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Comprensorio industriale artigianale di Acilia Dragona. Pubblicato l'Avviso per l'assegnazione in diritto di superficie del lotto n. 72 settore industriale

Ente erogante: Roma Capitale

Scadenza

10 agosto 2026

15 giorni rimanenti

Forma

Garanzia

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il presente avviso pubblico, emanato da Roma Capitale tramite il Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive, riguarda l'assegnazione in diritto di superficie del lotto industriale n. 72 situato nel Comprensorio industriale artigianale di Acilia Dragona, nel Municipio Roma X. Si tratta di un'area di proprietà di Roma Capitale, con una superficie complessiva di 5.817,51 metri quadrati, il cui valore di stima è fissato in 159.399,77 euro, corrispondente a un prezzo unitario di 27,40 euro al metro quadrato per l'anno 2026.

La concessione avviene in diritto di superficie per una durata di 99 anni, nell'ambito del completamento dell'ex Piano degli Insediamenti Produttivi (P.I.P.) 11/L. L'obiettivo dell'amministrazione è assegnare lotti rimasti inoptati o condizionati da criticità specifiche: il lotto n. 72 rientra in questa seconda categoria, poiché al suo interno è presente una costruzione realizzata abusivamente, composta in parte da strutture portanti in ferro con bandoni lamierati e in parte in muratura di blocchetti di tufo, adibita a manufatto produttivo, con una superficie coperta di circa 440 mq e una volumetria complessiva stimata in circa 2.200 metri cubi.

Questo aspetto rappresenta un elemento centrale e vincolante dell'avviso: l'impresa che si aggiudica il lotto è tenuta, a proprie cure e spese, a demolire integralmente il fabbricato abusivo esistente, comprese le opere di fondazione in cemento armato, a trasportare tutto il materiale di risulta presso una discarica autorizzata, a smaltire eventuali materiali presenti all'interno del manufatto e a procedere al rinterro degli scavi residui con materiale idoneo secondo la normativa vigente. I dettagli tecnici di questi lavori, inclusi il computo metrico estimativo presunto, le quantità e i prezzi unitari derivanti dalle tariffe della Regione Lazio, sono contenuti nella relazione di stima allegata all'avviso. L'assegnatario manleva Roma Capitale da qualsiasi responsabilità connessa a tali lavori e rinuncia preventivamente a qualsiasi contenzioso relativo ai costi di ripristino, che restano interamente a suo carico.

Una volta acquisita l'area, il concessionario è obbligato a realizzare un manufatto destinato all'insediamento dell'attività industriale, nel rispetto delle norme tecniche di attuazione del Piano Particolareggiato 11/L e delle disposizioni del P.R.G. vigente, nonché della normativa ambientale e igienico-sanitaria applicabile. Il progetto deve essere presentato al S.U.A.P. dipartimentale entro quattro mesi dalla sottoscrizione della convenzione di concessione. I lavori devono essere avviati entro un anno dal rilascio dell'autorizzazione unica e ultimati entro i tre anni successivi; l'inizio dell'attività produttiva deve avvenire entro sei mesi dalla fine dei lavori. Eventuali integrazioni o correzioni al progetto devono essere trasmesse entro tre mesi dalla ricezione della relativa richiesta da parte del Dipartimento.

È consentito destinare una quota della superficie del manufatto alla commercializzazione della propria produzione, nel limite massimo del 10% della superficie destinata alle lavorazioni e comunque non superiore a 250 mq, anche in caso di assegnazione di più lotti alla stessa impresa. La superficie commerciale non è cedibile o locabile separatamente dall'attività produttiva.

Sul piano economico, il corrispettivo per la concessione del diritto di superficie deve essere versato integralmente prima della sottoscrizione della convenzione, a pena di decadenza dell'assegnazione. Gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, calcolati in base alle tabelle parametriche vigenti ai sensi della Legge 28 gennaio 1977 n. 10, saranno invece versati in unica soluzione al momento del rilascio dell'autorizzazione unica. La mancata sottoscrizione della convenzione nei termini stabiliti dall'amministrazione è considerata rinuncia all'assegnazione.

Le informazioni tecniche complete relative al lotto, incluse planimetrie, dimensioni, stato dei luoghi e potenzialità edificatorie, sono disponibili sul sito del Consorzio Dragona (www.consorziodragona.com) e sul portale istituzionale di Roma Capitale (www.comune.roma.it). L'avviso non specifica nel testo disponibile una scadenza per la presentazione delle domande, né indica requisiti soggettivi dettagliati in termini di forma giuridica o dimensione dell'impresa partecipante, al di là del riferimento generico alle imprese concorrenti.

Questo avviso si rivolge a imprese che intendono insediarsi in un'area produttiva nella zona di Acilia Dragona, a Roma, e che sono in grado di sostenere non solo il costo della concessione ma anche gli oneri di demolizione e ripristino del sito, oltre agli investimenti necessari per la costruzione del nuovo manufatto industriale. La natura del lotto, gravato da una costruzione abusiva preesistente, implica costi aggiuntivi e responsabilità operative significative che devono essere attentamente valutati prima di presentare candidatura.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.comune.roma.it

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Area geografica

Lazio

Tematiche

digitalizzazionetransizione ecologicaformazioneoccupazionesociale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Lazio.

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Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026