Scadenza
Non specificata
Forma
Garanzia
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Bando Nuovo Voucher Garanzia è un'iniziativa della Regione Toscana finalizzata a ridurre il costo del credito per le piccole e medie imprese, agevolando l'accesso al finanziamento attraverso il contributo delle commissioni di garanzia. Si tratta di un intervento di finanza agevolata che opera in sinergia con il Fondo di Garanzia nazionale di cui alla Legge 662/1996, creando un meccanismo di doppia protezione: la garanzia del confidi (consorzio fidi) su un'operazione finanziaria viene a sua volta riassicurata al Fondo nazionale, e la Regione Toscana copre parzialmente il costo della commissione di garanzia pagata all'intermediario.
L'agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, calcolato nella misura dell'1,5% dell'importo dell'operazione finanziaria garantita e riassicurata al Fondo. Tuttavia, il contributo non potrà mai superare l'importo effettivamente pagato come commissione di garanzia al soggetto garante. Questa caratteristica rende il beneficio particolarmente vantaggioso per le imprese che hanno già sostenuto il costo della garanzia: ricevono un rimborso parziale che riduce significativamente l'onere finanziario complessivo dell'operazione creditizia.
Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese secondo la definizione dell'Allegato I del Regolamento UE 651/2014, nonché a professionisti, purché abbiano la sede principale o almeno un'unità locale ubicata nel territorio della Regione Toscana. Non esistono limitazioni dimensionali stringenti oltre la definizione di PMI, il che significa che l'agevolazione è accessibile a un'ampia platea di operatori economici. Sono ammessi tutti i settori economici classificati secondo l'ATECO ISTAT 2007 che risultano eleggibili al Fondo di Garanzia nazionale, con l'eccezione esplicita di: agricoltura, silvicoltura e pesca; attività finanziarie e assicurative; amministrazione pubblica e difesa; attività di famiglie come datori di lavoro domestico; organizzazioni extraterritoriali. Questa esclusione di settori specifici riflette i vincoli normativi del Fondo di Garanzia sottostante.
Le spese ammissibili sono esclusivamente le commissioni di garanzia pagate ai soggetti garanti autorizzati dalla Regione Toscana, a fronte di operazioni finanziarie riassicurate al Fondo. L'operazione finanziaria sottostante non deve superare l'importo massimo di 800.000 euro. Un elemento importante è il requisito temporale: le commissioni devono essere pagate in data successiva al decreto regionale di autorizzazione del soggetto garante, il che significa che il bando copre operazioni avviate dopo l'entrata in vigore della normativa. Inoltre, la garanzia deve essere concessa dal confidi entro 15 giorni dalla richiesta del beneficiario, garantendo una procedura snella e tempestiva.
Per accedere al bando, l'impresa beneficiaria deve innanzitutto ottenere una garanzia da un soggetto garante (confidi) autorizzato dalla Regione Toscana con il Decreto Dirigenziale n. 13407 del 28 agosto 2020, e tale garanzia deve essere riassicurata al Fondo di Garanzia nazionale. La domanda di agevolazione viene presentata esclusivamente online, attraverso il sistema informativo regionale accessibile all'indirizzo https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/, previo rilascio di credenziali di accesso. Un aspetto procedurale rilevante è che la compilazione e la presentazione della domanda avviene a cura dei soggetti garanti (confidi), appositamente delegati dai beneficiari. Questo significa che l'impresa non presenta direttamente la richiesta, ma si avvale dell'intermediazione del confidi che ha concesso la garanzia. La domanda può riguardare una o più operazioni finanziarie contemporaneamente. Sebbene sia possibile compilare un modello cartaceo, questo deve comunque essere caricato nel sistema gestionale in formato PDF, sottoscritto con firma digitale (algoritmo SHA-256), firma grafometrica (standard ISO/IEC 19794-7 2014) o firma calligrafica. Per questioni relative ai contenuti del bando e della domanda, è disponibile l'indirizzo vouchergaranzia@sviluppo.toscana.it; per supporto tecnico-informatico, supportovouchergaranzia@sviluppo.toscana.it.
Relativamente alle tempistiche, il bando è stato aperto a partire dalle ore 9:00 del 14 settembre 2020 e ha operato in regime di "primo arrivato, primo servito" fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Un elemento critico è che con Decreto Dirigenziale n. 18836 del 28 ottobre 2021, a causa dell'esaurimento della dotazione residua del Fondo regionale, è stata disposta la sospensione della presentazione delle domande a partire dal 12 novembre 2021. Pertanto, le domande potevano essere presentate fino alle 23.59 dell'11 novembre 2021. Questo significa che il bando, al momento della redazione della documentazione, risulta chiuso alle nuove presentazioni, anche se rimangono in corso le istruttorie e le approvazioni delle graduatorie relative alle domande già pervenute.
La dotazione finanziaria iniziale del bando era pari a 5.225.823,57 euro, derivante dalla Delibera di Giunta Regionale n. 949 del 20 luglio 2020. Secondo i dati aggiornati al 15 dicembre 2021, sono state presentate 3.352 domande per un importo totale richiesto di 6.295.162,06 euro, con risorse impegnate pari a 5.487.881,10 euro. Questo dato evidenzia una forte domanda di mercato, superiore alle risorse disponibili, il che ha determinato l'esaurimento del fondo e la conseguente chiusura del bando.
Il principale vantaggio di questo bando per le imprese toscane è la riduzione significativa del costo del credito. Poiché il contributo copre l'1,5% dell'operazione finanziaria (fino al massimo della commissione effettivamente pagata), l'impresa beneficia di un rimborso diretto che abbassa il costo complessivo del finanziamento. Per un'operazione di 500.000 euro, ad esempio, il contributo potrebbe ammontare a 7.500 euro (1,5% di 500.000), a condizione che la commissione di garanzia sia almeno pari a tale importo. Questo meccanismo rende il credito più accessibile e conveniente, soprattutto per le piccole imprese che altrimenti potrebbero trovare difficoltà nell'accesso al finanziamento o dovrebbero sostenere costi di garanzia più elevati. Inoltre, il fatto che il bando operi in coordinamento con il Fondo di Garanzia nazionale crea una struttura di protezione robusta per il finanziatore, il che può facilitare l'approvazione del credito da parte delle banche.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area toscana.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Bando Ordinanza 383
Sviluppo Toscana
Scadenza: 9 ottobre 2017
Avviso 1.1.4 sub b)
Sviluppo Toscana
Scadenza: 3 maggio 2018
Fondo Nazionale Innovazione
INNOGEST S.G.R. S.p.A.
Scadenza: 27 giugno 2019
Bando Natura e Biodiversità (rendicontazione)
Sviluppo Toscana
Scadenza: 26 luglio 2024