Bando Città Murate (rendicontazione)
Ente erogante: Sviluppo Toscana
Scadenza
Non specificata
Forma
Non specificata
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando, ormai chiuso nella fase di presentazione delle domande (scadenza 16 settembre 2024), rappresenta un'opportunità di finanziamento regionale toscano destinata al recupero e alla valorizzazione delle città murate e delle fortificazioni presenti nel territorio. La fase attuale riguarda esclusivamente la rendicontazione dei progetti già finanziati, pertanto è rilevante solo per gli enti che hanno già ottenuto l'assegnazione del contributo e devono ora gestire l'erogazione dei fondi secondo le modalità previste.
Il bando si fonda sulla Legge Regionale 3 marzo 2021, n. 8, ed è stato regolamentato dal Decreto Dirigenziale n. 1601 del 16 maggio 2024. La graduatoria definitiva dei progetti ammessi e finanziati è stata pubblicata con Decreto Dirigenziale n. 2671 del 7 febbraio 2025, disponibile sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.
Per quanto riguarda i destinatari, il bando è rivolto alle Pubbliche Amministrazioni, in particolare agli enti locali e agli organismi pubblici competenti in materia di patrimonio culturale e urbanistica. L'ambito tematico è quello della cultura e della conservazione del patrimonio storico-architettonico, con focus specifico sulle strutture fortificate e i centri storici murati della Toscana.
Le spese ammissibili e gli interventi finanziabili sono dettagliati nelle Linee Guida di Rendicontazione allegate al bando. Sebbene il testo non specifichi in dettaglio ogni categoria di spesa, è ragionevole attendersi che il finanziamento copra lavori di restauro, consolidamento strutturale, recupero funzionale e valorizzazione delle mura e delle fortificazioni, nonché eventuali studi preliminari e progettazione esecutiva.
La modalità di erogazione del contributo segue uno schema articolato in quattro tranches, progettato per accompagnare il beneficiario attraverso le diverse fasi di realizzazione dell'intervento. La prima quota, pari al 20% del contributo assegnato, viene erogata come anticipo a fronte della presentazione del progetto esecutivo approvato dal beneficiario e della verifica della sua ammissibilità rispetto al progetto originariamente finanziato. Qualora il progetto esecutivo sia stato già allegato alla domanda di finanziamento e non abbia subito revisioni tecniche significative (salvo aggiornamenti dei prezziari), è possibile procedere direttamente alla richiesta di anticipazione senza ulteriori istruttorie.
La seconda anticipazione, pari al 30% del contributo spettante, viene erogata a fronte della presentazione del verbale di consegna dei lavori. L'importo di questa tranche è determinato considerando gli impegni giuridicamente vincolanti complessivamente assunti dal beneficiario nei confronti di terzi a seguito delle procedure di affidamento dei lavori.
Una terza quota, pari ad almeno il 30% del contributo, viene erogata a seguito della rendicontazione della spesa effettivamente sostenuta, corrispondente almeno agli anticipi già versati. Infine, il saldo della quota rimanente viene corrisposto a titolo di saldo finale, previa rendicontazione completa e presentazione del certificato di regolare esecuzione, del collaudo dell'opera (ove previsto) e dell'attestazione da parte del beneficiario dell'effettiva fruibilità del bene.
Un aspetto cruciale è che il quadro economico finale dell'intervento deve rimanere in linea con l'ultimo quadro economico finanziario verificato e approvato dalla Regione Toscana. Questo significa che eventuali variazioni di spesa devono essere preventivamente autorizzate e non possono discostarsi significativamente dalle previsioni iniziali.
Per quanto riguarda le modalità di accesso e presentazione delle richieste di erogazione, la prima quota di anticipazione (20%) deve essere richiesta tramite il facsimile fornito dalla Regione, inviato all'indirizzo di posta certificata asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. La richiesta può essere presentata solo dopo che il progetto esecutivo approvato sia stato caricato sul gestionale domande disponibile al link https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it.
Le richieste di erogazione successive (seconda anticipazione del 30%, rendicontazione intermedia, saldo finale) devono invece essere presentate attraverso il sistema gestionale di rendicontazione dedicato, accessibile all'indirizzo https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/rendicontazione/cultura_citta_murate/. Per accedere a questo sistema, ciascun ente beneficiario deve richiedere le credenziali (username e password) inviando una comunicazione all'indirizzo e-mail mgragnani@sviluppo.toscana.it.
Un obbligo amministrativo importante riguarda la dichiarazione del Titolare Effettivo. Ad ogni richiesta di erogazione, il beneficiario deve fornire i dati richiesti nel Modulo Dichiarazione Titolare Effettivo, al fine di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela previsti dal Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (e successive modifiche), che disciplina la prevenzione e il contrasto dell'uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Il conferimento di questi dati è obbligatorio, e il rifiuto di fornirli comporta l'impossibilità di proseguire l'operazione richiesta.
Un ulteriore adempimento riguarda l'applicazione della ritenuta d'acconto del 4%, disciplinata dall'articolo 28 del Decreto del Presidente della Repubblica 600/1973. Ad ogni richiesta di erogazione deve essere compilata l'apposita attestazione relativa all'applicazione di questa ritenuta, secondo il modello fornito dalla Regione.
Per quanto concerne il supporto e le informazioni, la Regione Toscana mette a disposizione due canali di contatto specializzati. Per assistenza sulle spese ammissibili, sulle modalità di rendicontazione e sulla compilazione delle domande di erogazione, è possibile contattare rend.infrastrutture@sviluppo.toscana.it, specificando nell'oggetto della mail il riferimento al bando "Città Murate 2024". Per supporto tecnico-informatico relativo al sistema gestionale, è disponibile l'indirizzo supportocittamurate@sviluppo.toscana.it, da contattare esclusivamente senza altri indirizzi in copia.
La documentazione completa del bando, incluso il testo integrale del Decreto Dirigenziale, la graduatoria dei progetti finanziati, le Linee Guida di Rendicontazione e i moduli per le richieste di erogazione, è disponibile in allegato alla pagina informativa della Regione Toscana.
In sintesi, questo bando rappresenta un'importante fonte di finanziamento per il recupero del patrimonio fortificato toscano, con un sistema di erogazione graduale che consente ai beneficiari di accedere ai fondi in relazione all'avanzamento effettivo dei lavori. La struttura in quattro tranches garantisce un controllo costante sulla corretta esecuzione dei progetti e sulla rendicontazione delle spese, richiedendo però una gestione amministrativa attenta e il rispetto rigoroso dei tempi e delle modalità di presentazione della documentazione.
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