Scadenza
17 settembre 2026
70 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
600.000 €
Contributo max
10.000 €
Descrizione del bando
Il bando Voucher Doppia Transizione è promosso dalla Camera di commercio di Bologna e si rivolge alle micro, piccole e medie imprese con sede legale nel territorio della Camera di commercio di Bologna che effettuino investimenti presso la sede legale e/o unità locali situate nell'area metropolitana di Bologna. Non sono previste esclusioni settoriali: possono partecipare imprese di qualsiasi comparto produttivo, purché rispettino i requisiti dimensionali e territoriali al momento della presentazione della domanda e fino alla concessione dell'aiuto.
L'agevolazione assume la forma di voucher a fondo perduto, con un importo massimo unitario di 10.000 euro e una copertura fino al 50% delle spese ammissibili. Il valore minimo dell'investimento ammissibile è fissato a 5.000 euro. Il plafond complessivo stanziato dalla Camera di commercio ammonta a 600.000 euro, distribuito fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le domande vengono assegnate in ordine cronologico di ricezione, con una corsia preferenziale riservata alle imprese femminili, alle imprese giovanili, alle imprese in possesso del rating di legalità e a quelle certificate per la parità di genere, che vengono prioritariamente servite nell'ambito dello stesso meccanismo cronologico.
L'obiettivo del bando è sostenere la cosiddetta "doppia transizione", ovvero il percorso simultaneo verso la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale delle imprese. Le spese ammissibili si articolano in tre grandi categorie. La prima riguarda l'acquisto di tecnologie abilitanti, tra cui manifattura additiva e stampa 3D, cloud, fog e quantum computing, soluzioni di cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, robotica avanzata e collaborativa, big data e analytics, blockchain, realtà aumentata e virtuale, Internet of Things e sensoristica interconnessa, sistemi integrati per la gestione dei processi aziendali come ERP, MES, PLM e SCM, sistemi di tracciamento come RFID e barcode, CRM, sistemi fintech tra cui l'EDI, sistemi di geolocalizzazione, soluzioni per l'in-store customer experience, sistemi di e-commerce purché effettivamente interconnessi a un'altra tecnologia dell'elenco, e sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica come componenti intelligenti per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici, l'analisi delle emissioni, l'analisi del ciclo di vita e i sistemi per il rating ESG e la redazione del report di sostenibilità.
La seconda categoria riguarda i servizi di consulenza, che comprendono audit e analisi per rilevare il profilo digitale e/o green dell'impresa, predisposizione di piani di sviluppo in chiave digitale e/o green, supporto all'implementazione delle tecnologie ammissibili, implementazione di sistemi di gestione dell'innovazione, della sicurezza delle informazioni e dell'energia secondo standard internazionali come le serie ISO 56000, ISO/IEC 42001, ISO/IEC 27001 e ISO 50001, servizi di matching con il mondo della ricerca pubblica, acquisizione temporanea di un Innovation Manager o Energy Manager esterno, spese progettuali per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili inclusi studi di fattibilità, documentazione tecnica, amministrativa e giuridica e business plan, nonché consulenze per il rafforzamento della sostenibilità ESG come la redazione del bilancio di sostenibilità e le attività di supporto metodologico e raccolta dati.
La terza categoria riguarda i servizi di formazione, sia quella finalizzata al conseguimento di qualifiche specifiche legate all'innovazione e alla transizione green per risorse stabilmente impiegate nell'impresa, sia attività formative più ampie volte ad acquisire competenze digitali e/o green connesse alle tecnologie dell'elenco.
Tutte le spese devono essere sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del bando e fino al 31 maggio 2027.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso lo sportello web ReStart di Infocamere. La piattaforma sarà accessibile per la sola compilazione a partire dalle ore 10:00 dell'8 luglio 2026. L'invio effettivo delle domande sarà possibile dalle ore 11:00 del 10 settembre 2026 fino alle ore 13:00 del 17 settembre 2026: si tratta quindi di una finestra di presentazione molto breve, di circa una settimana, il che rende essenziale prepararsi con anticipo completando la compilazione nella fase preliminare.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore è la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro per investimenti in digitalizzazione e sostenibilità, senza vincoli settoriali e con un accesso relativamente semplice tramite piattaforma digitale. La priorità accordata a imprese femminili, giovanili, con rating di legalità o certificazione di parità di genere rappresenta un ulteriore vantaggio per chi rientra in queste categorie. Data la brevità della finestra di presentazione e la natura a sportello con esaurimento del fondo, è fondamentale che le imprese interessate si attivino tempestivamente per completare la documentazione e accedere alla piattaforma già nella fase di pre-compilazione.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Emilia-Romagna.
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