Scadenza
Non specificata
Forma
Garanzia
Budget totale
10.000.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando riguarda la Controgaranzia CDP-FEI-EGF, uno strumento di garanzia a più livelli che si innesta sul Fondo di Garanzia per le PMI (il cosiddetto Fondo PMI) e che consente a quest'ultimo di ampliare la propria capacità operativa, liberando risorse per rilasciare nuove garanzie a favore delle piccole e medie imprese italiane.
Il meccanismo funziona su tre livelli sovrapposti. Il Fondo PMI rilascia garanzie dirette alle imprese beneficiarie. Cassa Depositi e Prestiti (CDP) controgarantisce tali garanzie con una copertura pari all'80%. A sua volta, CDP è controgarantita dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) al 70%, a valere sulle risorse del Fondo Europeo di Garanzia (EGF). Il portafoglio complessivo di garanzie dirette ammissibili a questo schema raggiunge un ammontare massimo di 4,5 miliardi di euro, mentre le risorse totali messe a disposizione attraverso la controgaranzia CDP-FEI-EGF ammontano a 10 miliardi di euro. L'effetto pratico per il sistema è che il Fondo PMI, grazie al risparmio sugli accantonamenti derivante dalla controgaranzia, può emettere un volume maggiore di garanzie rispetto a quanto farebbe con le sole risorse proprie.
Lo strumento è destinato alle PMI italiane che accedono a finanziamenti garantiti dal Fondo PMI. Le operazioni ammissibili devono rispettare precisi parametri: la durata del finanziamento garantito deve essere compresa tra un minimo di 3 mesi e un massimo di 10 anni; l'importo massimo garantito dal Fondo PMI per singola impresa è pari a 3.214.285,71 euro, corrispondente a un massimale controgarantito dal FEI di 1.800.000 euro. Sul fronte della finalità, i finanziamenti ammissibili devono riguardare esclusivamente il capitale circolante oppure gli investimenti, con esclusione esplicita delle operazioni di acquisto di automezzi, leasing finanziario, factoring, debito subordinato e quasi-equity.
È previsto inoltre un vincolo specifico legato al Temporary Framework europeo: l'ammontare massimo di altri aiuti ricevuti da ciascuna impresa beneficiaria a valere sulla misura 3.1 del Temporary Framework del Fondo EGF non può superare 1,8 milioni di euro. Questo limite è rilevante per le imprese che abbiano già beneficiato di misure di sostegno emergenziale nell'ambito del quadro temporaneo degli aiuti di Stato adottato dalla Commissione Europea.
La Commissione Europea ha inoltre autorizzato la possibilità di richiedere allungamenti della durata dei finanziamenti che beneficiano della garanzia EGF anche successivamente alla scadenza del Temporary Framework, senza che ciò pregiudichi la validità della garanzia EGF stessa. Resta ferma la discrezionalità del soggetto finanziatore nell'accogliere o meno tale richiesta di allungamento.
Dal punto di vista procedurale, la richiesta della controgaranzia CDP-FEI-EGF non è presentata direttamente dall'impresa, ma è effettuata dal Gestore del Fondo, previa verifica della sussistenza dei parametri di ammissibilità delle singole operazioni. L'imprenditore, quindi, non deve attivarsi autonomamente per accedere a questo livello di copertura: è il sistema a verificare automaticamente se la garanzia richiesta rientra nel perimetro dello schema. L'operatività della controgaranzia è partita il 17 gennaio 2022.
Il principale vantaggio per le PMI è indiretto ma concreto: grazie a questo meccanismo di controgaranzia a cascata, il Fondo PMI dispone di maggiore capacità di intervento e può garantire un volume più elevato di finanziamenti bancari, aumentando le probabilità che le imprese ottengano credito a condizioni accessibili, in particolare per esigenze di liquidità e investimento.
Fonte del bando
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