ApertoGaranzia

Sezione speciale Regione Emilia-Romagna PR FESR 2021-2027

Ente erogante: Mediocredito Centrale - Fondo Garanzia PMI

Scadenza

Non specificata

Forma

Garanzia

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Sezione speciale Regione Emilia-Romagna PR FESR 2021-2027 è uno strumento di garanzia pubblica gestito dal Fondo di Garanzia per le PMI, istituito mediante accordo tra la Regione Emilia-Romagna e i Ministeri competenti. L'intervento è attualmente operativo e rappresenta la continuazione della medesima sezione speciale che operava nel periodo di programmazione UE 2014-2020, ora proseguita nel ciclo 2021-2027 con una dotazione finanziaria complessiva di 8.801.130,54 euro provenienti dal Programma Regionale FESR della Regione Emilia-Romagna.

L'oggetto specifico della misura è il rafforzamento dell'intervento del Fondo di Garanzia attraverso il finanziamento di operazioni di riassicurazione e controgaranzia. In pratica, la Sezione speciale interviene a integrazione delle coperture già offerte dal Fondo stesso, incrementando la misura della riassicurazione fino al 90% dell'importo garantito dal soggetto garante e finanziando il pari incremento della controgaranzia rilasciata dal Fondo. Questo meccanismo consente di aumentare la percentuale di copertura complessiva sulle operazioni finanziarie, raggiungendo percentuali massime del 72% per diverse tipologie di finanziamento (finanziamenti per esigenze di liquidità, finanziamenti per investimenti, microcredito, Nuova Sabatini, finanziamenti di importo ridotto, finanziamenti per nuove imprese, PMI innovative, start up innovative e incubatori certificati).

La misura è rivolta a PMI, professionisti e piccole imprese a media capitalizzazione (SMC) ubicate nella Regione Emilia-Romagna. Le imprese beneficiarie devono avere la sede principale o almeno un'unità locale situata nel territorio regionale, come indicato nella domanda di garanzia. Non sono previsti vincoli specifici di settore di attività, tuttavia sono esclusi determinati ambiti di intervento e settori economici secondo quanto stabilito dal Regolamento UE 2021/1058, dal Regolamento UE 651/2014 e dal Regolamento UE 1407/2013. L'elenco dei settori ATECO 2007 ammissibili è fornito in allegato e comprende una vasta gamma di attività manifatturiere, artigianali, commerciali, di servizi e altre, escludendo specificamente le attività agricole di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Le operazioni finanziate dalla Sezione speciale possono riguardare due ambiti principali: il finanziamento di investimenti in beni materiali e immateriali, anche già avviati (purché non da più di 6 mesi alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazione e non completamente realizzati alla data della concessione della garanzia), oppure il finanziamento del capitale circolante. Gli investimenti devono essere coerenti con i criteri di ammissibilità del PR FESR 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna.

Sono escluse dall'intervento della Sezione speciale le operazioni aventi ad oggetto il consolidamento di passività finanziarie a breve termine, le ristrutturazioni di debiti pregressi, i finanziamenti misti, e i finanziamenti garantiti destinati all'acquisto di terreni per un importo superiore al 10% delle spese totali ammissibili dell'operazione. Inoltre, non rientrano negli ambiti di intervento le operazioni relative a settori di attività specificamente esclusi dalla normativa europea e da quella regionale.

L'accesso alla misura avviene attraverso la presentazione di una domanda di agevolazione presso un intermediario finanziario (banca o società di leasing) che opera in convenzione con il Fondo di Garanzia. L'intermediario è responsabile della valutazione della richiesta, della verifica della coerenza tra la finalità dichiarata dell'operazione e le informazioni fornite in domanda, e della documentazione di supporto. La domanda deve contenere informazioni di dettaglio in merito alla finalità dell'operazione e all'utilizzo del finanziamento. L'intermediario deve inoltre predisporre documentazione attestante l'attività di valutazione svolta, che deve essere resa disponibile in caso di controlli e accertamenti.

Nel caso in cui l'investimento materiale o l'installazione di attrezzature acquistate tramite il finanziamento garantito superi 500 mila euro, il beneficiario finale è tenuto a esporre targhe o cartelloni permanenti con l'emblema dell'Unione Europea, secondo le caratteristiche tecniche previste dal Regolamento UE 2021/1060.

Il principale vantaggio della partecipazione a questa misura consiste nell'accesso a una copertura di garanzia pubblica significativamente più elevata rispetto alle operazioni non garantite, che facilita l'accesso al credito per le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione della Regione Emilia-Romagna. La garanzia riduce il rischio percepito dalle banche e consente alle imprese di ottenere finanziamenti a condizioni più favorevoli, sia per investimenti in beni materiali e immateriali che per esigenze di capitale circolante. La misura rappresenta un supporto strutturale alle imprese regionali per il finanziamento di progetti di sviluppo e consolidamento.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Emilia-Romagna

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 1095 settori ATECO nell'area Emilia-Romagna.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026