Scadenza
Non specificata
Forma
Misto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando #EconomiaCircolare Finanziamenti è un'iniziativa promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestita da Invitalia, che sostiene progetti di Ricerca e Sviluppo finalizzati alla riconversione produttiva nell'ambito dell'economia circolare. Mediocredito Centrale partecipa all'iniziativa in qualità di Banca Finanziatrice convenzionata con Cassa Depositi e Prestiti, offrendo alle imprese la possibilità di accedere al finanziamento bancario associato necessario per completare la struttura finanziaria del progetto.
Il meccanismo di agevolazione si articola su tre componenti distinte che si combinano tra loro. La prima è un contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili, la cui percentuale varia in funzione della dimensione aziendale: il 20% per le micro e piccole imprese, il 15% per le medie imprese e il 10% per le grandi imprese. La seconda componente è un finanziamento agevolato erogato da Cassa Depositi e Prestiti pari al 50% delle spese ammissibili. La terza è un finanziamento bancario associato, erogato da una banca convenzionata come Mediocredito Centrale, pari ad almeno il 20% delle spese ammissibili. È importante sottolineare che il finanziamento agevolato di CDP può essere concesso esclusivamente in presenza del finanziamento bancario associato: le due componenti sono quindi inscindibili, e l'impresa deve allegare alla domanda di agevolazione l'attestazione di disponibilità alla concessione del finanziamento bancario entro e non oltre 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda stessa.
Il finanziamento bancario erogato da Mediocredito Centrale ha una durata compresa tra un minimo di 4 anni e un massimo di 11 anni, con erogazione in non più di tre tranche a stato avanzamento lavori più una quota finale a saldo. Il rimborso avviene tramite rate semestrali costanti posticipate, con scadenze al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno.
Il bando è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all'industria, nonché a centri di ricerca. I progetti possono essere presentati sia singolarmente sia in forma congiunta. Per i soli progetti congiunti è prevista anche la partecipazione di organismi di ricerca, pubblici e privati, in qualità di co-proponenti. Non sono indicate restrizioni geografiche specifiche, ma i progetti devono essere realizzati nell'ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale.
Per essere ammissibili, i progetti devono avere un importo di spese e costi compreso tra 500.000 euro e 2.000.000 di euro, una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi, e devono avere avvio successivo alla presentazione della domanda di agevolazione, comunque non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione. Nel caso di progetti presentati congiuntamente da più soggetti, ciascuna impresa co-proponente deve sostenere costi pari ad almeno 250.000 euro, mentre per gli organismi di ricerca la soglia minima è pari ad almeno il 10% dell'importo complessivo ammissibile del progetto, ferma restando la soglia minima complessiva di 500.000 euro per l'intero progetto.
Sul fronte procedurale, le domande di agevolazione vengono presentate a Invitalia tramite procedura online. La fase di pre-compilazione delle domande e degli allegati è stata resa disponibile dal 3 dicembre 2020, mentre la presentazione delle domande è aperta dal 10 dicembre 2020. Un passaggio fondamentale da tenere presente è che Mediocredito Centrale raccomanda di richiedere il finanziamento bancario prima di presentare la domanda di agevolazione a Invitalia, in modo da poter allegare tempestivamente l'attestazione di disponibilità richiesta. Per avviare questo percorso è possibile contattare i Relationship Manager di Mediocredito Centrale presenti su tutto il territorio nazionale.
Il principale vantaggio di questo strumento risiede nella combinazione di contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato e finanziamento bancario, che consente alle imprese di coprire una quota molto significativa dei costi di progetto con condizioni finanziarie favorevoli. Per le micro e piccole imprese in particolare, la somma delle tre componenti può arrivare a coprire la quasi totalità delle spese ammissibili, rendendo questo bando uno strumento particolarmente interessante per chi intende investire in ricerca e sviluppo orientata alla sostenibilità e alla riconversione produttiva in chiave di economia circolare.
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Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area italia.
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