Regione Autonoma della Sardegna - FONDO UNICO per l'integrazione dei fondi rischi dei Consorzi di garanzia Fidi LR 14/2015 - Risorse 2025 - GARANZIA ETICA S.C.
Ente erogante: Regione Autonoma della Sardegna
Scadenza
31 dicembre 2027
578 giorni rimanenti
Forma
Garanzia
Budget totale
1.610.517 €
Contributo max
1.610.520 €
Descrizione del bando
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in Sardegna — inclusi i liberi professionisti — e ha come obiettivo quello di favorire l'accesso al credito attraverso il rafforzamento della capacità operativa dei Consorzi di Garanzia Fidi attivi sul territorio regionale. In concreto, la Regione Autonoma della Sardegna destina risorse al cosiddetto Fondo Unico per l'integrazione dei fondi rischi dei confidi sardi, uno strumento istituito per incrementare la solidità patrimoniale di questi organismi e, per questa via, consentire loro di rilasciare garanzie e finanziamenti a favore delle imprese beneficiarie finali.
Il meccanismo di funzionamento è indiretto: non si tratta di un contributo a fondo perduto erogato direttamente all'impresa, bensì di un sostegno che agisce a livello di sistema, potenziando la capacità dei confidi di offrire garanzie su finanziamenti bancari. Le imprese interessate accedono dunque al beneficio rivolgendosi al Consorzio di Garanzia Fidi aderente alla misura — in questo caso Garanzia Etica S.C. — che eroga garanzie e finanziamenti in conformità alla normativa regionale e al Disciplinare di attuazione approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 38/115 del 17 novembre 2023 e successive eventuali modifiche.
Le finalità della misura coprono ambiti distinti ma complementari: il sostegno agli investimenti produttivi, il sostegno alla liquidità aziendale e l'avvio o lo sviluppo d'impresa. Questo ampio perimetro applicativo la rende potenzialmente utile sia per realtà già strutturate che necessitano di rafforzarsi o di affrontare fabbisogni di cassa, sia per soggetti in fase di start-up che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario in assenza di garanzie patrimoniali adeguate.
Sul piano dei destinatari, la misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese dei settori industriale, commerciale, turistico, dei servizi e artigiano, così come definite dal decreto MAP del 18 aprile 2005, nonché secondo i criteri fissati dalla Commissione Europea con le linee guida sugli aiuti di Stato per la promozione degli investimenti a rischio in vigore dal 1° luglio 2014. Rientrano tra i soggetti ammissibili anche i liberi professionisti. Sono invece esplicitamente escluse le imprese del settore agricolo che beneficiano di interventi a favore dei confidi agricoli ai sensi della legge regionale n. 4 del 31 gennaio 2002.
Dal punto di vista normativo di riferimento, la misura è attuata in conformità alla legge regionale n. 14 del 19 giugno 2015 e alle direttive della citata delibera di giunta regionale. Le imprese che valutano di accedervi dovranno verificare le condizioni specifiche di eleggibilità, i massimali di garanzia applicabili e le eventuali limitazioni previste dal Disciplinare di attuazione, cui è demandata la regolamentazione operativa nel dettaglio.
Per accedere alla misura, l'impresa deve rivolgersi direttamente a Garanzia Etica S.C., il confidi beneficiario delle risorse del Fondo Unico nell'ambito di questa specifica iniziativa. È attraverso il consorzio che si attiva concretamente l'operatività della garanzia o del finanziamento. Non sono indicate nel testo scadenze specifiche per la presentazione delle domande né sono precisati importi massimi garantibili o percentuali di copertura, dettagli che è opportuno verificare direttamente presso il soggetto erogatore o nella documentazione regolamentare di riferimento.
Il principale vantaggio per un'impresa che si trova in difficoltà nell'ottenere credito bancario — per mancanza di garanzie reali o per una storia creditizia limitata — è la possibilità di beneficiare della garanzia del confidi, resa più solida dall'intervento pubblico regionale, come leva per sbloccare finanziamenti che altrimenti non sarebbero accessibili o lo sarebbero a condizioni meno favorevoli.
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