Scadenza
Non specificata
Forma
Garanzia
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Garanzia Internazionalizzazione è uno strumento di SACE che facilita l'accesso al credito bancario per le imprese italiane che intendono crescere sui mercati esteri o rafforzare la propria posizione nelle filiere produttive a vocazione internazionale. Non si tratta di un contributo a fondo perduto né di un finanziamento diretto: SACE rilascia una garanzia agli istituti bancari accreditati, riducendo il rischio per la banca e rendendo così più agevole per l'impresa ottenere il finanziamento di cui ha bisogno.
Le operazioni finanziabili coprono un ampio spettro di attività legate all'internazionalizzazione. Rientrano tra le finalità ammissibili gli investimenti all'estero, come la realizzazione di insediamenti produttivi, acquisizioni strategiche, acquisto di macchinari, immobili e attrezzature. Sono ammessi anche l'approntamento di forniture o produzioni destinate ai mercati esteri, gli investimenti in Italia funzionali a progetti di internazionalizzazione quali ampliamenti produttivi, ricerca e sviluppo, brevetti e acquisizioni strategiche, nonché le subforniture di beni e servizi connesse a forniture o produzioni estere di un cliente italiano e gli investimenti o l'approntamento di forniture in Italia nell'ambito di una filiera a vocazione internazionale. La garanzia può coprire fino all'80% del finanziamento, senza limiti di importo minimi o massimi, ed è applicabile a operazioni di breve, medio e lungo termine, anche in club deal, pool o su base bilaterale.
La misura si rivolge a PMI e imprese di medie e grandi dimensioni con sede legale in Italia o con una stabile organizzazione nel territorio nazionale, appartenenti a qualsiasi settore. Possono accedere le imprese che realizzano subforniture a clienti italiani impegnati in forniture verso clienti esteri, quelle che forniscono beni o servizi a un cosiddetto Export Champion, ovvero una media o grande impresa con una quota export pari ad almeno il 40% del fatturato, e le imprese che investono all'estero o in Italia nell'ambito di progetti di crescita internazionale. È inoltre prevista la possibilità di coinvolgere controllate o collegate estere in operazioni riconducibili a investimenti e forniture destinate ai mercati internazionali.
Lo strumento prevede due percorsi operativi distinti. Il percorso Standard è riservato alle operazioni con importo fino a 5 milioni di euro, durata fino a 8 anni, debitore italiano e senza struttura di finanza strutturata: per queste l'iter è completamente digitale, avviene tramite il portale ExportPlus di SACE, le condizioni economiche e contrattuali sono predefinite e la copertura arriva fino al 70% del finanziamento, previa sottoscrizione di un Accordo Quadro tra SACE e l'istituto finanziario. Tutte le altre tipologie di operazione, incluse quelle di importo superiore o con caratteristiche più complesse, seguono invece il percorso Custom, che prevede una valutazione caso per caso e può garantire una copertura fino all'80% del finanziamento.
L'accesso alla garanzia avviene tramite gli istituti bancari accreditati da SACE, che devono aver soddisfatto i requisiti previsti dallo specifico questionario di accreditamento. L'impresa non si rivolge quindi direttamente a SACE per richiedere la garanzia, ma si interfaccia con la propria banca di riferimento, purché questa sia accreditata. Per il percorso Standard è disponibile il canale digitale ExportPlus.
Il principale vantaggio per l'imprenditore è la possibilità di accedere a finanziamenti bancari che altrimenti potrebbero risultare difficili da ottenere, grazie alla copertura del rischio offerta da SACE. La flessibilità dello strumento, che non pone limiti di importo, ammette operazioni di varia durata e si adatta a una pluralità di scenari di internazionalizzazione, lo rende potenzialmente utile sia per PMI alle prime esperienze sui mercati esteri sia per realtà più strutturate impegnate in operazioni di maggiore complessità.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area nazionale.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera PIF 2026: Guida Completa
Il bando PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026 mette a disposizione 27 milioni di euro a fondo perduto per raggruppamenti di PMI piemontesi con vocazione all'export: la scadenza è il 21 maggio 2026 e la guida completa spiega requisiti, documenti e procedura di candidatura.
5 Bandi in Scadenza a Maggio 2026: Agricoltura e Filiere
Cinque bandi in scadenza entro il 21 maggio 2026 per un totale di oltre 168 milioni di euro: da Generazione Terra ISMEA per i giovani agricoltori ai PIF Piemonte per le filiere PMI. Cosa fare questa settimana per non perdere le deadline.
Altri bandi che potrebbero interessarti
NGI Open Calls 2026: nuovi bandi per internet del futuro
FIRST ART-ER
Scadenza: 1 giugno 2026
IA e robotica: aperta la nuova call del progetto JARVIS
FIRST ART-ER
Scadenza: 1 giugno 2026
MUR: bando PRIN Hybrid 2026
FIRST ART-ER
Scadenza: 4 giugno 2026