Controgaranzia Settori Culturali e Creativi
Ente erogante: Mediocredito Centrale - Fondo Garanzia PMI
Scadenza
Non specificata
Forma
Garanzia
Budget totale
350.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando riguarda una misura di controgaranzia attivata da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a supporto delle imprese che operano nei settori culturali e creativi, con l'obiettivo di ampliare l'accesso al credito per soggetti che spesso incontrano difficoltà nel reperire finanziamenti bancari ordinari, data la natura intangibile dei loro asset.
Il meccanismo funziona su più livelli. Il Fondo di Garanzia per le PMI garantisce direttamente o controgarantisce le banche che erogano finanziamenti alle imprese. CDP, a sua volta, interviene con una controgaranzia sull'80% dell'esposizione del Fondo stesso, su un plafond complessivo massimo garantito di 350 milioni di euro derivante dalle nuove operazioni deliberate dal Fondo nell'arco di un biennio. Per l'impresa, il beneficio concreto si traduce in un accesso facilitato al credito bancario, poiché la doppia copertura (Fondo più CDP) riduce significativamente il rischio percepito dall'istituto finanziario, aumentando le probabilità di ottenere il prestito e potenzialmente migliorando le condizioni applicate.
Possono beneficiare di questa misura le imprese operative nei settori culturali e creativi, intesi come quell'insieme di attività basate su valori culturali e/o espressioni artistiche e altre forme di creatività. A titolo esemplificativo, il bando menziona esplicitamente cinema, televisione, editoria e architettura, rimandando a un elenco dettagliato delle attività ammissibili per l'individuazione precisa dei codici ATECO coperti. Non vengono indicati nel testo vincoli di dimensione aziendale espliciti diversi da quelli standard del Fondo di Garanzia, né limitazioni geografiche particolari.
Sul fronte delle caratteristiche tecniche delle operazioni finanziabili, il testo specifica che i finanziamenti devono avere una durata minima di 12 mesi e un importo massimo di 2 milioni di euro. Le finalità ammesse comprendono investimenti, acquisto di ramo d'azienda e capitale circolante. Sono invece escluse le operazioni finalizzate al consolidamento di passività a breve termine e alla rinegoziazione di debiti esistenti. Questa distinzione è rilevante: la misura è pensata per supportare nuova finanza destinata a operazioni produttive o di sviluppo, non per ristrutturare posizioni debitorie preesistenti.
La misura è operativa a partire dal 1° settembre 2018 e copre le nuove operazioni deliberate dal Fondo nell'arco di un biennio a partire da quella data. L'accesso avviene attraverso il canale ordinario del Fondo di Garanzia per le PMI: l'impresa si rivolge alla propria banca o intermediario finanziario, che istruisce la pratica e richiede la garanzia al Fondo. L'attivazione della controgaranzia CDP avviene automaticamente per le operazioni deliberate dal Fondo che rientrano nei parametri previsti dall'iniziativa, senza che l'impresa debba compiere passaggi aggiuntivi rispetto alla normale procedura di accesso al Fondo.
Il principale vantaggio per l'imprenditore che opera in ambito culturale e creativo è la possibilità di accedere a finanziamenti bancari che altrimenti potrebbero risultare difficili da ottenere, grazie a una struttura di copertura del rischio rafforzata. Per settori tradizionalmente considerati ad alto rischio dagli istituti di credito, questa doppia garanzia può fare la differenza tra l'approvazione e il diniego di un finanziamento, consentendo di sostenere investimenti, ampliare la liquidità operativa o acquisire rami d'azienda con un supporto pubblico strutturato alle spalle.
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Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area Italia.
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