Bando per la costituzione e sviluppo di club di prodotto costituiti nella forma di reti di impresa - terza edizione. DGR n. 283 del 28 aprile 2026
Ente erogante: Regione Veneto
Scadenza
3 novembre 2026
34 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando, giunto alla sua terza edizione e approvato con DGR n. 283 del 28 aprile 2026, è promosso dalla Regione del Veneto nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 e si rivolge a imprese del settore turistico che intendono aggregarsi nella forma di contratto di rete per sviluppare prodotti e servizi turistici tematici rivolti a specifici segmenti motivazionali della domanda. L'obiettivo è promuovere e sostenere la costituzione e lo sviluppo di "club di prodotto" intesi come aggregazioni di imprese che, attraverso una carta dei servizi o disciplinare di prodotto condiviso, garantiscono omogeneità e qualità dell'offerta turistica rivolta a una determinata famiglia motivazionale di turisti. Le proposte devono essere coerenti con gli ambiti tematici "Cultura e Creatività" e "Destinazione Intelligente" della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021-2027.
L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, erogato ai sensi del Regolamento (UE) de minimis n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023. Questo inquadramento normativo implica che il beneficio complessivo ricevuto da ciascuna impresa aderente alla rete, sommato agli altri aiuti de minimis eventualmente già percepiti nel triennio di riferimento, non deve superare il massimale previsto dal regolamento stesso. È dunque fondamentale che ogni impresa verifichi la propria capienza residua de minimis prima di presentare domanda.
Il bando è destinato a reti di imprese costituite nella forma del contratto di rete, con la precisazione che il contratto di rete deve essere già formalizzato entro la data di presentazione della domanda di sostegno. Le imprese aderenti devono operare nel settore turistico e ricettivo, con sede operativa localizzata nel territorio della Regione del Veneto. Per sede operativa il bando intende un immobile con destinazione d'uso turistico-ricettiva, industriale, artigianale, commerciale o direzionale — oppure, nel caso di bed & breakfast, con destinazione residenziale — in cui l'impresa svolge abitualmente la propria attività e in cui sono stabilmente collocati i beni oggetto delle spese ammissibili.
Il prodotto turistico finanziabile è definito come l'insieme di beni e servizi — diversi dalla sola promozione, intermediazione, commercializzazione o prestazione professionale — che, messi a sistema, compongono un'offerta a pagamento in grado di rispondere alle esigenze di specifici segmenti della domanda turistica. Questo dettaglio è rilevante perché esclude dall'oggetto del bando le iniziative che si limitino ad attività promozionali o di intermediazione, richiedendo invece la costruzione di un'offerta integrata e strutturata.
Sul piano degli interventi e delle spese ammissibili, il bando disciplina le tipologie di investimento finanziabili all'articolo 5 e le voci di spesa eleggibili all'articolo 6, mentre l'articolo 7 elenca esplicitamente le spese non ammissibili. Le forme, le soglie e le intensità del sostegno sono definite all'articolo 8. Il testo non riporta in questa sede importi o percentuali specifiche, che sono pertanto da verificare direttamente nel corpo del bando. È previsto un divieto di cumulo con altre agevolazioni, disciplinato all'articolo 9, che impone di verificare la compatibilità con eventuali altri contributi pubblici già ottenuti o richiesti per le medesime spese.
La presentazione delle domande avviene secondo le modalità e i termini indicati all'articolo 10, con una procedura valutativa descritta all'articolo 11 e la formazione di una graduatoria disciplinata all'articolo 12. Il bando non riporta nel testo disponibile una scadenza esplicita per la presentazione delle domande, pertanto si raccomanda di consultare il testo integrale e i canali ufficiali della Regione del Veneto per verificare le finestre temporali operative.
Una volta concesso il sostegno, i beneficiari sono soggetti a precisi obblighi descritti all'articolo 13, tra cui il rispetto dei tempi di realizzazione del progetto (articolo 15) e le modalità di rendicontazione e di erogazione del contributo (articolo 16), che prevedono verifiche e controlli da parte dell'amministrazione regionale (articolo 17). Sono disciplinate anche le ipotesi di rinuncia e decadenza dal sostegno (articolo 18).
Il bando rappresenta un'opportunità concreta per le imprese turistiche venete che intendono uscire dalla logica della singola offerta individuale e costruire, in forma aggregata e contrattualizzata, prodotti turistici tematici capaci di intercettare segmenti specifici della domanda con standard di qualità omogenei e verificabili. La forma del contratto di rete offre uno strumento giuridico flessibile che consente alle imprese di collaborare mantenendo la propria autonomia, mentre il contributo a fondo perduto riduce il rischio finanziario degli investimenti necessari a strutturare e qualificare l'offerta aggregata.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
bandi.regione.veneto.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Veneto.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Bandi PMI Piemonte a Settembre 2026: Mappa per Provincia
Una panoramica territoriale dei principali incentivi e finanziamenti agevolati disponibili per le PMI piemontesi a settembre 2026, con focus su ogni provincia e sulle opportunità nazionali cumulabili.
Efficienza Energetica vs Sostenibilità: quale bando scegliere a settembre 2026
A settembre 2026 le PMI italiane si trovano davanti a due grandi filoni di finanziamento: i bandi per l'efficienza energetica pura e quelli per la sostenibilità allargata. Capire le differenze è il primo passo per scegliere quello giusto.
Certificazioni ISO e Bandi 2026: Quali Documenti Servono e Come Ottenerli
Molte PMI si chiedono se la certificazione ISO sia obbligatoria per partecipare ai bandi 2026 o solo un vantaggio competitivo. La risposta dipende dal bando, ma la preparazione documentale fa sempre la differenza.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Regione Veneto - Bando per la costituzione e sviluppo di club di prodotto costituiti nella forma di reti di imprese” - terza edizione - DGR n. 283 del 28 aprile 2026
Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura - AVEPA
Scadenza: 1 ottobre 2026
Bando veicoli aziendali 2026: prorogato il termine di scadenza
CCIAA Venezia Rovigo
Scadenza: 7 ottobre 2026
CCIAA Vicenza - Bando per contributi a supporto della filiera turistica - Anno 2026 (26FT)
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Vicenza
Scadenza: 7 ottobre 2026
2026 - Bandi sostituzione veicoli aziendali
Regione Veneto
Scadenza: 7 ottobre 2026