Scadenza
28 ottobre 2026
120 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
2.400.000 €
Contributo max
12.000 €
Descrizione del bando
Valore Artigiano 2026 è un bando promosso da Lazio Innova rivolto al rafforzamento competitivo delle imprese artigiane laziali attraverso il finanziamento di progetti di innovazione, modernizzazione e transizione digitale ed ecologica. Si tratta di un contributo a fondo perduto, non rimborsabile, destinato a coprire una quota significativa degli investimenti aziendali in tecnologie, impianti e sostenibilità.
La dotazione complessiva messa a disposizione è pari a 2,4 milioni di euro, di cui 400.000 euro sono specificamente riservati alle imprese del comparto moda. Questa suddivisione consente di garantire una particolare attenzione al settore della moda, storicamente rilevante nel tessuto artigianale laziale, pur mantenendo risorse significative per gli altri comparti artigianali.
Il bando è rivolto esclusivamente alle imprese artigiane con sede operativa nel Lazio, iscritte all'albo artigiani e attive alla data di presentazione della domanda. Un vincolo importante riguarda l'esclusione delle imprese che hanno già beneficiato del precedente avviso Valore Artigiano approvato con Determinazione n. G00331 del 14 gennaio 2025: questa condizione mira a garantire una distribuzione più ampia dei fondi tra le aziende del territorio. Non sono previste limitazioni specifiche per dimensione aziendale, numero di addetti o settori ATECO, purché l'impresa sia iscritta all'albo e operi nel Lazio.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, con un massimale di 12.000 euro per progetto. Il finanziamento opera in regime "de minimis", il quale prevede limiti specifici agli aiuti che un'impresa può ricevere in un periodo di tre anni fiscali. È importante sottolineare che le imprese possono richiedere una percentuale di contributo inferiore al 60%: questa scelta strategica consente di ottenere un punteggio più elevato nella fase di selezione, aumentando le probabilità di approvazione del progetto.
Le spese ammissibili comprendono un ampio spettro di investimenti strettamente collegati al progetto presentato. Sono finanziabili macchinari, attrezzature e impianti produttivi necessari al processo produttivo; tecnologie digitali quali hardware, software e infrastrutture ICT; servizi digitali inclusi soluzioni cloud e Software as a Service (SaaS); impianti fotovoltaici entro i limiti specifici previsti dal bando; opere murarie e impiantistica nei limiti definiti dalla documentazione tecnica. Questa varietà di voci ammissibili consente alle imprese artigiane di progettare interventi coerenti con le proprie esigenze di modernizzazione, sia dal punto di vista produttivo che ambientale.
Ogni progetto deve prevedere un investimento minimo di 5.000 euro e deve essere realizzato interamente nel territorio del Lazio. Un vincolo temporale rilevante è che tutte le spese devono essere sostenute, i pagamenti effettuati e la rendicontazione completata entro 12 mesi dalla concessione del contributo. Questo termine è stringente e richiede una pianificazione accurata da parte dell'impresa per evitare decadenze dal beneficio.
La presentazione della domanda avviene esclusivamente online tramite la piattaforma GeCoWEB Plus. Il formulario online è reso disponibile a partire dal 7 luglio 2026 alle ore 12:00, ma le domande possono essere effettivamente presentate a partire dalle ore 12:00 del 21 luglio 2026 e fino alle ore 17:00 del 28 ottobre 2026. La procedura prevede tre fasi: l'impresa effettua un'autovalutazione del proprio punteggio, compila il formulario online con i dati del progetto e della propria azienda, quindi invia la domanda sottoscritta con firma digitale. È fondamentale rispettare le scadenze indicate, poiché il sistema non accetta domande presentate al di fuori della finestra temporale stabilita.
La valutazione dei progetti avviene in due momenti distinti. In primo luogo, tutte le domande ricevono un punteggio automatico fino a 100 punti, calcolato sulla base di criteri predefiniti: il cofinanziamento (quota di investimento coperta dall'impresa stessa) ha un peso maggiore rispetto agli altri criteri; seguono l'anzianità dell'impresa, il numero di addetti, la localizzazione in zona assistita e la qualifica di impresa giovanile o femminile. Successivamente, i progetti che superano la fase di screening automatico sono sottoposti a una valutazione qualitativa che esamina l'innovatività della soluzione proposta, l'impatto atteso sul business aziendale, gli aspetti di sostenibilità ambientale e il miglioramento della competitività. Per accedere alla fase di istruttoria qualitativa è necessario raggiungere una soglia minima di 60 punti su 100.
L'erogazione del contributo avviene a saldo, ossia dopo che l'impresa ha completato il progetto e rendicontato tutte le spese effettivamente sostenute. Questo significa che l'impresa deve anticipare i fondi necessari e successivamente presentare la documentazione giustificativa (fatture, ricevute, bonifici) per ottenere il rimborso della quota finanziata. Le imprese beneficiarie assumono obblighi specifici: devono realizzare il progetto nei tempi previsti, mantenere l'attività aziendale e i beni finanziati in esercizio, conservare tutta la documentazione relativa alle spese e consentire i controlli da parte dell'ente erogatore.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti significativi (fino a 12.000 euro) senza obbligo di restituzione, permettendo alle imprese artigiane di investire in innovazione e sostenibilità riducendo il carico finanziario. La combinazione tra il contributo a fondo perduto e la varietà di spese ammissibili rende il bando uno strumento versatile per modernizzare processi produttivi, implementare soluzioni digitali e ridurre l'impatto ambientale, elementi sempre più critici per la competitività nel mercato contemporaneo.
Per informazioni dettagliate, le imprese possono consultare il sito www.lazioinnova.it o www.lazioeuropa.it, contattare l'indirizzo mail infobandi@lazioinnova.it o il numero verde 800 98 97 96.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area lazio.
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