Wellgranda Misura 2

Ente erogante: Fondazione CRC

Scadenza

29 ottobre 2026

185 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

200.000 €

Contributo max

50.000 €

Descrizione del bando

Il Bando Wellgranda – Misura 2 è un'iniziativa promossa dalla Fondazione CRC nell'ambito del suo Programma Operativo 2026, inserita nella cornice tematica della "Cura" prevista dal Piano Pluriennale 2025-2028. Si tratta di uno strumento di finanziamento a fondo perduto destinato a sostenere progetti di welfare innovativo e collaborativo nel territorio della provincia di Cuneo, con l'obiettivo di costruire comunità più eque e coese, capaci di rispondere ai bisogni sociali emergenti attraverso modelli rinnovati di intervento collettivo.

La dotazione complessiva del bando ammonta a 200.000 euro, con un massimo richiedibile per singola proposta pari a 50.000 euro. Il contributo è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, con la possibilità di richiedere un acconto fino al 50% dell'importo deliberato, subordinato all'avvio effettivo delle attività e all'esito positivo del monitoraggio.

Il bando si rivolge esclusivamente a enti ammissibili a ricevere contributi dalla Fondazione CRC che, alla data del 31 dicembre 2025, abbiano sottoscritto la Convenzione Wellgranda. Questo requisito riguarda il soggetto capofila, che deve obbligatoriamente essere un firmatario della convenzione. Il partenariato può tuttavia includere, in qualità di partner, anche altri enti ammissibili a ricevere contributi dalla Fondazione ma non firmatari della convenzione, nel rispetto del Regolamento delle Attività Istituzionali disponibile sul sito della Fondazione. L'elenco completo degli enti destinatari è riportato nell'Allegato A al bando. È importante sottolineare che la sottoscrizione della Convenzione Wellgranda non garantisce automaticamente l'assegnazione del contributo: ogni proposta è soggetta a valutazione competitiva secondo i criteri indicati nel bando.

Dal punto di vista geografico, il bando è aperto a tutto il territorio provinciale di Cuneo, con la condizione che le attività progettuali coinvolgano concretamente tale territorio. Viene riservata una priorità agli interventi ricadenti nelle quattro aree di principale operatività della Fondazione CRC: l'Albese, il Braidese, il Cuneese e il Monregalese.

Le proposte progettuali devono essere ricondotte a una delle quattro sfide tematiche identificate dal programma Wellgranda. La prima è il welfare lavorativo, inteso come miglioramento dei luoghi di lavoro sia sul piano fisico che relazionale, con attenzione alla conciliazione tra benessere psicofisico, ambizioni personali e necessità quotidiane. La seconda è il welfare di comunità, orientato alla costruzione di comunità resilienti e collaborative in cui ogni soggetto contribuisce attivamente al benessere collettivo. La terza è il welfare sanitario, focalizzato sul miglioramento dell'accessibilità ai servizi sociosanitari e socio-assistenziali, intesa in senso fisico, economico e di fruibilità. La quarta è il welfare culturale e del paesaggio, che valorizza la cultura materiale e immateriale, le arti visive e performative, il patrimonio culturale e la cura degli ambienti naturali e urbani come fattori di benessere individuale e collettivo.

Le candidature possono riguardare proposte nuove oppure sviluppi evolutivi di sei specifici progetti già finanziati nel 2025 nell'ambito del programma Wellgranda, con esclusione dei progetti denominati "Welfare manager: dai piani individuali a un welfare di rete" e "Rilevazione dei bisogni". Nel caso di proposte che si ricollegano a progetti preesistenti, è richiesta un'evoluzione concreta, da perseguire attraverso l'ampliamento dei partenariati, l'estensione degli obiettivi, l'allargamento dell'area di intervento o lo sviluppo ulteriore delle idee progettuali.

Le spese ammissibili comprendono attività e servizi connessi all'attivazione o al potenziamento di servizi di welfare nelle quattro sfide tematiche, materiali necessari alla realizzazione delle attività, allestimenti e micro-interventi non strutturali, nonché spese generali quali costi amministrativi, di progettazione, coordinamento e tempo lavoro del personale dedicato, nel limite massimo del 10% del budget complessivo. Sono invece esplicitamente escluse le spese per contributi economici diretti alle persone anche sotto forma di buoni acquisto, gli interventi esclusivi di miglioramento dei locali dell'ente proponente, gli interventi strutturali sugli spazi, l'acquisto di materiali non pertinenti alle attività progettuali, i canoni per piattaforme o abbonamenti e qualsiasi attività non coerente con le finalità del bando.

La valutazione delle proposte avviene secondo quattro criteri principali. La qualità, coerenza e chiarezza della proposta vale 30 punti e considera la solidità della logica progettuale e la coerenza con le finalità del bando. L'efficacia dell'iniziativa vale anch'essa 30 punti e misura la capacità del progetto di produrre cambiamenti significativi e risultati concreti rispetto ai bisogni individuati. L'ampiezza delle ricadute e la qualità della partnership valgono ulteriori 30 punti, con attenzione alla diversificazione del partenariato e al rafforzamento delle reti territoriali. La solidità finanziaria e la fattibilità tecnica e temporale contribuiscono ciascuna per 5 punti, valutando rispettivamente la sostenibilità economica, la coerenza del budget, la presenza di cofinanziamenti e l'adeguatezza delle risorse e delle competenze coinvolte.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in formato elettronico tramite la procedura ROL disponibile sul sito della Fondazione CRC, entro e non oltre le ore 23:59 del 29 ottobre 2026. Ogni ente può presentare una sola domanda a valere su questa misura. Il modulo compilato online dovrà essere stampato, firmato e ricaricato in formato PDF entro la medesima scadenza. Le proposte presentate fuori termine, con modalità diverse da quelle previste o prive dei requisiti richiesti saranno considerate non ammissibili.

La delibera dei contributi è prevista per gennaio 2027. I progetti dovranno essere avviati a partire da febbraio 2027 e avranno una durata massima di 18 mesi. La scadenza ultima per la rendicontazione è fissata al 31 gennaio 2029. La Fondazione si riserva di effettuare verifiche intermedie e una valutazione ex post sull'effettivo utilizzo delle risorse, con possibilità di revoca parziale o totale del contributo in caso di incongruenze tra quanto dichiarato in fase di domanda e quanto effettivamente realizzato.

Per informazioni sul bando è possibile contattare il Settore Attività Istituzionale della Fondazione CRC all'indirizzo progetti@fondazionecrc.it, specificando nell'oggetto "Bando Wellgranda – Misura 2", oppure telefonicamente ai numeri indicati nel testo del bando. Per questioni amministrative e di rendicontazione il riferimento è l'indirizzo contributi@fondazionecrc.it.

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Area geografica

piemonte

Tematiche

welfarefondazionecomunitàinnovazione socialeCuneofondo perdutoenti no profit

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026