quello più elevato.
Per le PMI agricole che investono in attività non rientranti nei settori della produzione primaria o della trasformazione, e per le PMI agromeccaniche, il contributo a fondo perduto viene invece concesso nell'ambito del regime de minimis generale. In questo caso il calcolo avviene applicando una percentuale a 200.000 euro: chi investe fino a 100.000 euro ottiene il 100% di tale base (ovvero 200.000 euro di contributo massimo teorico), mentre per investimenti tra 300.001 e 500.000 euro la percentuale applicata scende al 70%. In ogni caso, il contributo a fondo perduto non può superare il 95% del totale dei costi ammissibili.
A completare il pacchetto agevolativo, per le sole PMI agricole e della pesca è prevista la possibilità di accedere a una garanzia a prima richiesta ISMEA, rilasciata gratuitamente su finanziamenti bancari destinati a coprire la quota di investimento non finanziata dal contributo a fondo perduto. Questa garanzia consente quindi di abbinare al fondo perduto un finanziamento bancario assistito, con la combinazione delle due componenti che può arrivare a coprire fino al 95% dell'investimento complessivo ammissibile. Si tratta di un elemento di rilievo per le imprese che necessitano di sostenere investimenti significativi senza dover immobilizzare integralmente risorse proprie.
Per informazioni e assistenza è possibile contattare l'URP di ISMEA ai numeri 06.85568-319 e 06.85568-260 oppure scrivere a urp@ismea.it. La documentazione completa, inclusi gli elenchi dei territori alluvionati e i dettagli sulle modalità di presentazione della domanda, è disponibile sul sito ISMEA. Il testo del bando non specifica scadenze temporali precise per la presentazione delle domande, pertanto si raccomanda di verificare direttamente la finestra di apertura aggiornata nella documentazione ufficiale.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area nazionale.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
Fondo Perduto vs Finanziamenti Agevolati: La Guida Completa 2026
Scopri quando scegliere fondo perduto o finanziamenti agevolati per la tua PMI nel 2026. Confronto completo con criteri pratici, vantaggi e svantaggi di ogni opzione.
Bandi Tecnologia e Digitale 2026: La Guida Completa ai Finanziamenti
Guida completa ai bandi tecnologia digitale 2026 per PMI tech e startup. Finanziamenti PNRR, incentivi digitalizzazione e tutti gli strumenti attivi per l'innovazione.
Insediamento Giovani Agricoltori Abruzzo 2026: Guida al Bando in Scadenza
Il bando per l'insediamento dei giovani agricoltori in Abruzzo è stato prorogato al 3 giugno 2026: ecco requisiti, documenti e procedura step-by-step per candidarsi al contributo a fondo perduto PAC 2023-2027.
Altri bandi che potrebbero interessarti
NGI Open Calls 2026: nuovi bandi per internet del futuro
FIRST ART-ER
Scadenza: 1 giugno 2026
IA e robotica: aperta la nuova call del progetto JARVIS
FIRST ART-ER
Scadenza: 1 giugno 2026
MUR: bando PRIN Hybrid 2026
FIRST ART-ER
Scadenza: 4 giugno 2026