2 – Promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine (emilia romagna)

Ente erogante: FEAMPA - Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca Acquacoltura

Scadenza

20 luglio 2026

23 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

1.000.000 €

Contributo max

800.000 €

Descrizione del bando

Il bando, pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna il 9 giugno 2026 con scadenza il 20 luglio 2026, mette a disposizione un milione di euro a favore delle imprese di acquacoltura che intendano realizzare investimenti orientati alla sostenibilità ambientale, alla competitività e alla resilienza del settore. Si tratta di un contributo a fondo perduto, finanziato nell'ambito del Programma Nazionale FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura), specificamente attraverso l'Azione 5 dell'obiettivo specifico 2.1, dedicata alla "Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura".

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore dell'acquacoltura, con sede o attività localizzata in Emilia-Romagna. L'intervento copre ogni tipologia di acquacoltura: in mare, in terra ferma (incluse vasche e impianti a circuito chiuso), nelle valli, nei laghi, nei fiumi e nelle lagune. Non sono indicati nel testo ulteriori vincoli settoriali o codici ATECO specifici oltre all'appartenenza al comparto acquicolo.

Gli ambiti di investimento ammissibili sono articolati e riflettono le priorità del Piano Nazionale Strategico dell'Acquacoltura (PNSA). In particolare, il bando sostiene: l'ottimizzazione della gestione delle risorse idriche per l'acquacoltura in acque interne; lo sviluppo dell'acquacoltura integrata e delle sinergie tra attività produttive diverse che condividono spazi e sistemi con funzione anche ambientale; gli investimenti per migliorare competitività, sostenibilità, redditività e resilienza delle imprese acquicole; il sostegno all'occupazione, alla formazione e alla qualificazione professionale; la promozione di sistemi acquicoli ad elevata compatibilità ambientale o che erogano servizi ecosistemici; il monitoraggio e la gestione delle specie alloctone introdotte a fini di allevamento; il sostegno alla ricerca, all'innovazione e alla sua scalabilità, con attenzione al trasferimento dei risultati verso le imprese.

Sul piano finanziario, il contributo concedibile è compreso tra un minimo di 35.000 euro e un massimo di 800.000 euro per singolo progetto. L'intensità di aiuto è pari al 60% o al 75% delle spese ammissibili, in funzione di condizioni specificate nel bando (pagina 30 del documento ufficiale), che è opportuno consultare direttamente per determinare la percentuale applicabile alla propria situazione. La dotazione complessiva della misura è di un milione di euro, il che implica una capacità di finanziamento limitata e potenzialmente competitiva tra le domande presentate.

La procedura di accesso e le modalità di presentazione della domanda non sono dettagliate nel testo disponibile: per conoscere le istruzioni operative, i documenti richiesti e le eventuali piattaforme telematiche da utilizzare, è necessario consultare il testo integrale del bando pubblicato. La finestra temporale per la presentazione è comunque definita: il bando è stato pubblicato il 9 giugno 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 luglio 2026, lasciando circa sei settimane di tempo per predisporre la documentazione.

Per un'impresa acquicola emiliano-romagnola, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a contributi a fondo perduto di importo significativo per modernizzare i propri impianti, ridurre l'impatto ambientale, investire in innovazione e rafforzare la propria posizione competitiva, in linea con le traiettorie di sviluppo sostenibile richieste dalla normativa europea di settore. Data la dotazione finanziaria contenuta e la scadenza ravvicinata, è consigliabile avviare tempestivamente la valutazione della propria eleggibilità e la predisposizione del progetto.

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Area geografica

emilia-romagna

Tematiche

acquacoltura sostenibilefeampaemilia-romagnainvestimenti produttivisostenibilita ambientalecompetitivita settoreresilienzatransizione ecologica

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area emilia-romagna.

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Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026