Contributi per pompe di calore con impianti fotovoltaici ed eventuali batterie di accumulo per condomini, imprese, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro

Ente erogante: Provincia Autonoma di Bolzano

Scadenza

31 maggio 2025

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando mette a disposizione contributi a fondo perduto per l'installazione di pompe di calore elettriche abbinate a impianti fotovoltaici, con la possibilità di integrare batterie di accumulo. L'agevolazione è gestita dalla Provincia Autonoma di Bolzano attraverso l'Ufficio Energia e tutela del clima ed è rivolta a una platea ampia di beneficiari: imprese di tutte le dimensioni, condomini, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro.

La forma di agevolazione è il contributo a fondo perduto, calcolato come percentuale dei costi ammissibili al netto dell'IVA secondo i criteri stabiliti dalla delibera della Giunta provinciale 1119/2025. L'importo del contributo varia significativamente in base alla tipologia di beneficiario. Per le imprese, la percentuale diminuisce all'aumentare della dimensione: le piccole imprese ricevono il 60% dei costi ammissibili, le medie il 50% e le grandi il 40%. I condomini beneficiano di aliquote più generose: quelli con almeno 5 unità immobiliari riscaldate e almeno 5 proprietari distinti ottengono l'80% dei costi, mentre gli altri condomini il 60%. Gli enti senza scopo di lucro ricevono il 60%, mentre le pubbliche amministrazioni hanno accesso a un'aliquota inferiore del 20%.

Il bando finanzia l'installazione di pompe di calore elettriche in combinazione con impianti fotovoltaici. L'impianto fotovoltaico può essere nuovo oppure già esistente, ma deve rispettare un requisito minimo di potenza: almeno 0,25 kWp per ogni kW di potenza termica nominale della pompa di calore. Tuttavia, questo vincolo è automaticamente soddisfatto se l'impianto fotovoltaico raggiunge una potenza installata di 19 kWp. Per gli edifici sottoposti a tutela storico-artistica o a tutela degli insiemi, il requisito di proporzionalità tra potenza fotovoltaica e termica non si applica. Le spese ammissibili comprendono i costi di fornitura e installazione della pompa di calore, dell'impianto fotovoltaico e, eventualmente, delle batterie di accumulo, oltre alle spese tecniche necessarie per la realizzazione dell'intervento.

L'accesso al bando è subordinato al rispetto di diversi requisiti. Innanzitutto, il costo totale dell'intervento deve essere almeno 4.000 euro al netto dell'IVA. Gli interventi devono essere realizzati esclusivamente nel territorio della Provincia Autonoma di Bolzano. La pompa di calore deve rispettare le classi di efficienza energetica previste dalle direttive vigenti, e le unità esterne che utilizzano l'aria come sorgente di calore devono conformarsi ai limiti di potenza sonora stabiliti dalla normativa.

Un aspetto cruciale riguarda i requisiti energetici dell'edificio al termine dell'intervento. Ad eccezione degli edifici sottoposti a tutela storico-artistica o a tutela degli insiemi, gli edifici asserviti all'impianto devono soddisfare almeno uno dei seguenti criteri: certificazione CasaClima E dell'involucro dell'edificio (o superiore), oppure certificazione CasaClima R dell'edificio. Nel caso specifico di sostituzione di caldaie autonome per singole unità immobiliari, è possibile alternativamente presentare una certificazione CasaClima R dell'unità immobiliare oppure un attestato di prestazione energetica (APE) con un valore di energia primaria globale non superiore a 120 kWh/m²a, calcolato secondo i dati climatici di Bolzano.

Il bando esclude gli interventi in aree servite da impianti di teleriscaldamento delimitati dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Tuttavia, è prevista un'eccezione per i casi in cui l'allacciamento al teleriscaldamento non sia possibile per motivi tecnici o economici: in questa situazione, il richiedente deve allegare alla domanda una comunicazione motivata di rifiuto del gestore di teleriscaldamento.

La presentazione della domanda avviene esclusivamente online tramite la piattaforma myCIVIS. Le domande possono essere inoltrate dal 1° gennaio al 31 maggio, ore 12:00, dell'anno in cui si intendono avviare i lavori. Per accedere a myCIVIS è necessario disporre di credenziali di accesso (ad esempio SPID) e, nel caso di persone giuridiche come enti, imprese e amministrazioni pubbliche, di una delega telematica approvata dall'ufficio competente. È fortemente consigliato verificare in anticipo il possesso di credenziali valide e della delega, dato che la scadenza è rigida. La domanda deve includere un preventivo dettagliato con i costi, l'etichetta energetica della pompa di calore (o la scheda informativa del prodotto se la potenza termica nominale supera 70 kW), e la documentazione relativa ai requisiti energetici dell'edificio. Nel caso di condomini, è necessario fornire l'elenco dei proprietari con codice fiscale o partita IVA, quota millesimale o percentuale di investimento, e qualità del proprietario. Se tra i proprietari figurano imprese, ciascuna di esse deve compilare una dichiarazione di compatibilità da allegare alla domanda del condominio.

Il procedimento amministrativo segue un iter ben definito. L'ufficio riceve la domanda tramite myCIVIS e comunica l'avvio del procedimento al richiedente. Se la documentazione è incompleta, viene richiesta l'integrazione entro 30 giorni; le domande non integrate entro questo termine vengono rigettate. Le domande vengono elaborate in ordine cronologico di presentazione entro 180 giorni, fino all'esaurimento dei fondi disponibili. Il richiedente riceve una comunicazione di concessione o rigetto. Una volta concesso il contributo, il richiedente deve presentare una domanda di liquidazione con la documentazione di rendicontazione entro le scadenze previste. Per i contributi pluriennali, è necessario presentare ogni anno una domanda di rendicontazione (che può essere inviata anche via PEC), mentre per l'ultimo anno la domanda di liquidazione deve essere inoltrata tramite myCIVIS. Le domande di liquidazione sono elaborate entro 180 giorni dall'inoltro, e in caso di documentazione incompleta si applica lo stesso meccanismo di richiesta di integrazione entro 30 giorni, con revoca del contributo se non integrata.

Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di realizzare una transizione energetica significativa verso fonti rinnovabili con un sostegno finanziario considerevole, soprattutto per i condomini e gli enti senza scopo di lucro che beneficiano delle aliquote più elevate. L'integrazione tra pompa di calore e fotovoltaico consente di massimizzare l'autoconsumo energetico e ridurre i costi operativi a lungo termine. Per le imprese, il contributo rappresenta un'opportunità per migliorare l'efficienza energetica dei propri impianti e ridurre i costi di riscaldamento, con benefici sia ambientali che economici. La procedura online semplifica l'accesso, anche se richiede una corretta preparazione della documentazione e il rispetto delle scadenze rigide.

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Area geografica

trentino-alto adige/südtirol

Tematiche

pompe di calorefotovoltaicoenergie rinnovabiliefficientamento energeticotransizione ecologicabatterie accumulocondominibolzano

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 5 tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area trentino-alto adige/südtirol.

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Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026