Scadenza
Non specificata
Forma
Garanzia
Budget totale
1.712.770 €
Contributo max
2.250.000 €
Descrizione del bando
Il bando è gestito da Cofidi Veneto e si inserisce in un sistema regionale di garanzie pubbliche a favore delle micro, piccole e medie imprese venete. La misura utilizza le risorse residue di fondi rischi già costituiti nell'ambito della precedente programmazione comunitaria 2007-2013, reimpiegandole per sostenere l'accesso al credito e al capitale delle imprese del territorio.
La forma di agevolazione è esclusivamente quella della garanzia diretta: il confidi si interpone tra l'impresa e il soggetto finanziatore, rilasciando una garanzia che copre operazioni finanziarie tanto su capitale di debito quanto su capitale di rischio. Non si tratta quindi di un contributo a fondo perduto né di un finanziamento agevolato diretto, bensì di uno strumento che facilita l'ottenimento di credito o di altri strumenti finanziari da parte dell'impresa, riducendo il rischio percepito dall'intermediario. L'importo massimo di spesa ammissibile indicato è pari a 18 milioni di euro, mentre l'agevolazione concedibile arriva fino a 2,25 milioni di euro. Lo stanziamento complessivo del fondo gestito da Cofidi Veneto ammonta a circa 1,7 milioni di euro.
Possono accedere alle garanzie le micro, piccole e medie imprese, come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003. Sono incluse anche le imprese a prevalenza femminile, a prevalenza giovanile, le startup e PMI innovative, nonché le imprese da costituire nelle relative categorie. Le grandi imprese sono escluse. È richiesto che i beneficiari siano attivi e regolarmente iscritti al Registro delle Imprese alla data di concessione della garanzia, abbiano sede operativa in Veneto e non si trovino in stato di difficoltà ai sensi dell'articolo 2, punto 18, del Regolamento UE n. 651/2014. La copertura territoriale è dunque circoscritta alla Regione Veneto, con possibile attenzione anche ad aree interne e zone ZES.
La platea settoriale è molto ampia: risultano ammissibili tutti i settori economici che possono legalmente ricevere aiuti di Stato, con un elenco che comprende agricoltura, silvicoltura e pesca, agroalimentare, alberghiero, artigianato, commercio, edilizia, chimica e farmaceutica, ICT, meccanica, metallurgia, moda e tessile, ristorazione, cultura, elettronica, fornitura di energia, acqua e gestione rifiuti, autoveicoli e altri mezzi di trasporto. L'ampiezza della copertura rende lo strumento trasversale e accessibile a quasi qualsiasi tipo di attività economica regolarmente esercitata.
Le operazioni finanziarie garantibili devono avere una durata non inferiore a sei mesi. I rimborsi possono avvenire anche senza un piano di ammortamento tradizionale, purché le rate abbiano una cadenza non superiore ai dodici mesi. I costi ammissibili coperti dalle operazioni finanziabili comprendono sia voci materiali, come immobili, terreni, impianti, macchinari, attrezzature, progettazione, studi e consulenze, materie prime, beni di consumo e merci, sia voci immateriali quali brevetti, know-how, licenze, marchi e conoscenze tecniche non brevettate, nonché oneri finanziari. Le finalità perseguibili sono molto eterogenee: dal sostegno agli investimenti al supporto alla liquidità, dall'innovazione e ricerca alla digitalizzazione, dall'internazionalizzazione alla transizione ecologica, dallo sviluppo di nuove imprese alla gestione di situazioni di crisi aziendale, fino all'imprenditoria femminile, giovanile e all'inclusione sociale.
Per accedere alla garanzia, le imprese devono presentare la richiesta direttamente ai confidi gestori dei fondi rischi regionali. Cofidi Veneto è uno dei soggetti gestori, insieme a Fidi Nord Est, Veneto Garanzie, Neafi, Fiditurismo & Impresa e Italiacomfidi. Il punto di riferimento per questa specifica misura è dunque Cofidi Veneto, e il contatto va instaurato direttamente con questo soggetto.
Lo sportello risulta aperto senza una data di chiusura definita, con apertura risalente al luglio 2022. Non essendovi una scadenza indicata, la misura opera in modalità a sportello continuo, il che significa che le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il principale vantaggio per un'impresa è la possibilità di ottenere finanziamenti o strumenti di capitale che altrimenti potrebbero essere difficili da accedere per mancanza di garanzie reali proprie. La garanzia pubblica di un confidi riduce il rischio per la banca o per l'investitore, aumentando concretamente le probabilità di approvazione dell'operazione finanziaria e potenzialmente migliorando le condizioni applicate. Trattandosi di uno strumento molto versatile, sia per finalità sia per settori ammissibili, è particolarmente interessante per le PMI venete che necessitano di supporto finanziario in qualsiasi fase del loro ciclo di vita, dalla costituzione allo sviluppo, fino alla gestione di momenti di difficoltà o di transizione strategica.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area veneto.
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