CCIAA Vicenza - Bando per contributi a supporto della filiera turistica - Anno 2026 (26FT)
Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Vicenza
Scadenza
7 ottobre 2026
7 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
220.000 €
Contributo max
2700 €
Descrizione del bando
La Camera di Commercio di Vicenza mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alle imprese della filiera turistica, della ristorazione e dei pubblici esercizi operanti nella provincia di Vicenza. Il bando si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio, coordinata dalla Consulta Turismo del Territorio (CTT) e in attuazione del Destination Management Plan 2025-2027, con l'obiettivo di migliorare la qualità delle strutture turistiche locali e favorire la partecipazione al portale turistico ufficiale www.visitlandsofvicenza.com, che rappresenta il punto di accesso alla Rete di Destinazione della Provincia di Vicenza. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 220.000 euro.
Il bando è rivolto esclusivamente a imprese che svolgono la propria attività nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, con sede legale o unità locale nel territorio provinciale. I codici ATECO 2025 ammissibili, come risultanti dalla visura camerale in qualità di codice primario o prevalente, sono: 55.1 (alberghi e strutture ricettive simili), 55.2 (alloggi per vacanze e soggiorni brevi), 55.3 (campeggi e aree attrezzate per veicoli ricreazionali), 56.11 (ristoranti, gelaterie e pasticcerie), 56.3 (somministrazione di bevande), 79.1 (agenzie di viaggio e tour operator). Un'eccezione è prevista per i codici 55.20.5 (alloggio in aziende agricole e ittiche) e 56.11.91 (ristorazione connessa ad aziende agricole): per questi due codici è sufficiente che l'attività risulti come codice secondario nella visura camerale, purché riferita alla localizzazione che beneficia del contributo.
Per accedere al bando, le imprese devono essere attive, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con eventuali albi, ruoli, registri camerali e autorizzazioni obbligatorie per la propria attività. È richiesta la regolarità contributiva e l'assenza di procedure concorsuali, stati di insolvenza o liquidazione volontaria. Le imprese devono inoltre essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale. Questi requisiti devono essere mantenuti dal momento della presentazione della domanda fino alla liquidazione del contributo. Le imprese che al momento della domanda non abbiano ancora sede o unità locale nel territorio o non siano in regola con il diritto annuale possono presentare una dichiarazione del legale rappresentante con cui si impegnano a regolarizzare la propria posizione prima della liquidazione.
Sono escluse dal bando le imprese sottoposte a sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. 231/2001, quelle i cui legali rappresentanti o amministratori abbiano riportato condanne penali definitive per reati ostativi alla partecipazione a procedure di appalto pubblico, le imprese che risultavano ammesse nel bando Filiera Turistica 2025 (25FT) e non abbiano ancora presentato la relativa rendicontazione, e le imprese che non abbiano adempiuto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dalla Legge 213/2023 (obbligo da cui sono esonerate le sole imprese agricole ai sensi dell'art. 2135 del Codice Civile). Sono inoltre escluse le imprese che, al momento della liquidazione, abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Vicenza.
Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023. Ciò significa che l'importo complessivo degli aiuti de minimis ricevuti dall'impresa unica nell'arco di tre anni non può superare i massimali previsti dal Regolamento. Il bando precisa che gli aiuti non sono cumulabili con altri benefici pubblici per gli stessi costi ammissibili.
La procedura si articola in due fasi distinte: una prima fase di presentazione della domanda di contributo, corredata dalla documentazione indicata all'articolo 9 del bando, e una seconda fase di rendicontazione, con la documentazione prevista all'articolo 11. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di riaprire i termini in caso di mancato esaurimento delle risorse, di chiudere anticipatamente il bando in caso di esaurimento dei fondi, o di rifinanziarlo con ulteriori stanziamenti.
Il bando rappresenta un'opportunità concreta per le imprese turistiche, ricettive e della ristorazione vicentina che intendono investire nel miglioramento qualitativo della propria struttura, beneficiando di un contributo a fondo perduto nell'ambito di una strategia territoriale coordinata e orientata allo sviluppo di prodotti turistici specifici quali il turismo outdoor, enogastronomico, bike e culturale.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.incentivi.gov.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area Veneto.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Bandi PMI Piemonte a Settembre 2026: Mappa per Provincia
Una panoramica territoriale dei principali incentivi e finanziamenti agevolati disponibili per le PMI piemontesi a settembre 2026, con focus su ogni provincia e sulle opportunità nazionali cumulabili.
Efficienza Energetica vs Sostenibilità: quale bando scegliere a settembre 2026
A settembre 2026 le PMI italiane si trovano davanti a due grandi filoni di finanziamento: i bandi per l'efficienza energetica pura e quelli per la sostenibilità allargata. Capire le differenze è il primo passo per scegliere quello giusto.
Certificazioni ISO e Bandi 2026: Quali Documenti Servono e Come Ottenerli
Molte PMI si chiedono se la certificazione ISO sia obbligatoria per partecipare ai bandi 2026 o solo un vantaggio competitivo. La risposta dipende dal bando, ma la preparazione documentale fa sempre la differenza.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Regione Veneto - Bando per la costituzione e sviluppo di club di prodotto costituiti nella forma di reti di imprese” - terza edizione - DGR n. 283 del 28 aprile 2026
Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura - AVEPA
Scadenza: 1 ottobre 2026
Bando veicoli aziendali 2026: prorogato il termine di scadenza
CCIAA Venezia Rovigo
Scadenza: 7 ottobre 2026
2026 - Bandi sostituzione veicoli aziendali
Regione Veneto
Scadenza: 7 ottobre 2026
BioTech2Agri - Bando per PMI del settore agroalimentare - Interreg Italia-Slovenia
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Scadenza: 14 ottobre 2026