Aperto

AVVISO PROROGA TERMINI IDEE PROGETTO – AVVISO PER LA VALORIZZAZIONE DEI COMUNI A VOCAZIONE TURISTICO-CULTURALE CON SITI UNESCO E CITTÀ CREATIVE UNESCO

Ente erogante: Ministero del Turismo

Scadenza

Non specificata

Forma

Non specificata

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il presente provvedimento si inserisce all'interno di un percorso agevolativo più ampio promosso dal Ministero del Turismo, finalizzato alla valorizzazione turistica dei Comuni italiani che ospitano siti riconosciuti dall'UNESCO come patrimonio mondiale dell'umanità e dei Comuni appartenenti alla rete delle Città Creative UNESCO. Si tratta specificamente di un decreto di proroga procedurale, che ridefinisce le tempistiche interne per la presentazione dei progetti definitivi da parte dei Comuni già ammessi al finanziamento nella fase delle cosiddette "idee progetto".

Il fondo originario, istituito con il decreto-legge 25 maggio 2021 n. 73, prevede una dotazione complessiva di 75 milioni di euro, di cui 60 milioni destinati ai Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica con siti UNESCO patrimonio dell'umanità, 10 milioni riservati al Comune di Roma Capitale e 5 milioni destinati ai Comuni italiani appartenenti alla rete delle Città Creative UNESCO. L'obiettivo dichiarato è il rilancio dell'attrattività turistica delle città d'arte, anche in risposta alle perdite di presenze registrate nel 2020 rispetto al 2019 a causa della pandemia da COVID-19.

I soggetti beneficiari sono esclusivamente Comuni, non imprese private. L'avviso originario era rivolto agli enti locali classificati dall'ISTAT a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica nei cui territori insistono siti UNESCO, nonché ai Comuni facenti parte della rete UNESCO delle Città Creative. Non si tratta quindi di uno strumento direttamente accessibile da imprenditori privati, ma di un canale di finanziamento pubblico destinato alle amministrazioni comunali, le quali possono poi strutturare interventi di valorizzazione turistica sul proprio territorio.

Le spese e gli interventi finanziabili riguardano iniziative di valorizzazione turistica dei centri storici e delle città d'arte, con particolare attenzione agli strumenti di promozione e valorizzazione turistica anche in chiave digitale. I dettagli sulle categorie di spesa ammissibili sono definiti nell'avviso pubblico originario del 4 marzo 2022 e nei relativi allegati tecnici.

Dal punto di vista procedurale, l'iter si articola in due fasi distinte: una prima fase in cui i Comuni hanno presentato le proprie "idee progetto", e una seconda fase in cui i Comuni ammessi devono elaborare e presentare il progetto esecutivo vero e proprio. Il presente decreto interviene proprio su quest'ultima fase, ridefinendo il termine di 120 giorni solari previsto per la presentazione dei progetti definitivi. A seguito di un webinar di chiarimenti tenutosi il 28 febbraio 2023, nel corso del quale il Ministero ha fornito precisazioni vincolanti sulle modalità di redazione dei progetti, il termine dei 120 giorni è stato fatto decorrere da quella stessa data, fissando la nuova scadenza per la presentazione dei progetti al 28 giugno 2023. Tutte le altre disposizioni contenute nei Disciplinari d'obblighi già sottoscritti con ciascun Comune rimangono invariate.

Vale la pena segnalare che il termine finale per la realizzazione e l'avvio in esercizio di ogni progetto, in tutte le sue componenti, era già stato prorogato in precedenza al 30 novembre 2025, rispetto alla scadenza originaria del 30 novembre 2024.

Per un imprenditore privato, questo provvedimento non è direttamente azionabile: non prevede accesso diretto da parte di soggetti privati né la possibilità di presentare domanda autonoma. Tuttavia, rappresenta un segnale rilevante per chi opera nel settore turistico, culturale o dei servizi digitali nei territori coinvolti, poiché i Comuni beneficiari saranno chiamati a realizzare interventi concreti di valorizzazione turistica entro il 2025, generando potenziali opportunità di collaborazione, fornitura di servizi o partecipazione a procedure di affidamento locali. Chi opera in questi ambiti ha interesse a monitorare le iniziative progettuali dei propri Comuni di riferimento per intercettare eventuali opportunità indirette derivanti dall'utilizzo di questi fondi.

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Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026