Riparte la Sezione speciale Sicilia
Ente erogante: Mediocredito Centrale - Fondo Garanzia PMI
Scadenza
Non specificata
Forma
Garanzia
Budget totale
132.855.484 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Sezione speciale Sicilia del Fondo di garanzia per le Pmi rappresenta uno strumento di agevolazione finanziaria gestito da Mediocredito Centrale, rivolto a supportare le piccole e medie imprese operanti in Sicilia. Nel luglio 2023 il programma è stato rilanciato con un ulteriore stanziamento di 30,2 milioni di euro, che si aggiunge alla dotazione originaria di 102.655.484 euro finanziata dalla Regione Sicilia attraverso risorse del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020.
La natura dell'agevolazione è quella di una garanzia pubblica sui finanziamenti bancari. Il Fondo non eroga direttamente denaro all'impresa, ma garantisce presso gli istituti di credito i prestiti che questi concedono, riducendo il rischio per la banca e facilitando così l'accesso al credito per le aziende. Questa garanzia può assumere due forme: la garanzia diretta, che copre il finanziamento concesso dalla banca, e la riassicurazione con controgaranzia, che rappresenta una protezione ulteriore per l'istituto di credito.
Con il nuovo stanziamento, le percentuali di copertura sono state significativamente incrementate. Per la garanzia diretta, la copertura raggiunge l'80% dell'importo del finanziamento anche per le operazioni legate a esigenze di liquidità che rientrano nelle fasce di rating 1 e 2 del modello del Fondo, mentre la misura ordinaria precedente era del 60%. Per tutte le altre operazioni la copertura era già all'80%. Per quanto riguarda la riassicurazione e la controgaranzia, la copertura è stata incrementata fino al 90% per tutte le operazioni, rispetto all'80% precedentemente previsto. Queste percentuali più elevate significano una riduzione del rischio per le banche e, di conseguenza, condizioni di finanziamento potenzialmente più favorevoli per le imprese.
Le operazioni finanziabili attraverso questa Sezione speciale riguardano due ambiti principali: investimenti aziendali e esigenze di capitale circolante. Tuttavia, sono escluse specificamente le operazioni di consolidamento di passività finanziarie a breve termine, le ristrutturazioni di debiti pregressi e i finanziamenti misti. Questa esclusione significa che il Fondo non interviene su operazioni volte semplicemente a ripianare debiti esistenti, ma piuttosto a finanziare attività che generano valore aggiunto per l'impresa.
L'ambito geografico di applicazione è rigorosamente limitato alla Regione Sicilia. Le operazioni devono infatti riferirsi alla sede principale o a una unità locale del soggetto beneficiario situate nel territorio siciliano. Questo vincolo territoriale è essenziale per l'eleggibilità e deve essere verificato con attenzione.
Per quanto riguarda i settori ammissibili, la Sezione speciale esclude esplicitamente l'agricoltura, la silvicultura e la pesca, nonché le attività manifatturiere e commerciali relative ai prodotti di questi settori. Questa esclusione è piuttosto ampia e riflette le priorità di intervento della programmazione regionale. Pertanto, imprese operanti in settori diversi da quelli esclusi, come il commercio non legato ai prodotti agricoli, i servizi, il turismo, l'industria manifatturiera non agricola e altre attività economiche, possono potenzialmente accedere al Fondo.
La tipologia di impresa beneficiaria è quella delle Pmi, come indicato dal nome stesso del Fondo. Sebbene il testo non specifichi in dettaglio i criteri dimensionali, il riferimento al Fondo di garanzia per le Pmi rimanda alla definizione comunitaria di piccola e media impresa, che generalmente include aziende con meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro.
L'accesso al Fondo avviene attraverso gli istituti di credito. L'impresa interessata non presenta domanda direttamente a Mediocredito Centrale, ma richiede un finanziamento presso una banca convenzionata con il Fondo. È la banca stessa che, valutando la richiesta di credito, può richiedere la garanzia del Fondo per l'operazione. Questo significa che il primo passo per l'imprenditore è contattare la propria banca e verificare se l'istituto aderisce al Fondo di garanzia e se ritiene opportuno richiedere la garanzia per il finanziamento richiesto.
Il principale vantaggio di questa Sezione speciale è la significativa riduzione del rischio percepito dalla banca, che si traduce in una maggiore probabilità di ottenere il finanziamento e potenzialmente in condizioni creditizie più vantaggiose. Le percentuali di garanzia particolarmente elevate, soprattutto per la riassicurazione e controgaranzia al 90%, rappresentano un forte incentivo per gli istituti di credito a concedere finanziamenti a imprese che altrimenti potrebbero incontrare difficoltà di accesso al credito. Per le imprese siciliane che necessitano di finanziamenti per investimenti o capitale circolante, questa Sezione speciale rappresenta quindi un'opportunità concreta per facilitare l'accesso al credito bancario.
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