ApertoMisto

FCS - Fondo crescita sostenibile per R&S ed economia circolare

Ente erogante: Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese

Scadenza

Non specificata

Forma

Misto

Budget totale

219.800.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Fondo Crescita Sostenibile (FCS) è uno strumento agevolativo gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che sostiene le imprese italiane impegnate in progetti di ricerca e sviluppo e in iniziative legate all'economia circolare. Si tratta di un fondo rotativo che eroga agevolazioni prevalentemente sotto forma di finanziamenti agevolati, talvolta abbinati a contributi a fondo perduto, con l'obiettivo di stimolare la competitività del sistema produttivo nazionale attraverso l'innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale.

Il fondo si rivolge in linea generale alle imprese italiane di qualsiasi dimensione, incluse le piccole e medie imprese, che intendano avviare o consolidare attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale o progetti orientati ai principi dell'economia circolare, come il riuso dei materiali, la riduzione degli scarti produttivi, l'efficienza nell'uso delle risorse e la progettazione sostenibile dei prodotti e dei processi.

Sul fronte delle spese ammissibili, il FCS copre tipicamente i costi connessi alle attività di ricerca e sviluppo, tra cui il personale tecnico e scientifico dedicato al progetto, i costi per strumentazione e attrezzature di laboratorio, le spese per consulenze specialistiche esterne, i costi di acquisizione di brevetti e licenze, nonché le spese generali e i materiali direttamente imputabili al progetto. Per i progetti orientati all'economia circolare, rientrano nelle spese ammissibili anche gli investimenti in tecnologie e processi produttivi che favoriscano la chiusura del ciclo dei materiali e la riduzione dell'impatto ambientale.

L'accesso al fondo è subordinato al rispetto di specifici requisiti di eleggibilità, che includono la regolarità contributiva e fiscale dell'impresa, l'assenza di procedure concorsuali in corso e il rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato. A seconda della misura specifica attivata nell'ambito del FCS, le agevolazioni possono essere concesse in regime di esenzione ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione per Categoria (GBER) oppure, per importi più contenuti, in regime de minimis. È quindi fondamentale che l'impresa verifichi la propria capienza rispetto ai massimali previsti da questi regolamenti prima di presentare domanda.

La procedura di accesso avviene tipicamente attraverso la piattaforma telematica del MIMIT o di Invitalia, soggetto gestore delle istruttorie. Le domande vengono valutate secondo criteri tecnico-economici che tengono conto della qualità del progetto, della solidità finanziaria del proponente e della coerenza degli obiettivi con le finalità del fondo. In alcuni casi il FCS opera con procedura valutativa a sportello, in altri con procedura negoziale per i progetti di maggiore dimensione e complessità.

Riguardo alle tempistiche, il FCS non è un bando a scadenza unica ma uno strumento permanente che viene attivato per specifiche linee di intervento con finestre temporali definite di volta in volta dal MIMIT tramite decreti direttoriali. È quindi necessario monitorare costantemente il sito istituzionale del Ministero per verificare l'apertura delle singole misure e le relative scadenze.

Partecipare al FCS rappresenta un'opportunità concreta per le imprese che vogliono investire in innovazione e sostenibilità senza gravare eccessivamente sulla propria liquidità, grazie alla natura agevolata del finanziamento che consente di accedere a risorse a condizioni significativamente più favorevoli rispetto al mercato. Per le imprese che operano in settori ad alta intensità tecnologica o che stanno ripensando i propri modelli produttivi in chiave circolare, questo strumento può costituire una leva finanziaria importante per accelerare la trasformazione e rafforzare la propria posizione competitiva.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

abruzzobasilicatacalabriacampaniaemilia-romagnalazioligurialombardiamarchemolisepiemontepugliasardegnasiciliatoscanaumbriaveneto

Tematiche

economia circolarericerca e sviluppor&sinnovazionetransizione ecologicafondo crescita sostenibilefcsmimitsostenibilita

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area abruzzo, basilicata, calabria e altre 14 regioni.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2026