Esercizio e potenziamento sale
Ente erogante: Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
Scadenza
Non specificata
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
Non specificato
Contributo max
9.000.000 €
Descrizione del bando
Il bando "Esercizio e potenziamento sale" rappresenta un'agevolazione fiscale dedicata alle imprese che operano nel settore cinematografico, finalizzata a sostenere sia l'esercizio delle sale cinematografiche che il loro potenziamento tecnologico e strutturale. Si tratta di un credito d'imposta, ovvero di una compensazione fiscale che consente alle imprese beneficiarie di ridurre il carico tributario in base agli investimenti realizzati.
L'agevolazione è rivolta esclusivamente alle imprese dell'esercizio cinematografico, identificate dal codice ATECO 59.14. Queste devono essere regolarmente costituite, con sede legale nello Spazio Economico Europeo e tassazione in Italia. Un requisito fondamentale è l'iscrizione al registro delle imprese e il rispetto di una serie di obblighi amministrativi e normativi: essere in regola con gli obblighi previdenziali, fiscali, assicurativi, di igiene e sicurezza sul lavoro, applicare i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro, non trovarsi in situazioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni, non avere procedure concorsuali di liquidazione in corso, e operare nel rispetto delle norme contro le molestie e le violenze nei luoghi di lavoro.
Il bando copre due ambiti di intervento distinti. La linea "Esercizio" finanzia la realizzazione di nuove sale cinematografiche, il ripristino di sale inattive, e la ristrutturazione e l'adeguamento strutturale e tecnologico delle sale esistenti, incluse le installazioni, la ristrutturazione, il rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi accessori. La linea "Potenziamento" riguarda invece le spese di funzionamento delle sale cinematografiche, con l'obiettivo di migliorare l'offerta cinematografica complessiva.
Esistono requisiti specifici legati alle caratteristiche fisiche e funzionali delle sale. Ogni schermo deve essere dotato di almeno 25 posti a sedere, oppure di almeno 20 posti nel caso siano presenti ambienti premium. Le sale devono inoltre rispettare i requisiti di accessibilità per i soggetti con disabilità motoria e garantire la fruibilità da parte delle persone con disabilità sensoriale. Per la linea "Esercizio", l'impresa deve dimostrare lo svolgimento dell'attività di proiezione cinematografica per almeno 3 anni dalla data di presentazione della richiesta. Per la linea "Potenziamento", è richiesta la completa esecuzione dell'intera proiezione dei film e l'emissione di titoli d'accesso in conformità alla vigente normativa fiscale; inoltre, il costo eleggibile deve superare i 10.000 euro.
L'aliquota del credito d'imposta varia dal 30% al 60%, permettendo alle imprese di coprire una quota significativa degli investimenti sostenuti. I limiti di credito annuo sono differenziati: per la linea "Esercizio" il limite è di 5 milioni di euro per impresa o gruppo di imprese, mentre per la linea "Potenziamento" raggiunge i 9 milioni di euro per impresa o gruppo di imprese. Questi importi rappresentano il massimo credito fruibile in un anno solare.
Una disposizione importante riguarda le misure transitorie previste dagli articoli 24 e 25 del decreto del 4 novembre 2025 rep. 411. Queste disposizioni prevedono trattamenti speciali per gli investimenti delle imprese dell'esercizio cinematografico conclusi entro il 31 dicembre 2024 e per i costi di funzionamento delle sale cinematografiche sostenuti entro il 31 dicembre 2024, consentendo a chi ha già realizzato interventi di beneficiare comunque dell'agevolazione.
Per quanto riguarda l'accesso al bando, le modalità di presentazione e la procedura dettagliata non sono specificate nel testo disponibile. È consigliabile contattare direttamente la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo presso il Servizio III per ottenere informazioni precise sulle tempistiche di apertura, le scadenze di presentazione delle domande, la documentazione richiesta e le modalità operative. I referenti del servizio sono disponibili tramite posta elettronica ordinaria (dg-ca.servizio3@cultura.gov.it) e posta elettronica certificata (dg-ca.servizio3@pec.cultura.gov.it), oltre che attraverso i contatti telefonici e le email dei funzionari responsabili indicati.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di ottenere una compensazione fiscale significativa per investimenti nel settore cinematografico, riducendo così il carico tributario dell'impresa. Ciò consente alle sale cinematografiche di modernizzarsi, migliorare l'offerta tecnologica e strutturale, e sostenere i costi di gestione, contribuendo al contempo alla vitalità del settore audiovisivo italiano e alla diffusione della cultura cinematografica sul territorio.
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