Aperto

Contributi alle piccole imprese per investimenti aziendali (2025)

Ente erogante: Provincia Autonoma di Bolzano

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Provincia Autonoma di Bolzano mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a sostenere gli investimenti aziendali delle piccole imprese operanti nel territorio provinciale. Si tratta di un'agevolazione rivolta a microimprese e piccole imprese attive nei settori dell'artigianato, industria, commercio e servizi, con l'obiettivo di favorire la modernizzazione e l'espansione del tessuto economico locale.

L'aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto pari al 20% dei costi ammissibili. L'investimento deve avere un valore minimo di 15.000 euro e massimo di 500.000 euro. Gli investimenti finanziabili comprendono beni materiali e immateriali destinati a realizzare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione con nuovi prodotti aggiuntivi, oppure trasformare radicalmente il processo produttivo di uno stabilimento già operativo.

Tra le spese ammissibili rientrano arredi, hardware, software, macchinari, macchine operatrici (quali autogrù, autobetoniere, autopompe), attrezzature e mezzi di trasporto. Per quanto riguarda i veicoli, sono agevolabili i mezzi immatricolati come "veicoli ad uso speciale", gli autoveicoli per il trasporto di persone destinati ad agenti e rappresentanti di commercio iscritti nell'apposito ruolo presso la Camera di commercio (con limite massimo di 50.000 euro IVA esclusa e solo per il primo mezzo nei primi due anni di attività), gli autoveicoli per taxi e noleggio con conducente esclusivamente per nuove imprese, e i veicoli per il trasporto di cose per imprese di commercio su aree pubbliche e di distribuzione automatica di alimenti e bevande. Non sono invece ammissibili gli investimenti sostitutivi, ossia quelli volti a sostituire beni già in possesso dell'impresa.

Il bando è rivolto a microimprese e piccole imprese che operano in provincia di Bolzano nei settori artigianato, industria, commercio e servizi. Un requisito fondamentale è che l'impresa non abbia già usufruito di altre agevolazioni per il medesimo investimento. Inoltre, è possibile presentare una sola domanda di contributo per impresa, e l'investimento deve necessariamente riferirsi a unità operative ubicate in provincia di Bolzano. I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di contributo: qualsiasi atto di impegno giuridicamente vincolante (come ordini di acquisto, contratti preliminari con caparra, fatture di acconto, documenti di trasporto) con data antecedente alla presentazione della domanda comporta l'esclusione automatica dall'agevolazione per l'intero investimento.

Per quanto riguarda l'anno di riferimento, gli investimenti devono essere riferiti al 2025. Sono considerate investimenti 2025 le operazioni in cui l'ordine di acquisto, la consegna e la fattura finale avvengono nel 2025, oppure l'ordine e l'acconto nel 2025 con consegna e fattura nel 2026, oppure ancora ordine, acconto e consegna nel 2025 con fattura finale nel 2026. L'investimento si considera altresì riferito al 2025 se l'ordine di acquisto e/o la consegna e/o l'acconto sono del 2024. L'acconto deve ammontare almeno al 20% della somma totale ammessa.

La valutazione delle domande avviene sulla base di un sistema di punteggio con massimo 120 punti. Ricevono 30 punti le imprese a conduzione femminile, le nuove imprese, quelle costituite per successione o subentro, e le startup innovative. Ulteriori punti (fino a 30) sono assegnati per certificazioni di sostenibilità (EMAS, Klimafactory, rapporti di sostenibilità sottoposti ad audit, certificati di neutralità climatica, marchio Alto Adige sostenibile), per l'acquisto di autoveicoli negli ultimi cinque anni secondo la delibera provinciale n. 117/2023, per l'installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete negli ultimi cinque anni, per la presenza di contratti di apprendistato in essere, e per l'esercizio di attività di commercio al dettaglio in zone periferiche o servizi di vicinato. Fino a 15 punti sono attribuiti per debolezza strutturale dell'impresa, utilizzo di cubatura esistente, agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo approvati negli ultimi cinque anni, certificazioni "audit famiglia e lavoro" o Parità di Genere UNI PdR 125:2022. Fino a 10 punti sono assegnati per certificazioni ISO, SOA o altre certificazioni di qualità, rapporti di cooperazione formalizzati con altre imprese, rating di legalità, rating Alto Adige, possesso di diplomi specifici, misure per la limitazione degli sprechi (cessione gratuita di prodotti alimentari a enti di beneficenza per almeno 6 mesi con quantitativi minimi di 20 kg annui), e offerta di prodotti non confezionati in negozio. Ricevono 0 punti i progetti di imprese che hanno già beneficiato di contributi secondo le deliberazioni provinciali n. 905 del 17 ottobre 2023 e n. 224 del 14 marzo 2023. I requisiti per l'assegnazione del punteggio devono sussistere al momento della presentazione della domanda; il contratto di apprendistato deve rimanere in essere anche al momento della liquidazione del contributo, altrimenti il contributo viene revocato, salvo che l'apprendista sia stato assunto come lavorante artigiano.

Per presentare la domanda è necessario accedere al servizio online myCivis utilizzando SPID, Carta Servizi o CIE. Prima di presentare la domanda occorre richiedere una delega all'ufficio competente, che deve essere approvata. Una volta ottenuta la delega attiva, è possibile compilare la domanda inserendo tutti i dati richiesti e caricando i documenti necessari. Tra i documenti richiesti figurano una marca da bollo del valore di 16 euro (pagabile online tramite marca da bollo digitale @e.bollo oppure indicando numero e data della marca da bollo telematica), preventivi di spesa per il progetto di investimento in formato PDF, e dichiarazioni e documenti per l'attribuzione del punteggio ove necessari. Le fatture devono riportare il CUP (Codice Unico di Progetto) comunicato dall'ente pubblico, pena la non ammissibilità del documento di spesa a contributo.

Il principale vantaggio di questa misura risiede nella possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto (non rimborsabile) pari al 20% dei costi ammissibili, senza oneri finanziari aggiuntivi per l'impresa. Ciò consente alle piccole imprese di ridurre significativamente l'onere finanziario degli investimenti in beni materiali e immateriali, facilitando la modernizzazione, l'espansione e la trasformazione dei processi produttivi. Il sistema di punteggio favorisce inoltre le imprese con caratteristiche di sostenibilità, innovazione, inclusione e responsabilità sociale, creando incentivi per comportamenti virtuosi.

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Area geografica

trentino-alto adige/südtirol

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area trentino-alto adige/südtirol.

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Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026