Al via la Riserva speciale del Programma Nazionale “Ricerca, innovazione e competitività” per il Mezzogiorno
Ente erogante: Mediocredito Centrale - Fondo Garanzia PMI
Scadenza
Non specificata
Forma
Garanzia
Budget totale
500.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Riserva speciale del Programma Nazionale "Ricerca, innovazione e competitività" per il Mezzogiorno rappresenta un'iniziativa di potenziamento delle garanzie pubbliche gestita da Mediocredito Centrale, operativa dal 14 giugno 2024. Si tratta di uno strumento di finanza agevolata che non eroga direttamente capitale, ma amplifica la capacità del Fondo di garanzia per le PMI di coprire i rischi associati ai finanziamenti bancari e finanziari, rendendo più accessibile il credito per le imprese del Sud Italia.
La Riserva speciale interviene esclusivamente nelle sette regioni meno sviluppate del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. È destinata a tre categorie di beneficiari: piccole e medie imprese (PMI), professionisti e piccole imprese a media capitalizzazione (Small Mid Cap). Non sono previste limitazioni settoriali specifiche, il che significa che l'agevolazione è potenzialmente accessibile a imprese operanti in diversi comparti, purché localizzate nelle aree geografiche indicate.
La dotazione iniziale della Riserva è di 500 milioni di euro, una cifra significativa che consente di coprire un ampio volume di operazioni di finanziamento. Questo importo rappresenta una risorsa dedicata esclusivamente al rafforzamento delle garanzie nelle regioni meridionali, in linea con gli obiettivi di coesione territoriale e sviluppo economico del Programma Nazionale 2021-2027.
Dal punto di vista della copertura garantita, la Riserva speciale offre percentuali di garanzia superiori rispetto alle ordinarie misure del Fondo. Per le operazioni di garanzia diretta, la copertura raggiunge l'80% dell'importo finanziato. Per le operazioni di riassicurazione e controgaranzia, la percentuale sale al 90%, consentendo ai gestori finanziari di trasferire ulteriormente il rischio e di liberare capacità creditizia. Nel caso di portafogli di finanziamenti, la Riserva copre fino all'80% della tranche junior, con un limite massimo del 10% dell'ammontare totale del portafoglio. Questo limite aumenta al 12% qualora il portafoglio riguardi finanziamenti destinati a progetti di ricerca, sviluppo, innovazione o programmi di investimenti, incentivando così le imprese a orientarsi verso attività ad alto valore aggiunto e innovativo.
Le operazioni garantite possono finanziare due tipologie di esigenze aziendali. La prima riguarda gli investimenti in beni materiali e immateriali, purché non siano stati completamente realizzati alla data della concessione della garanzia: rientrano in questa categoria l'acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, software, brevetti, marchi e altre forme di capitale fisso e intellettuale. La seconda tipologia è il finanziamento del capitale circolante, ossia le risorse necessarie per gestire la liquidità operativa dell'impresa, coprire costi di gestione ordinaria e sostenere la crescita del ciclo produttivo.
Esistono tuttavia esclusioni importanti che l'imprenditore deve conoscere. Non sono ammissibili le operazioni di consolidamento di passività finanziarie a breve termine, cioè il ricorso a nuovi finanziamenti per estinguere debiti già esistenti a scadenza ravvicinata. Analogamente, non è possibile utilizzare la garanzia per la rinegoziazione di prestiti già in essere. Le operazioni finanziarie destinate alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli sono escluse, così come i finanziamenti misti (combinazioni di fonti diverse) e i finanziamenti garantiti per l'acquisto di terreni qualora l'importo destinato a questa finalità superi il 10% delle spese totali ammissibili dell'operazione complessiva.
L'accesso alla Riserva speciale avviene attraverso il canale ordinario del Fondo di garanzia per le PMI. L'impresa non presenta domanda direttamente a Mediocredito Centrale, bensì richiede il finanziamento a una banca o a un intermediario finanziario convenzionato con il Fondo. È l'istituto di credito che, valutando la richiesta di finanziamento, attiva la garanzia presso il Fondo. La procedura è quindi integrata nel processo di concessione del credito ordinario, senza necessità di passaggi amministrativi aggiuntivi per il beneficiario finale.
La Riserva speciale è disciplinata dall'accordo di finanziamento sottoscritto il 21 dicembre 2023 tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Mediocredito Centrale. Per i dettagli operativi, le modalità di calcolo delle garanzie, i criteri di priorità e le eventuali condizioni specifiche, è necessario consultare la Circolare n. 10/2024 emanata da Mediocredito Centrale, nonché la pagina dedicata del sito istituzionale del Fondo di garanzia.
Il vantaggio principale per l'imprenditore consiste nell'accesso facilitato al credito bancario grazie a coperture di rischio più elevate rispetto alle misure ordinarie. Questo significa tassi di interesse potenzialmente più competitivi, minori richieste di garanzie collaterali aggiuntive e maggiore disponibilità degli istituti di credito a finanziare progetti che altrimenti sarebbero considerati troppo rischiosi. Per le imprese localizzate nel Mezzogiorno, la Riserva rappresenta un'opportunità concreta per finanziare investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione verde, nonché per gestire il capitale circolante necessario alla crescita aziendale, con condizioni di accesso al credito significativamente migliorate rispetto al mercato ordinario.
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