Digital enablers and building-blocks for Earth Observation and Satellite telecommunication for Space solutions (Space Partnership)
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
3 settembre 2026
55 giorni rimanenti
Forma
Garanzia
Budget totale
12.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando rientra nell'ambito del programma Horizon Europe e si inserisce nella co-programmed European Partnership on Globally Competitive Space Systems, nota come Space Partnership. La misura finanzia azioni di ricerca e innovazione nel settore spaziale europeo, con focus specifico sulla digitalizzazione come leva strategica per aumentare il valore e la competitività dei sistemi di telecomunicazione satellitare e di osservazione della Terra. L'obiettivo dichiarato è accelerare lo sviluppo di abilitatori digitali e componenti fondamentali (building blocks) per soluzioni spaziali commerciali, in una logica di rafforzamento della sovranità tecnologica europea.
Il bando copre tre aree tematiche principali di ricerca e innovazione. La prima riguarda le capacità end-to-end per missioni di telecomunicazione satellitare, con attenzione all'interoperabilità tra reti satellitari attuali e future, incluse infrastrutture a terra per testare e migliorare l'efficienza operativa. La seconda area riguarda l'osservazione della Terra, con attività su apparecchiature, sottosistemi, applicazioni e servizi EO, puntando a migliorare la tempestività end-to-end del sistema, la risoluzione, la miniaturizzazione degli strumenti e le tecniche digitali per supportare l'armonizzazione e l'interoperabilità tra missioni EO diverse. La terza area si concentra su building blocks e processi comuni a sistemi EO e SatCom, quali ottimizzazione delle risorse di sistema, payload ad alte prestazioni, stazioni a terra ibride RF/ottiche, e adattamento delle tecnologie quantistiche per applicazioni spaziali. I progetti possono indirizzarsi a una o più di queste aree, ma devono identificare chiaramente l'area principale nella proposta.
I risultati attesi includono nuovi servizi e applicazioni commerciali abilitati dalla digitalizzazione, il consolidamento di una quota significativa del mercato globale della connettività per l'industria spaziale europea, lo sviluppo di payload di nuova generazione per osservazione della Terra e SatCom, il rafforzamento della sicurezza dei servizi satellitari e un accesso migliorato ai dati satellitari attraverso sistemi interoperabili.
Sul piano dei soggetti ammissibili, la partecipazione è riservata a entità giuridiche stabilite negli Stati membri dell'Unione Europea, Islanda, Norvegia, e in alcuni paesi associati espressamente indicati: Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Svizzera. L'accesso è quindi volontariamente ristretto rispetto alle regole generali di Horizon Europe, per ragioni di protezione degli interessi strategici e della sicurezza dell'Unione. Entità stabilite in uno dei paesi ammissibili ma controllate direttamente o indirettamente da paesi o soggetti non eleggibili possono partecipare solo se in grado di dimostrare, tramite garanzie valutate positivamente dal paese di stabilimento, che la loro partecipazione non pregiudica gli asset strategici, gli interessi, l'autonomia o la sicurezza dell'Unione. Sono esplicitamente escluse entità classificate come fornitori ad alto rischio di apparecchiature per reti di comunicazione mobile. Nel caso in cui i progetti facciano uso di dati di osservazione della Terra, posizionamento o navigazione satellitare, è obbligatorio l'utilizzo di Copernicus e/o Galileo/EGNOS, ferma restando la possibilità di integrare ulteriori fonti dati.
Le proposte sono attese in forma di consorzio e devono promuovere la cooperazione tra diversi tipi di attori, includendo industria, PMI, istituti di ricerca e altri soggetti rilevanti dell'ecosistema spaziale. Il tipo di azione è Research and Innovation Action (RIA), il che implica un approccio orientato sia alla ricerca fondamentale sia alla dimostrazione tecnologica a livelli di maturità tecnologica medio-bassi (low to mid TRL).
La finestra di presentazione delle domande è prevista con apertura il 10 marzo 2026 e scadenza il 3 settembre 2026. Le proposte devono essere presentate attraverso il sistema di sottomissione di Horizon Europe, rispettando i limiti di pagine e il formato definiti nella parte B del modulo di domanda disponibile sulla piattaforma.
Per un'impresa italiana attiva nella filiera spaziale, nel settore delle telecomunicazioni satellitari, dell'osservazione della Terra o nelle tecnologie digitali applicate allo spazio, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a finanziamenti europei per attività di R&I ad alto contenuto tecnologico, in un contesto che valorizza esplicitamente la cooperazione tra industria e ricerca e che pone la sovranità tecnologica europea al centro delle priorità strategiche.
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