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Accordi per l’insediamento e lo sviluppo - Regione Veneto

Ente erogante: Regione Veneto

Scadenza

31 dicembre 2026

64 giorni rimanenti

Forma

Misto

Budget totale

44.000.000 €

Contributo max

10.000.000 €

Descrizione del bando

La Regione del Veneto ha istituito uno strumento di finanza agevolata denominato "Accordi per l'insediamento e lo sviluppo", fondato sulla Legge regionale 5 marzo 2025, n. 2, con l'obiettivo di attrarre nuovi investimenti produttivi sul territorio regionale e sostenere l'espansione di quelli esistenti. Il bando si rivolge a imprese che intendono realizzare nuovi insediamenti produttivi, ampliare strutture già operative, avviare programmi di riconversione produttiva o riutilizzare impianti inutilizzati o dismessi. Si tratta quindi di una misura orientata a investimenti di una certa rilevanza dimensionale, con una dotazione complessiva di 44 milioni di euro.

Le agevolazioni sono articolate in due linee distinte. La prima, denominata Linea Attrazione Investimenti, è aperta a interventi da realizzarsi sul territorio veneto in senso ampio. La seconda, denominata Linea ZLS, è invece riservata esclusivamente a interventi da localizzarsi nell'area della Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino, e attinge a risorse specificamente allocate su un'azione dedicata. In entrambi i casi, le agevolazioni assumono la forma di un finanziamento agevolato (prestito a condizioni favorevoli) integrabile con una sovvenzione a fondo perduto, con l'importo dell'agevolazione concedibile compreso tra 2 e 10 milioni di euro per singolo accordo. Anche la spesa ammissibile si colloca nella medesima fascia, tra 2 e 10 milioni di euro, il che indica chiaramente che la misura è pensata per programmi di investimento di dimensioni significative.

Le spese finanziabili coprono un perimetro molto ampio: immobili e terreni, impianti, macchinari e attrezzature, progettazione, studi e consulenze, costi di personale (inclusa la formazione professionale), beni immateriali quali brevetti, licenze, marchi, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, materie prime e di consumo, servizi professionali e altri servizi, spese generali, oneri finanziari e oneri diversi di gestione. Sono inoltre ammissibili i costi della ricerca contrattuale e delle conoscenze acquisite da fonti esterne. Questa ampiezza riflette la natura composita degli investimenti che il bando intende sostenere, che possono includere componenti di digitalizzazione, innovazione e ricerca, e transizione ecologica.

Possono accedere alla misura micro, piccole e medie imprese (PMI), imprese di dimensione "MidCap" e contratti di rete — sia rete contratto sia rete soggetto — purché composti da PMI e/o MidCap. La copertura settoriale è molto estesa: sono inclusi artigianato, meccanica, metallurgia, chimica e farmaceutica, elettronica, ICT, moda e tessile, mobili, legno e carta, edilizia, commercio, ristorazione, servizi di trasporto, fornitura di energia, acqua e gestione rifiuti, salute, cultura e altri servizi. I codici ATECO ammessi seguono la classificazione 2025 e comprendono un elenco molto ampio di attività, il che rende la misura accessibile alla grande maggioranza dei settori produttivi veneti.

Dal punto di vista procedurale, l'accesso alle agevolazioni non avviene tramite una domanda diretta, ma segue un percorso in due fasi. Il proponente deve prima presentare una manifestazione di interesse attraverso il portale regionale dedicato (bandi.regione.veneto.it), e solo dopo l'ammissione di questa manifestazione è possibile presentare la domanda formale di agevolazione. Le agevolazioni vengono poi concesse nell'ambito di un Accordo per l'insediamento e lo sviluppo approvato con deliberazione della Giunta regionale, il che implica un processo negoziale e istruttorio con l'amministrazione regionale. Il soggetto gestore è la Regione del Veneto, con riferimento operativo a Veneto Innovazione.

La finestra temporale indicata va dal 22 marzo 2026 al 31 dicembre 2026. Per un imprenditore veneto che stia valutando un investimento rilevante — nell'ordine di almeno 2 milioni di euro — in un nuovo stabilimento, nell'ampliamento di uno esistente o nel recupero di un sito dismesso, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di accedere a risorse pubbliche significative, con una combinazione di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto che può ridurre sensibilmente il costo complessivo dell'operazione. La priorità è verificare tempestivamente i requisiti specifici della manifestazione di interesse, che costituisce il primo passo obbligatorio per accedere al percorso agevolativo.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Veneto

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Veneto.

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Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2026